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Data: 18/03/2017 -

​L'abbraccio dei tifosi, il tabù Juve e il futuro: Giampaolo alla vigilia di Sampdoria-Juventus

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Entusiasmo alle stelle per il cento quattordicesimo Derby della Lanterna vinto sabato sera, con i tifosi saliti a Bogliasco questa mattina per ringraziare la squadra, per la Sampdoria domani è tempo di tornare in campo: Muriel e compagni, infatti, saranno attesi da una sfida sulla carta proibitiva. Da affrontare, in un Ferraris che si preannuncia per presenze da record, ci sono i Campioni d'Italia delle Juventus di Massimiliano Allegri, reduci dal successo sul Milan e intenzionati a continuare la corsa verso lo scudetto. A introdurre il match come ogni vigilia, l'allenatore blucerchiato Marco Giampaolo.

"Quella di questa mattina è stata una bella testimonianza di affetto da parte dei tifosi, dimostrazione di come hanno sempre saputo fare e non va mai dato per scontato, il loro sostegno è sempre stato un valore aggiunto". Dall'abbraccio dei tifosi alla sfida di domani. "Per poter stare nella partita per novantacinque minuti senza evidenziare il gap e rovinare la partita abbiamo bisogno soprattutto di loro e la squadra dovrà essere brava a farsi trovare pronta. Si affrontano le prime due formazioni delle ultime sette giornate? La squadra nel girone di ritorno ha saputo migliorarsi, ma il cammino non è finito: dovremo essere capaci di sostenerlo questo cammino, dovremo avere la capacità di avete una certa regolarità. È un campionato buono e vogliamo farlo diventare ottimo".

Sull'undici che domani affronterà i Campioni d'Italia. "Avevo detto che avrei fatto ruotare i giocatori in funzione delle partite e così è stato, mi auguro che anche quelli che hanno giocato meno si possano migliorare. Anche gli invisibili, quelli che vedete meno, si allenano bene, per crearsi pezzetti di credibilità. Dubbi? Quando facevo il corso a Coverciano il buon Franco Ferrari, genovese e mio docente, diceva 'dubbi sempre, dubbioso mai'. - sorride Giampaolo - Più dubbi ho più contento sono però, perché significa che il gruppo mi dà delle risposte. Come dico sempre la formazione la sbaglierò domattina". Sull'accusa dell'andata di scansarsi contro i bianconeri. " Non bisognava trovare giustificazioni alla nostra partita se non in quello che è stato il verdetto del campo, la Juventus è in serie positiva da cinquanta partite, se ci siamo scansati noi c'è stato poi un esodo di massa. Juve con la testa già al Barcellona? No, la Juventus è la Juventus perché non ha mai avuto problemi di questo tipo. È una squadra feroce, cannibale. Sono valori che gli riconosciamo, la Sampdoria farà la sua partita".

Dal calcio giocato al calciomercato, sul rinnovo con la Sampdoria. "La firma sul prolungamento del contratto? Adesso penso che la cosa più importante sia la partita, gli interessi del singolo non devono prevalere sull'interesse del collettivo. Le voci sul mercato hanno condizionato la preparazione della squadra? Assolutamente no, la forza di questa squadra è che non ha mai fatto una piega". "I ragazzi come stanno? Sono tutti a posto, Fabio (Quagliarella, ndr) ha recuperato, manca solo Viviano. - squalificato, a sostituirlo Puggioni - "Cristian si è dimostrato un portiere affidabile, il ruolo che ha svolto con professionalità gli è valso il riconoscimento di tutti, il rinnovo del contratto e quando ti rinnovano il contratto vuol dire che sei affidabile. Domani la possibilità di sfatare un mio tabù personale? - Giampaolo in carriera non ha mai vinto contro la Juventus - Sovvertire questa statistica è difficile. Spero che la Samp mi dia questa possibilità e di abbellire questa statistica che mi vede sempre sconfitto con i bianconeri. Rammarico per non aver iniziato prima la striscia positiva? No, perché bisogna rispettare i fattori di crescita, e bisogna augurarsi che la squadra continui a crescere. Non c'è nessun rammarico, dietro a tutto questo c'è lavoro e sacrificio e abbiamo raccolto quanto fatto". Tornando alla gara di domani, sulle polemiche arbitrali dell'ultimo turno in casa Juve. "Io penso alla partita, sono cose alle quali non presto attenzione. Attraverso anche cose impossibili e inimmaginabili tu squadra, tu Sampdoria penso che possa indirizzare la partita in un certo modo e spero domani vada così. Non ho mai pensato alle direzioni di gara". A chiudere la conferenza, una battuta sui colori tifati da ragazzino da Giampaolo e sullo scudetto virtualmente vinto dai ragazzi di Allegri. "Da piccolo tifavo inter, tra tanti juventini. Juventus scudetto già vinto? Virtualmente, ma se ragioni a modo loro credo che nessuno dica di averlo vinto. Si vince quando aritmeticamente si raggiunge il risultato".

Tags: Sampdoria



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