Inghilterra Under21: il ruggito dei 'leoncini'
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Data: 20/11/2018 -

Inghilterra Under21: il ruggito dei 'leoncini'

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Da 18 partite imbattuti. Ventidue risultati utili negli ultimi due anni con 24 gare giocate tra 2017 e 2018. L'Inghilterra Under21 è "una delizia per gli occhi". E non è solo l'opinione di Gary Lineker.

"Talenti per tutto il campo". Un sorriso per il presente, un occhiolino al futuro. I 'ragazzini' di Aidy Boothroyd sanno solo vincere e l'hanno confermato anche oggi contro i pari età della Danimarca.

Venerdì scorso il 2-1 ai nostri azzurrini di Di Biagio, stasera il 5-1 contro i danesi. Protagonisti? Tanti. A partire da Dominic Solanke, autore di un'altra doppietta (compreso uno splendido gol di tacco) dopo quella all'Italia. "The man of the moment" sui social.

Classe '97 e un contratto fino al 2022 con il Liverpool. Campione del mondo Under20, campione europeo Under17 nel 2014. Cresciuto nelle giovanili del Chelsea, ora non aspetta altro che una chance da Klopp. Intanto c'è chi si chiede: meglio che resti in Red oppure che vada a giocare altrove?

Poi c'è Calvert-Lewin. Un altro Dominic, quello che con un gol decisivo al Venezuela ha permesso all'Under20 di Paul Simpson di salire sul tetto del mondo nel 2017 nel Mondiale di categoria giocato in Corea del Sud. Ora, 6 reti in 13 presenze con l'Under21.

Il giovane attaccante dell'Everton, la scorsa stagione era stato fermato da un infortunio alla schiena ma in questa ha iniziato a rifarsi con un solo obiettivo: "Voglio far parte dell'undici titolare". E finora nella squadra di Silva ha collezionato 11 presenze e 2 gol in Premier, anche se i 90' minuti interi li ha giocati in due sole occasioni. Dove ha brillato di più? In EFL Cup. Una presenza contro il Roterham e doppietta a fine agosto.

E tra i 'leoncini' di Boothroyd impossibile non citare Phil Foden, Demaray Gray, Reiss Nelson, Ryan Sessegnon, Kieran Dowell, Kasper Nissen. Il domani che cresce adesso; nomi e profili che fanno tornare quel ritornello ('It's coming home'), perché il serbatoio da cui può attingere Southgate è davvero interessante. Perché, grazie a loro, in Inghilterra ne sono convinti: "The future is bright".

"Il futuro è brillante".



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