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Data: 15/02/2018 -

"​Il mio sogno è quello di tornare alla Juventus". Perugia, Cerri felice dell'esito del mercato

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"Il mio sogno è quello di tornare alla Juventus". Sette gol e sette assist, doppia doppia vicina per Alberto Cerri. Il bomber del Perugia, di proprietà della Juventus, sta vivendo la sua miglior stagione e si dice felice dell'esito finale del mercato di gennaio, durante il quale è stato vicino al ritorno a Cagliari nell'operazione Han tra i sardi e i bianconeri. "All'inizio, dopo le prime voci, mi ero messo l’animo in pace. L’idea di uscire dall’orbita Juve mi dispiaceva, però mi sono anche detto: “Se la serie A chiama, devo andare”. Il pensiero è durato un giorno, non di più, perché poi il mio procuratore mi ha rassicurato. Sono contento così. Il mio sogno-obiettivo resta quello di tornare bianconero in futuro, ma sono perfettamente consapevole che dovrò seguire un certo percorso".

Su Han: "E' molto bravo. E’ un mix di forza, rapidità, cinismo. E poi è molto intelligente, oltre che un ragazzo solare". Idolo? Ibrahimovic: "Sono cresciuto con il suo poster in camera: un mito. Adesso i miei bomber preferiti sono Higuain e Kane, con una leggera preferenza per il Pipita. Il mio primo giorno a Vinovo Higuain non c'era, l’ho vissuto con Mandzukic, Dybala, Zaza e Khedira. Non lo dimenticherò mai... Eravamo solo noi, il resto della squadra era ancora in vacanza. Il magazziniere mi accompagna nello spogliatoio e mi invita a scegliere un posto. Mi siedo a caso e lui subito mi dice: “Lì lo scorso anno ci stava Tevez...”. Allora mi sposto e lui: “Quello in realtà era il posto di Pirlo. Alla fine gli ho chiesto di portarmi a cambiare nello spogliatoio della Primavera... (risata). Battute a parte, alla fine mi sono messo vicino a Mandzukic. Ogni tanto penso a quell’episodio e rido ancora".

Futuro: "Esperienza all'estero? Finora non si è presentata l’occasione, ma in futuro non mi dispiacerebbe. Ho sempre avuto un debole per la Premier: da bambino seguivo il Liverpool per Fernando Torres, il Chelsea per Drogba e l’Arsenal per Henry. Tutti fenomeni". L'intervista integrale nelle pagine di Tuttosport.



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