Napoli, Ancelotti: "Insigne? Nessun caso, domani non ci sarà"
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Data: 27/04/2019 -

Napoli, Ancelotti: "Insigne? Nessun caso, domani non ci sarà"

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Una partita che non si può fallire, dopo due sconfitte e una Champions da certificare a Frosinone. Carlo Ancelotti presenta la sfida dello Stirpe alla stanza, con un Napoli che deve rialzare la testa per finire al meglio la stagione in campionato. “C’è la volontà di chiudere questo momento negativo e focalizzarci sull’obiettivo secondo posto per raggiungerlo il più presto possibile”, ha detto l’allenatore azzurro. “Vogliamo farlo con le nostre armi, facendo una bella partita domani e chiudendo questo momento negativo. Il secondo posto non era considerato da molti all’inizio della stagione, mi sembra di capire. 

“La mia analisi fin qui è positiva, questa squadra mi ha fatto vedere tante cose buone nella prima parte della stagione, nonostante i limiti della seconda parte ho conosciuto l’ambiente, i calciatori e la società e si va avanti con più fiducia”, ha continuato. “Vedo un gruppo forte, i limiti vanno limati nella prossima stagione con il lavoro, ma sono felice di essere qui. Ho trovato la società giusta per le mie idee e mi supportano alla grande. Sento un ambiente un po' troppo negativo, si parla di fallimenti ma nessuno aveva detto ad inizio anno che avremmo vinto Scudetto o Champions. Siamo competitivi, l'unico rammarico è la Coppa Italia. La squadra deve correre di più per vincere? Non è vero, si dà una informazione sbagliata. La nostra condizione fisica a livello statistico è buona. Perché c’è questa negatività? Si parla del mio salario, ma non è corretto correlarlo al rendimento della squadra. Io mi preoccupo se la mia società fa questa correlazione, ma fortunatamente non la fa. Per sapere quanto guadagno basta andare a vedere il contratto il Lega, non è vero che sono 36 milioni di euro lordi. Magari sono di più…”, ride Ancelotti.

La chiusura sul caso-Insigne, che un caso non è. “Insigne non ci sarà domani, sente ancora fastidio al tendine dell’adduttore e si è allenato in maniera alternata questa settimana”, ha continuato sul napoletano. “È un problema che ha già da un po’, non è serio ma non gli permette di allenarsi come vuole. Lorenzo ha una sola strada per uscire da questo periodo, allenarsi e lavorare. E lo sa molto bene. È dispiaciuto per quei fischi ma si guarda avanti, non c’è alcun caso Insigne. Come lo si recupera? Supportandolo, aiutandolo ad esprimere il suo potenziale. Deve solo lavorare, impegnarsi, è un calciatore maturo. Peccato che non possa giocare domani, avrebbe dimostrato di aver capito la sua strada. Anche Allan ha un fastidio all’adduttore da sovraccarico, non ci sarà, ma abbiamo recuperato Albiol: non partirà dall’inizio ma si è allenato bene”.

I tifosi possono stare tranquilli per il mercato azzurro. “Non c’è alcuna esigenza di cessione per fare un mercato positivo, lo faremo secondo le nostre idee per rinforzarci al di là della cessione di alcuni calciatori”, ha detto. “Ma se c’è qualcuno che vuole andar via non li tratterremo. Non abbiamo cambiato idee sul mercato, avremo obiettivi precisi e mirati, non dovremo studiare molto. Speriamo di avere tutto chiaro al momento del ritiro ma non sarà così, il mercato è lungo”.

A cura di Gennaro Arpaia



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