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Milan, Gattuso: “Al futuro non penso. Caso Icardi? Ha rafforzato l'Inter”

| News calcio | Autore: Simone Nobilini

Vincere ancora per portarsi momentaneamente a +4 sull'Inter, in attesa dell'impegno nerazzurro di domenica contro la SPAL, e dare continuità a quella corsa Champions sempre più viva. Il Milan di Rino Gattuso è pronto ad affrontare la trasferta di Verona, contro il Chievo, per tentare di rafforzare il terzo posto in classifica: della sfida del "Bentegodi" l'allenatore rossonero ha parlato oggi così, in conferenza stampa. “È una partita sicuramente molto molto difficile: sappiamo che dobbiamo fare tutto per vincere. È una squadra che gioca un ottimo calcio: ci vuole un grande Milan, non possiamo assolutamente sbagliare”.

Conti preferirebbe non giocare pur di arrivare in Champions? Mi piace: ci sta che chi non gioca possa avere il muso, ma ci vuole rispetto per i compagni. Mi è piaciuto ciò che ha detto Conti, non so se lo creda veramente ma penso di sì: quando dice che non ha 90’ nelle gambe è vero, deve vivere con gioia: sappiamo che giocatore sia, prima di farsi male era nel giro del Nazionale. Ognuno ha il dovere di rispettare qualsiasi scelta, le scelte le faccio perché credo fortemente in ciò che voglio fare”.

Se abbiamo testa e lucidità, sappiamo che domani giochiamo contro l’ultima in classifica e abbiamo tutto da perdere: dobbiamo stare molto attenti. Ci giochiamo tanto e abbiamo tutto da perdere: il derby si prepara da solo, domani sembra facile sulla carta ma non lo è”.





Sui possibili cambi di formazione, poi: “Se cambieremo qualcosa è perché quando fai 12-13 partite, arrivi a perdere un po’ energie sul campo e a livello mentale dovendo vincere per forza: se qualcuno recupererà è perché ne ha bisogno. Abbiamo tanti giocatori bravi a disposizione e bisogna dargli possibilità, questa dev’essere la nostra bravura”.

Sulla Roma concorrente per la corsa Champions, in fase di rivoluzione: “Di Francesco? Dispiace per il collega, ha avuto grandi risultati in A: io però penso a ciò che devo fare di mio. Mi dispiace per Eusebio, ho un bel rapporto con lui: Ranieri ha fatto un miracolo sportivo a Leicester, sono più di 30 anni che allena e ha grande conoscenza”.

Analizzando le partite, vediamo Piatek correre tanto cercando la profondità e lo andiamo sempre a cercare: non dobbiamo però farlo di fretta e verticalizzando sempre, dobbiamo valorizzarlo tante volte ma non cercarlo sempre così. C’è spazio per giocare anche palla a terra. Suso fa fatica fisicamente? Penso di no, bisogna essere obiettivi: Suso a livello fisico non ha nulla, il 30% dei 48 punti che abbiamo è merito suo. Per noi è importante, ci sta un calo: per me Suso non è un problema, deve pensare a fare ambo le fasi. Caldara è a disposizione, vediamo”.






Dobbiamo essere bravi: per tanti anni e mesi abbiamo inseguito, abbiamo detto di dover crescere e a livello mentale è arrivato il momento di fare questo salto di qualità. Futuro? Io non ci penso, penso alla partita da giocare domani: se sbaglio due partite sono a rischio anche io. Devo pensare a fare il massimo, potrei anche trovarmi in Spagna o in Arabia Saudita l’anno prossimo. L’Inter? La questione Icardi secondo me ha rafforzato la squadra”.

Cos’ha in più o in meno il Milan rispetto agli avversari? Dobbiamo pensare a fare bene le cose, non disperdendo le energie: dobbiamo pensare al noi, senza vivere le cose con apprensione. Non possiamo sbagliare, dobbiamo guardare la classifica: se le cose vanno male ci possono fare a fettine, nel nostro percorso da anni si fa sempre fatica con le piccole”.

Sui singoli e sulla possibilità di vedere titolare Biglia, infine: “Çalhanoglu? È stato due giorni in Germania con la moglie, ora lo abbiamo di nuovo a disposizione. Domani giocherà Laxalt. Questa squadra è cresciuta in generale a livello caratteriale e di mercato, tante squadre importanti vengono a vedere i nostri giocatori: dobbiamo crescere, continuando a lavorare con serietà. Biglia titolare? È fermo da tanto tempo, domani valutiamo…mandano gente a spiare sugli alberi, non vi do indicazioni. Zapata? So che la società gli ha proposto un anno di rinnovo e aspetta la risposta del giocatore. Oggi ha un blocco di lavoro, domani ne fa un altro. Se andrà tutto bene, tornerà in gruppo".

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