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Atalanta, Percassi: “Niente pranzo UEFA? Speravamo cogliessero la nostra apertura al dialogo”

Luca Percassi (IMAGO)
Luca Percassi (IMAGO)

Le parole di Luca Percassi, amministratore delegato dell’Atalanta, a pochi minuti dal fischio d’inizio del match contro il Borussia Dortmund.

L’Atalanta torna in campo in Champions League una settimana dopo l’andata degli spareggi contro il Borussia Dortmund. I nerazzurri vogliono ribaltare lo 0-2 in Germania e per farlo serviranno tre gol di scarto.

A presentare il match è intervenuto Luca Percassi nel prepartita della sfida contro il BVB. L’amministratore delegato nerazzurro ha aperto dichiarando: “C’è una grande passione, lo si vede in tutti i gesti di accompagnamento. La nostra gente stasera dimostrerà quanto vuol bene all’Atalanta”

Percassi, poi, ha parlato delle tensioni per il caso Inacio che hanno portato all’annullamento di un altro pranzo UEFA dopo quello dell’andata: La speranza era che cogliessero l’apertura da parte nostra per dialogare. Non c’è stata, andiamo avanti”. Di seguito le dichiarazioni complete.

Percassi pre Union SG-Atalanta
Luca Percassi (IMAGO)

Atalanta, le parole di Percassi

L’ad dell’Atalanta ha proseguito parlando dalla partita e della prestazione che servirà: “Questa sarà una partita molto difficile, ma sappiamo quanto la Champions sia competitiva. Già esser qui è qualcosa di straordinario, ci godremo questa sfida con lo spirito dell’Atalanta e con la speranza di fare bella figura e di non avere rimpianti” 

Infine, Percassi ha dichiarato: “Ogni stagione quando si riparte noi non cambiamo mai il nostro approccio, che è quello di raggiungere il prima possibile la salvezza. Non è una frase fatta ma quello che pensiamo noi. In questi anni la capacità d’investimento fa ben sperare, ma vediamo tutti i giorni che i risultati sportivi non vanno di pari passo con gli investimenti. La verità è che gli investimenti ti permettono di arrivare a giocatori più importanti, ma noi devono portare a dei risultati sportivi e questo è quello che ci ha gratificato. La speranza è quella di fare meno errori possibili, poi l’ambizione di tutti è quella di far bene”.