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La Bundesliga lancia un segnale al calcio femminile, realizzando il sogno di Bibiana Steinhous e di tante altre donne

| | Storie | Autore: Alice Nidasio

Bibiana Steinhaus: tedesca, di Hannover, ex calciatrice, poliziotta e arbitro già affermato nella sua categoria (ha diretto anche la finale femminile del torneo di calcio alle Olimpiadi di Londra nel 2012), dopo aver conquistato, qualche mese fa, il cuore di Howard Webb, col quale condivide la professione arbitrale e una carica nelle forze dell'ordine, ha raggiunto un primato che fa bene a tutte le donne (e di certo anche agli uomini). Fa bene a chiunque creda nelle pari opportunità in ogni contesto lavorativo.

Così la bella e bionda Bibi (come la chiamano in patria) ha ricevuto in questi giorni la notizia che mai si sarebbe aspettata: sarà, a 38 anni, il primo fischietto rosa ad arbitrare in Bundesliga nella stagione 2017/18. Un primato storico perché nessuna donna prima di lei è stata inclusa tra i direttori di gara in competizioni esclusivamente maschili.

La Federazione tedesca ha deciso di dare l’annuncio a sua insaputa, attraverso i canali social e il sito ufficiale. La Steinhaus, probabilmente incredula, ha ammesso di essere rimasta senza parole, aggiungendo: “È una conferma per il duro lavoro fatto finora”. Un sogno che si realizza e che farà certamente bene al mondo del calcio femminile, che in campo, oltre a giocare, da oggi potrà anche dirigere. Donne e non.

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