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Data: 23/04/2017 -

Doppia cifra, magie in loop: in Serie A nessuno come lui, Patrik è sempre più Schick

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"Il gol di Patrik è... favoloso. In quel gol ci sono tantissime cose". Sampdoria-Crotone è finita da poco meno di un'ora, Giampaolo - dopo il confronto di venti minuti abbondanti negli spogliatoi del Ferraris con squadra e dirigenza - arriva in sala stampa più che amareggiato. A fargli brillare di nuovo gli occhi, nonostante il secondo ko consecutivo dei suoi ragazzi, l'inevitabile domanda sull'ennesima giocata di Schick nel nostro campionato. "In quell'azione lui ha pensato anche a cosa stesse pensando il difensore... - pausa e sorriso - oltre al gol poi ha fatto anche altre giocate incredibili, un doppio dribbling". Magie in loop e decimo gol in campionato per la stellina blucerchiata, a farne il più giovane giocatore ad aver raggiunto la doppia cifra nella Serie A 2016-17. Quarto più giovane giocatore con almeno dieci reti messe a segno nei maggiori cinque campionati europei, dopo Kylian Mbappé del Monaco, Dele Alli del Tottenham e Timo Werner del Lipsia.

Ennesimo record, dopo quello di miglior marcatore da subentrante nei maggiori cinque campionati europei. Numeri da grande, per chi di anni ne ha appena compiuti ventuno. Il segreto? Tra talento cristallino e un'incredibile voglia di crescere, a svelarlo lo stesso giocatore in settimana. "Dopo questi nove gol gli avversari sono più preparati su di me, conoscono meglio i miei movimenti e il mio modo di giocare" le parole del ceco, presenza dopo presenza sempre più marcato a vista dagli avversari. E allora lui che fa? S'inventa una giocata a far letteralmente impazzire Ferraris, marcatore di turno e tutti gli amanti del pallone: sombrero su Ferrari, tocco perfetto ad allungarsi la palla e freddezza glaciale davanti a Cordaz, pallone in rete e braccia larghe ad aspettare l'abbraccio dei compagni. A quindici anni dal gol tornato alla mente di molti firmato da Dennis Bergkamp contro il Newcastle, maglia dell'Ajax sulle spalle.

"Ma sono sicuro che Patrik avrebbe scambiato il gol con una vittoria della squadra" il pensiero di Pradè dalla mixed zone di Marassi: vittoria che non è arrivata, il Crotone in rimonta continua l'inseguimento al sogno salvezza mentre per la Sampdoria ad arrivare è il secondo stop consecutivo. Nonostante il ko di Marassi, però, la stella di Schick non ha smesso di brillare. 'Entra e segna', dicevano di lui quando partiva dalla panchina e a Giampaolo ripetevano in continuazione quando l'avrebbe messo dall'inizio. La risposta? Affidata al campo, quello dove ora Schick gioca - dal primo minuto - e... segna. "Perché fare gol è il mio lavoro e mi rende felice": e attira gli occhi del mercato addosso.

Inter e Juventus in Italia, Atletico Madrid in Liga, Arsenal e Tottenham in Premier: con la dirigenza blucerchiata pronta domani a incontrare l'agente del giocatore - Pavel Paska - per trattare l’adeguamento del contratto, ma soprattutto per aumentare il valore della clausola rescissoria che al momento è di 25 milioni. Ma questo è calciomercato, pronto a scrivere storie tutte da raccontare: il calcio giocato, invece, racconta dell'ennesima magia firmata Schick. Sombrero, controllo perfetto e... gol! Il modo migliore conosciuto da Patrick per essere felice.



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