News Calcio

Zidane: “Ho la Juventus nel cuore. Il mio obiettivo è allenare la Nazionale”

Zinédine Zidane (Imago)

Dall’esperienza da giocatore a quella da allenatore: le parole di Zinédine Zidane a Il Festival dello Sport di Trento

Zinédine Zidane è intervenuto durante la giornata conclusiva de il Festival dello Sport di Trento, dopo diversi ospiti tra cui l’ex CT della Nazionale Luciano Spalletti.

L’allenatore francese ha esordito raccontando le proprie origini: “Come tutti i bambini ho imparato ad amare il calcio per strada. 45 anni fa a Marsiglia giocavo sempre con il pallone, ero appassionato di questo. Tifavo proprio Marsiglia. I miei genitori sono dell’Algeria, si sono trasferiti in Francia per lavorare ma in quell’epoca era difficile. Io sono contento dei miei figli, perché sono rispettose e questa per me è la cosa più importante”.

Zidane ha proseguito parlando delle differenze tra il calcio del passato e quello moderno: “Penso che rispetto al passato oggi mi manca qualcosa. Quando vedo le partite voglio vedere un gioco più offensivo, è vero che mi manca un po’ il calcio del passato”.

Il francese ha poi ricordato con felicità il periodo trascorso alla Juventus: “Gli anni lì sono stati bellissimi. Sono arrivato dalla Francia, in cui il calcio era bello ma non come alla Juve. A Torino ho sentito che bisognava solo vincere, sempre. Sia in casa che in trasferta. La cosa che mi è rimasta maggiormente dell’avvocato Agnelli è che quando giocavo bene mi chiamava alle 6 del mattino per farmi i complimenti. Lui era un signore, si vedeva che era un appassionato di calcio.

Le parole di Zidane

Zidane ha poi proseguito elogiando Alessandro Del Piero: “Era bravissimo, uno dei giocatori più forti in Italia. Ho avuto la fortuna di giocare 4-5 anni con lui e con tanti altri. Avevamo veramente una bella squadra, ma Del Piero aveva qualcosa di particolare”.

Sempre sulla Juventus: “La Champions è complicata da vincere. Noi siamo arrivati due volte in finale perdendo, non so a cosa fosse dovuto. Dipende anche dalla società, da quello che si vuole fare: per vincere la Champions ci vuole tanto”.

L’ex trequartista è poi tornato sul proprio ritiro dal calcio giocato: “Io lo avevo scelto, era quello che volevo fare. Quello che non mi piaceva più erano le trasferte, gli alberghi e tutto quello che stava attorno. Quando hai 20 anni va bene, ma quando sei grande diventa ingestibile. Avrei potuto giocare altri 2-3 anni”.

Zinedine Zidane (Imago)

“Non volevo fare l’allenatore, ma poi…”

Zidane ha spiegato anche come è nata la scelta di diventare allenatore: “Quando ho smesso ho cambiato la mia vita. Dopo tre anni non sapevo cosa fare, ho provato tante cose fin quando non mi sono iscritto al corso da allenatore. Tra tutti gli allenatori che ho avuto, quello da cui ho imparato di più è stato Lippi: è stato molto importante, perché quando sono arrivato in Italia all’inizio era difficile per me ma lui ha sempre creduto in me. Ancelotti l’ho prima avuto da mister, poi sono diventato il suo vice: lui è un amico, è stato importante per la mia carriera. Era un bravo allenatore, perché ascoltava noi giocatori”.

Ma quali doti deve avere un buon allenatore? Secondo Zidane: “Deve essere appassionato al calcio, in maniera forte. Non solo chi vince è bravo, ci sono bravi allenatori che non possono vincere. La cosa più importante per me è trasmettere qualcosa ai giocatori. Quando sei appassionato, allora trasmetti qualcosa ai giocatori”.

Sul proprio futuro, invece, ha dichiarato: “Sicuro tornerò ad allenare. Io alla Juventus? Non so perché non sia successo. Ce l’ho sempre nel cuore, perché mi ha dato tanto. In futuro non lo so, un mio obiettivo è allenare la nazionale francese. Vedremo”.

Redazione

Dal 2011 ne abbiamo fatta di strada, sempre con voi al fianco. Ci piacciono le notizie, il mercato, il calcio. Sì, ma soprattutto le storie, le emozioni, il bello che questo mondo può regalare. E amiamo raccontarvelo.

Recent Posts

Lecce, ora è ufficiale: Sadik Fofana è un nuovo giocatore giallorosso

Il Lecce annuncia l'arrivo di Sadik Fofana a centrocampo: il classe 2003 sosterrà le visite…

11 minuti ago

Atalanta, la probabile formazione contro il Torino

La probabile formazione e le possibili scelte di Palladino per la gara tra Atalanta e…

29 minuti ago

Roma, la probabile formazione contro il Sassuolo

La probabile formazione di Gasperini in vista della gara tra Roma e Sassuolo, valida per…

1 ora ago

Inter, la probabile formazione contro il Napoli

Hakan Calhanoglu (IMAGO) La probabile formazione dell’Inter di Cristian Chivu per la sfida di San…

2 ore ago

Buongiorno con il calciomercato

Tutte le principali trattative di calciomercato di venerdì 9 gennaio 2026 Serie A ROMA Raspadori…

2 ore ago

Napoli, la probabile formazione contro l’Inter: dubbio Neres

La probabile formazione del Napoli in vista della sfida di San Siro contro l'Inter di…

2 ore ago