Yanis Massolin - credit: IMAGO
L’arrivo in Italia l’estate scorsa dalla Serie B belga, la crescita e ora un ruolo da protagonista con le attenzioni delle “grandi”: chi è Yanis Massolin.
Così tanto in così poco. Le ultime settimane di Yanis Massolin assomigliano sempre di più a quelle che qualsiasi calciatore vorrebbe vivere. Il classe 2002 è oggi uno dei punti fermi del Modena di Sottil, nonostante le ultime 3 sconfitte consecutive.
Come qualsiasi storia, però, non sono mancate le difficoltà. Il francese è arrivato in Italia in estate, diventando ufficialmente un nuovo giocatore gialloblù il 2 luglio 2025. Per un ragazzo giovane che veniva dalla Serie B belga il cambiamento non è stato come dirlo, infatti nelle prime partite 11 partite di B è poco il minutaggio e molte le panchine.
Poi, la svolta. Sottil lo inserisce al 77′ della trasferta contro il Frosinone, campione d’inverno. Il livello è alto e il Modena è sotto 2-1, serve un impatto da “big” contro una “big”. Dodici minuti più tardi, ecco la prima gioia. Da lì Massolin diventerà titolare fisso di una squadra che è una delle grandi protagoniste del campionato.
Non male per un ragazzo cresciuto tra Francia, Svizzera e Belgio che ora, prestazione dopo prestazione, vuole continuare a crescere e sognare il grande salto.
Il Modena se lo gode ma, chi è Yanis Massolin? Innanzitutto un calciatore che qualsiasi allenatore vorrebbe avere in rosa. Duttilità è la parola chiave per definirlo in campo. Centrocampista, seconda punta, punta o trequartista; i ruoli che può ricoprire sono molti e anche per questo, forse, Sottil ha capito di non poterne fare a meno. Un altro grande pregio è l’altezza, un metro e 97 centimetri. Dominante.
Prima di arrivare a Modena cresce nella rosa dello Yzeure, squadra della quarta divisione francese. Nel giugno del 2022 viene acquistato dal Clermont Foot, per cui firma il suo primo contratto professionistico. Quell’anno il club gioca la Ligue 1, e l’esordio nella massima serie francese arriva contro il Brest. Il legame con il calcio d’élite, in un certo senso, era già scritto.
La consacrazione con la maglia del Modena è ancora in corso, di pari passo con la crescita del club che sogna palcoscenici sempre più importanti. Il mercato, però, è appena iniziato e le prime attenzioni per il classe 2002 sono già arrivate. Giovanni Sartori, direttore tecnico del Bologna, nella giornata di domenica 11 gennaio era sulle tribune dell’Euganeo per assistere a Padova-Modena.
Il motivo? Yanis Massolin. Se sei un calciatore e in soli 6 mesi riesci ad emergere catturando l’attenzione di uno dei migliori “scopritori” di talenti allora significa che sei bravo davvero. Il Modena se lo tiene stretto e Massolin continua a crescere e sognare, puntando alle stelle.
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