West Ham (Imago)
5 risultati utili nelle ultime 6: tra cambi tattici e nuovi protagonisti, il nuovo West Ham spera nella salvezza
Quattro vittorie in meno di un mese – più di quelle ottenute nel resto della stagione – seguite dal pareggio contro un Manchester United in grande forma. Dai gol di Summerville all’impatto di Castellanos, il West Ham ha cambiato passo. E il discorso salvezza è tutt’altro che chiuso.
Una squadra ricostruita attraverso il calciomercato, nonostante un ostacolo importante imposto dalla… società. Infatti, il club ha inserito nei contratti dei calciatori tesserati una clausola che prevede la riduzione del 50% dello stipendio in caso di retrocessione. Una scelta che ha complicato, e non poco, l’ultima campagna acquisti e aumentato la pressione sull’allenatore Nuno Espirito Santo.
L’ultima squadra capace di ottenere i tre punti contro il West Ham è stata il Nottingham Forest, nella 21ª giornata di Premier League. “Dobbiamo continuare a crederci, lavorare duro e inseguire quella serie positiva di cui abbiamo bisogno. Crederemo e andremo avanti“, aveva dichiarato Nuno – in quel momento considerato a rischio esonero – nel post-partita. Dopo due mesi senza vittorie, il trend si è finalmente invertito.
La vittoria all’esordio per Nuno Espirito Santo, proprio contro il “suo” Nottingham Forest nella gara d’andata del 31 agosto – aveva riportato entusiasmo tra i tifosi del West Ham. Nei successivi quattro mesi, sono maturate appena due vittorie contro Newcastle e Burnley. Gli Hammers sono così scivolati fino al 18esimo posto in classifica. Non sono mancate sconfitte pesanti come quelle contro il Tottenham, 0-3, Manchester City, 3-0, e Wolverhampton, 3-0. Questi k.o., però, hanno due minimi comuni denominatori: l’assenza di Soucek – contro la squadra di Frank è stato espulso a metà partita, e fino a quel momento il risultato era di 0-1 – e la mancanza di un vero riferimento offensivo.
Così, nell’ultimo mercato invernale, la società ha dato ascolto alle richieste di Nuno Espirito Santo, inserendo in rosa le caratteristiche che mancavano per fare il salto di qualità. Questi cambiamenti hanno inciso anche sul modulo: da un 4-2-3-1 più offensivo e dinamico si è passati a un 4-4-1-1 più difensivo e compatto. Grazie al nuovo abito, nelle ultime sei uscite – tralasciando la trasferta in casa del Chelsea – il West Ham non ha mai subito più di un gol.
I nuovi volti in casa West Ham si sono presi subito il centro della scena. L’attacco è stato completamente ridimensionato: la coppia Castellanos-Pablo Felipe – entrambi arrivati nell’ultima finestra invernale – ha sostituito il vecchio riferimento offensivo Wilson e anche Paquetà sulla trequarti. L’argentino ha messo a referto 2 gol in 7 presenze con la nuova maglia, tra cui quello decisivo per il passaggio del turno di FA Cup contro il QPR. A fare la differenza è stato anche l’inserimento di Disasi in difesa. Con il francese al fianco di Mavropanos, protetti da Mateus Fernandes e Soucek in mediana, la squadra di Espirito Santo ha subito soltanto una rete in due partite.
Nonostante l’ottimo inserimento dei nuovi arrivati, il calciatore che sta guidando il West Ham verso la salvezza è Crysencio Summerville. Le richieste difensive imposte dal nuovo modulo non hanno influito sui suoi numeri offensivi. Anzi. Dalla gara contro il QPR, 5 dei 12 gol segnati dagli Hammers portano la sua firma. Numeri sorprendenti soprattutto considerando che fino a quella gara, l’olandese aveva totalizzato 1 assist in 16 presenze. Se manterrà il suo rendimento costante nei prossimi mesi, la coppia con Bowen – capocannoniere della squadra con 8 gol – potrà davvero spingere il West Ham verso la permanenza in Premier League.
A cura di Pietro Selvi
All'antivigilia di Inter-Juventus, valida per la 25esima giornata di Serie A, Emil Holm ha rilasciato…
Roberto Rosetti, capo degli arbitri UEFA, ha parlato dell'utilizzo del VAR a margine del congresso…
La probabile formazione del Milan per la partita contro il Pisa, valida per la 25esima…
I sorteggi della Nations League 2026-27: Italia nel gruppo A L'Italia guarda già con attenzione…
Il Barcellona ha visto annullarsi il gol del possibile 1-4 contro l'Atletico Madrid dopo 8'…
Marc Casadò è uscito al 36esimo minuto di Atletico Madrid-Barcellona di Copa del Rey sul…