Interviste e Storie

Pio come Salvatore: lo Spezia batte il Catanzaro e vede la finale playoff

Pio Esposito, attaccante dello Spezia (Imago)

Lo Spezia batte il Catanzaro nell’andata della semifinale playoff e si avvicina all’ultimo atto della stagione. 

Interminabile. Un aggettivo che potrebbe descrivere alla perfezione la trasferta affrontata dallo Spezia per la gara d’andata della semifinale playoff contro il Catanzaro. Tra ritardi aerei e un po’ di sfortuna con gli infortuni, alla fine lo 0-2 finale ha regalato però diversi sorrisi.

Dall’attesa all’aeroporto di Pisa, più di otto ore prima di imbarcarsi per la Calabria, fino alle perdite pesanti di Salvatore Esposito e Gianluca Lapadula. Poi il campo, con un match bloccato, difficile, fatto di ritorni e prime volte.

La squadra di D’Angelo non vinceva in trasferta dallo scorso febbraio, esattamente dalla partita con il Cittadella. Più di tre mesi di attesa prima di tornare a conquistare la vittoria , arrivata proprio nel momento più importante della stagione.

E tra i dolci ritorni non poteva mancare Giuseppe Di Serio, che non segnava addirittura da ottobre. L’uomo che lo scorso anno ha segnato gol pesanti in ottica salvezza, riuscendo a entrare subito nel cuore dei tifosi bianconeri. Ritrovarsi e cambiare nuovamente il corso del destino.

Questione di famiglia

Minuto 61, fallo dal limite, il vento soffia sul “Ceravolo“. Esposito sistema la palla, prende la mira, tiro, gol. Nulla di strano, direte voi. A disegnare quella traiettoria così perfetta, però, non è Salvatore, fuori per infortunio da qualche settimana, ma Pio. Il numero 9, simbolo della stagione bianconera, che spiazza tutti con una novità assoluta. Prima volta su punizione con maglia dello Spezia, e quota 20 in stagione tra reti e assist. Meglio di lui solo Yamal e Kroupi.

Una lunga parabola, dal match con il Pisa a quello con il Catanzaro. Da Salvatore a Pio, dal sogno secondo posto alla possibile finale playoff. Piena sintonia, e chissà che ora non possa diventare davvero una specialità della casa. Da Spezia, intanto, il fratello centrocampista approva, e subito dopo il gol ecco anche l’esultanza sul profilo Instagram: “Ti amo”. Semplice ed eloquente, nel segno degli Esposito.

Spezia, Stadio Alberto Picco (Imago)

Ritorni

A sbloccare  tutto, come detto, è stato però Giuseppe Di Serio. Il suo ritorno al gol ha portato al vantaggio iniziale, decisamente importante all’interno di una gara difficile fino a quel momento. Rabbia e decisione per accompagnare in porta la palla calciata da Aurelio. Un sorriso che mancava dallo scorso 29 ottobre.

L’infortunio di Lapadula e la scelta di D’Angelo di puntare di nuovo su “Peppe”, arrivato in un momento di difficoltà e tornato a gioire nel giorno più bello. Ora il ritorno, al “Picco“, ma con un vantaggio assolutamente ampio. E in casa Spezia si continua a sognare.

 

Rocco Cristarella

Nato nel 1995, vivo sospeso a metà tra la Calabria e Pisa. Cresciuto tra una punizione di Pirlo (rigorosamente al Granillo) e le magie di Manu Ginobili. Vivo di storie e di sport, in attesa di coronare il mio sogno: diventare giornalista.

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