Interviste e Storie

Andreas Schjelderup: un talento per il Parma per volare sulle ali dell’entusiasmo

Andreas Schjelderup, Benfica

Il Parma è pronto a rilanciare per Schjelderup. Chi è il norvegese classe 2004 che gli emiliani vogliono acquistare.

Dopo il pesante punto ottenuto al Maradona contro il Napoli nel recupero della sedicesima giornata di Serie A, il Parma vuole farsi un altro regalo. Il club emiliano, infatti, sta lavorando per mettere al servizio di Carlos Cuesta il talento classe 2004 Andreas Schjelderup, di proprietà del Benfica.

Si tratta di un’ala sinistra che andrebbe a portare una soluzione in più nel reparto offensivo dei gialloblù. Dotato di un’ottima tecnica individuale, il norvegese ama partire largo per poi convergere dentro al campo e creare scompiglio nelle difese avversarie. Quest’anno, con il passare dei mesi, lo spazio con i lusitani per lui si è drasticamente ridotto; il feeling con Mourinho non è sbocciato. Lo Special One, infatti, gli preferisce Sudakov o Prestianni.

Ma andiamo con ordine facendo un passo indietro. La storia di Schjelderup inizia il 1° giugno del 2004 a Bodø. Ed è proprio dal florido settore giovanile dei gialloneri che comincia il suo viaggio nel mondo del calcio. Nel luglio del 2020 la prima esperienza lontano da casa. Il Nordsjælland lo nota e lo porta con sé. Andreas completa il percorso nel vivaio e impatta poi in modo positivo nel professionismo. 55 presenze e 17 gol gli valgono infatti la chiamata del Benfica, che per assicurarsi il giovane prospetto investe 10 milioni di euro più bonus.

Inizia per Schjelderup una nuova avventura. In terra lusitana, però, lo spazio è poco e il ragazzo decide di fare un passo indietro per farne due in avanti. Nonostante la gioia dell’esordio in Champions League contro l’Inter, dopo sei mesi ecco il ritorno al Nordsjælland. L’aria di Danimarca gli fa bene e la sua qualità torna a mettersi in luce. Chiude l’esperienza con i giallorossi con un totale di 27 gol e 16 assist. Dopo essersi affermato con le Nazionali U15, U16, U18 e U19 ed U21, arriva anche il debutto con la Nazionale maggiore nel giugno 2024. Andreas è pronto per tornare a giocarsi le sue carte in Portogallo.

Josè Mourinho (IMAGO)

Dalla Danimarca all’avventura al Benfica: un viaggio nella storia di Andreas Schjelderup

Nel 2021 The Guardian inserisce Andreas Schjelderup nella lista “Next Generation”: secondo il quotidiano inglese il norvegese è tra i 60 migliori talenti nati nel 2004. Il 12 marzo dello stesso anno diventa il più giovane giocatore a segnare nella massima divisione del calcio danese. A suon di gol e prestazioni, si prende il ruolo di stellina dell’Under 21 norvegese (12 presenze e 8 reti). Il Benfica se ne accorge e investe su di lui: 10 milioni di euro più bonus (fino ad arrivare a 14).

Dopo il primo assaggio di calcio portoghese e i sei mesi in Danimarca per maturare ancora, quella del 2024/2025 è la sua prima vera stagione con i portoghesi. L’annata è positiva, nonostante l’ala sinistra non riesca a ritagliarsi il ruolo da titolare. Con Bruno Lage diventa il dodicesimo uomo pronto a spaccare le partite. Il bilancio complessivo è di 40 presenze, condite da 5 gol e 8 assist. Sono 7 le apparizioni in Champions League, con due assist messi a referto.

A settembre 2025 il Benfica decide di esonerare Lage dopo un inizio di stagione non convincente. Sulla panchina delle aquile arriva José Mourinho. Tra il norvegese e lo Special One il feeling non sboccia. Nelle ultime settimane l’impiego di Schjelderup si riduce drasticamente. Ora la voglia di giocare di più e l’interesse del Parma di Cuesta aprono nuove prospettive.

Il possibile approdo al Parma: fantasia sulla fascia per Cuesta

Dotato di tecnica e velocità, Andreas Schjelderup potrebbe far comodo al Parma per più motivi. Negli ultimi anni il norvegese classe 2004 ha prediletto la posizione di ala sinistra. Tra le sue qualità, però, spicca anche quella della duttilità.

Può infatti giocare anche sulla fascia opposta o come seconda punta. In più il suo passato è da mezzala, nonostante poi negli anni abbia alzato il raggio d’azione. Rappresenta una soluzione di estro per Cuesta, si tratta di un giocatore molto abile nell’uno contro uno.

Il suo terreno naturale è quello della fascia sinistra. Schjelderup parte largo per poi entrare dentro al campo per provare a far male alle difese avversarie con traversoni, imbucate e conclusioni verso la porta.

Il Parma è al lavoro e vuole farsi un altro regalo dopo il pareggio del Maradona contro il Napoli: un talento per Cuesta per continuare a volare sulle ali dell’entusiasmo.

A cura di Stefano Parpajola

Redazione

Dal 2011 ne abbiamo fatta di strada, sempre con voi al fianco. Ci piacciono le notizie, il mercato, il calcio. Sì, ma soprattutto le storie, le emozioni, il bello che questo mondo può regalare. E amiamo raccontarvelo.

Recent Posts

Milan, la probabile formazione contro il Como

La probabile formazione del Milan di Massimiliano Allegri per la gara di recupero della 16ª…

47 minuti ago

Juventus, Yildiz assente all’allenamento per influenza: in gruppo Gatti e Conceiçao

Kenan Yildiz assente dall'allenamento della Juventus per una lieve sindrome influenzale. Spalletti ritrova Gatti e…

2 ore ago

Como, la probabile formazione contro il Milan

La probabile formazione del Como per la gara contro il Milan, valida per il recupero…

2 ore ago

Un video diventato virale e gli allenamenti sotto casa: chi é Andrej Kostic

Chi é Andrej Kostic: attaccante classe 2007 del Partizan seguito dal Milan  Giovane e dal…

2 ore ago

Douglas Costa-Chievo, ci siamo: c’è l’accordo verbale, mancano solo le firme

Il Chievo Verona è vicino a chiudere per l'arrivo di Douglas Costa, pronto a giocare…

3 ore ago

Napoli-Lucca, c’è anche l’ipotesi di uno scambio con l’Al-Hilal per Marcos Leonardo

Il Napoli sta lavorando a diverse ipotesi di mercato che riguardano Lorenzo Lucca, tra cui…

3 ore ago