Lovro Golic (IMAGO)
Lovro Golic, ex difensore della Roma, si racconta in un’intervista ai microfoni di gianlucadimarzio.com.
Lovro Golic, difensore sloveno classe 2006, ha già un percorso sorprendente alle spalle: dall’esordio nel Domžale alla Roma, dove si è allenato con grandi nomi come Dybala e Pellegrini, fino alla nuova sfida in Belgio con il KV Mechelen.
Nella sua intervista a gianlucadimarzio.com, Golič ripercorre i primi passi della sua carriera, racconta cosa significa confrontarsi con campioni internazionali e svela i suoi obiettivi.
Dal sogno di tornare un giorno in Serie A fino all’ambizione di vincere il Mondiale con la Slovenia.
Golic ha raccontato gli inizi della sua carriera: “Ho iniziato la mia carriera nella squadra della mia città poi sono andato al Domzale dove ho debuttato in prima squadra nel campionato sloveno. Li scelsi perché puntano e lavorano molto bene con i giovani“.
Il difensore ha proseguito parlando così del passaggio alla Roma: “La Roma mi prese tre anni fa, credo di aver fatto bene lì. Mi sono allenato con la prima squadra e ora sono qui. Sono fiero di essere un giocatore del Mechelen e sono pronto per questa nuova sfida”.
“Per un giocatore giovanissimo come me è dura giocare in un grandissimo campionato come la Serie A. Se faccio bene qui forse potrei tornare in un un campionato come quello italiano. Spero che potrò tornare proprio alla Roma. Non si sa mai, vediamo”.
Golic si è potuto allenare con giocatori come Dybala, Pellegrini, Dovbyk e tanti altri: “È sempre bello potersi allenare con giocatori come loro perché impari tanto. Sono forti tecnicamente e aggressivi calcisticamente parlando. Ma in Italia i giocatori li vogliono così: aggressivi. Per me la Roma e l’Italia furono la miglior cosa che potesse accadere. Ho imparato tanto da ognuno di loro.”
Invece, su Mancini: “È vero, in campo è cattivo ma fuori è una bellissima persona: l’opposto di quello che vedete in campo. È un tipo molto tranquillo e alla mano. È stato bello potergli parlare”.
Più difficile Dybala o Dovbyk da marcare? Golic ha delle idee chiare: “Dybala per me è stato più difficile da marcare. È piccolino, forte tecnicamente e rapidissimo. Mentre Dovbyk è una montagna. Siccome sono forte, contro di lui me la gioco alla pari. Preferisco affrontare calciatore alti e forti piuttosto che quelli bassi e veloci”.
Su Claudio Ranieri: “A Roma è un mito. Avete visto tutti quello che ha fatto riportando il club dalle posizioni basse in classifica al top. La Roma ha un posto speciale nel mio cuore. Sono contento che abbiano iniziato bene e spero che possano finire così e vincere il campionato quest’anno”.
Infine, parlando dei sogni personali, ha menzionato i giallorossi ma non solo: “Tornare alla Roma o in un campionato top un giorno, giocare e vincere il mondiale con la Slovenia. Ma più che un sogno è un obiettivo”.
Tutte le principali trattative di calciomercato di mercoledì 7 gennaio 2026 SERIE A Fiorentina I…
La Fiorentina è sempre più vicina a prendere Marco Brescianini in prestito con obbligo di…
Il presidente della Lazio, Claudio Lotito, è intervenuto in conferenza stampa dopo la partita contro…
La Lazio e Guendouzi si sono salutati a vicenda dopo la gara contro la Fiorentina:…
Le ultime sul mercato della Roma. Come annunciato nelle scorse ore nella giornata di oggi,…
Le parole di Maurizio Sarri nell'intervista post partita dopo il pareggio della Lazio contro la…