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Nuovo stadio a San Siro, i tempi e cosa succede ora

Stadio San Siro (Imago)

La giunta comunale ha approvato la delibera per la vendita di San Siro: l’inizio dei lavori per il nuovo impianto è previsto per il 2027

San Siro sarà venduto a Milan e Inter. La giunta comunale ha approvato la delibera dopo il consiglio, sancendo una tappa fondamentale per il futuro dell’impianto.

I due club hanno pubblicato una nota congiunta, in cui definiscono la decisione come “un passo decisivo per il futuro”. Adesso, però, si apre una nuova fase molto importante e delicata.

La prima data da segnare è il 10 novembre, quando scatterebbe il vincolo sul secondo anello. Entro quel giorno, dunque, dovrà essere svolto il rogito, altrimenti San Siro sarebbe vincolato in quanto, finora, bene pubblico.

Come si legge anche nel comunicato di Milan e Inter, ora comincerà anche l’iter del progetto per il nuovo stadio, e l’inizio dei lavori è previsto per il 2027.

Nuovo stadio a San Siro, i tempi e l’iter

Come riportato da Sky Sport, se non dovessero esserci ricorsi, si parla di un anno di iter, e di qualche mese per presentare il progetto definitivo, mentre dovranno passare almeno 90 giorni prima della conferenza decisoria dei servizi. Gli studi di architettura che si occuperanno del nuovo impianto sono Forster Partners e Manica, e dovranno passare ancora alcuni mesi prima che il progetto diventi esecutivo. Proprio per questo, come dicevamo, si prevede l’inizio dei lavori nel 2027.

Durante la giunta comunale è stata anche verificata la White List, cioè una lista di imprese che non presentano infiltrazioni mafiose e a cui verranno affidati i lavori, come riporta Sky Sport. Il costo di San Siro corrisponde a 197 milioni di euro, con una prima rata da 73 milioni. Milan e Inter hanno fatto pervenire al Comune una proposta per un impianto da 71.500 posti a sedere.

I due club hanno l’obbligo di rimanere per almeno 15 anni nel nuovo stadio, oltre a detenere il controllo sull’acquirente per lo stesso lasso di tempo. Ci sono infine delle condizioni risolutive, che scatterebbero se non dovessero sussistere i presupposti per l’avvio dei lavori, entro 12 mesi dalla presentazione del Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica. Quando verrà costruito il nuovo stadio, convivrà per alcune settimane con il “Meazza“, prima della sua demolizione.

Redazione

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