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Manchester is Red: Bruno Fernandes e Rashford gelano il City

Dopo quasi due anni, il Manchester United torna a vincere il derby contro il City. 4 minuti per ribaltare la squadra di Guardiola e stravolgere la stagione dei Red Devils. Fernandes e Rashford rispondono al vantaggio iniziale di Grealish: storie di rivincita e conferme. Il derby di Manchester a Old Trafford è sempre poesia.

 

Rivincita United

Sono 9 le vittorie consecutive del Manchester United, record che mancava dai tempi di Sir Alex Ferguson. Come al solito, in campo si entra con This is the one degli Stone Roses cantata da tutto l’Old Trafford, intonato come non mai. L’occasione giusta per ribaltare il dominio recente dei “vicini rumorosi” è questa. In pieno stile United, bastano 4 minuti per cambiare la storia. Prima Bruno Fernandes, con la posizione di Rashford che farà discutere in settimana. Il portoghese era stato decisivo nell’ultima vittoria del Manchester United contro il City (che risale al marzo del 2021).

Per il gol della vittoria, ci pensa ancora Marcus Rashford. Figlio della sponda rossa di Manchester, meglio di chiunque sa cosa significa questa partita. Un momento favoloso per l’inglese, in gol nelle ultime 9 partite a Old Trafford. Dopo gli insulti post Europei, il pupillo della piazza è finalmente rinato. Nota di merito per Alejandro Garnacho: entra, spacca la partita e si porta a casa l’assist per la rete decisiva. Non a caso i tifosi del Manchester United hanno sostituito lo storico coro per Ronaldo in “Viva Garnacho”

Il momento buio del City e l’ultimo Haaland a Old Trafford

Nonostante l’ottimo periodo, per lo United si era fatto sentire il fantasma dell’ultimo derby con il 6-3 in favore del City. Il gol di Grealish (il primo nel derby) da subentrato aveva gelato i Red Devils, in controllo della partita per più di un tempo. Ma l’ultimo quarto d’ora ha messo in mostra tutte le difficoltà del City post Mondiale. Dopo la sconfitta in Coppa di Lega contro il Southampton (ultima in Premier League), i problemi continuano a vedersi: tanto possesso palla ma poche verticalizzazioni.

 

Lo United limita bene l’attacco avversario, soprattutto Haaland. Primo derby di Manchester a Old Trafford per il norvegese. L’ultimo Haaland a giocare al Teatro dei sogni era stato il padre, Alf-Inge. E la sua ultima partita lì è stata quella del famoso fallo di Roy Keane per cui ha preso cinque gare di stop e 200.000 euro di multa.

 

Sicuramente l’irlandese sarà contento perchè Manchester è tornata ad essere Red.

Filippo Rocchi

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