Il Mondiale ogni 2 anni e l’aumento delle società partecipanti al Mondiale per Club: sono questi i principali argomenti sui quali si è soffermato il presidente della Fifa, Gianni Infantino, in visita a Buenos Aires.
“La Coppa Intercontinentale è un trofeo che ha scritto la storia del calcio, ma oggi è molto più grande dell’Europa e del Sud America. Come presidente della FIFA devo promuoverlo in tutto il mondo. Quello che dobbiamo fare è un vero Mondiale per Club, con la partecipazione di alcuni campioni nazionali e non solo di competizioni continentali. Perché non immaginarne un torneo in cui sia presente il campione della Copa Libertadores, ma anche quello dell’Argentina, del Brasile o dall’Uruguay?”, così il numero uno della Fifa in conferenza stampa.
Infantino è poi tornato sulla proposta di giocare il Mondiale ogni due anni: ” I vantaggi della Coppa del Mondo ogni due anni mi sembrano molto chiari. È più competizione di alto livello, più possibilità di dare speranza ed entusiasmo al mondo e più speranza di dare al mondo la possibilità di avere una Coppa del Mondo. Quando si è deciso che il Mondiale fosse ogni quattro anni c’erano 40 nazionali, ora siamo 211. Si parla di un’offerta per un Mondiale tra cinque nazioni e se si parla di organizzare un Mondiale ogni anno (donne e uomini), in 20 anni 100 Paesi avranno la possibilità di oraganizzarlo “.
Questa tematica verrà affrontata anche martedì, nella videocall tra il Chief of Global Football Development della Fifa, Arsene Wenger e i ct delle nazionali di tutto il mondo: si parlerà della rimodulazione del calendario internazionale a partire dal 2024. Mercoledì, invece, è previsto il consiglio direttivo della FIFA.
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