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Guardiola: “Il Napoli mi ha impressionato, ma il Milan in Europa cambia chip. Il calcio italiano è in salute”

Solamente due giorni fa, Pep Guardiola ha raggiunto la sua decima semifinale di Champions League eliminando con il suo Manchester City il Bayern Monaco. Al termine della partita, l’allenatore spagnolo ha concesso un’intervista a La Gazzetta dello Sport direttamente dall’interno dell’Allianz Arena.  

 Tra i vari argomenti trattati, Guardiola ha parlato anche del buon momento del calcio italiano: “Non sono sorpreso, il calcio italiano è in salute“.

Le parole di Pep Guardiola

In particolare, l’allenatore del City ha voluto elogiare il Napoli di Luciano Spalletti, nonostante la sconfitta contro il Milan: “Ho visto il match di martedì sera di Napoli e gli azzurri mi hanno impressionato. Quelle contro il Milan sono state partite sempre molto combattute quest’anno. Si vince o si perde per margini talmente ristretti che poi però fanno la differenza. Adesso si deve dire che il Napoli è una brutta squadra perché è fuori dalla Champions League? No, perché io li ho visti e sono rimasto impressionato per come hanno giocato. Il Napoli vincerà lo scudetto. E vedremo l’anno prossimo che cosa farà di nuovo in Champions League“.  

Guardiola ha spiegato perché secondo lui in Champions League non si è vista la grande differenza di punti che divide Napoli e Milan in campionato: “Il Napoli è tanto avanti in campionato rispetto al Milan, e la gente crede che in Champions League sia la stessa cosa. Ma invece il Milan in Europa cambia il chip. È un club come il Bayern Monaco che ho appena incontrato e che conosco bene, nel passato sono stati grandi, non so quante coppe abbiano vinto. Ricordo Arrigo Sacchi, Fabio Capello, Franco Baresi, Paolo Maldini, Costacurta… Insomma, loro sono la storia… E conta. Per questo queste squadre sono così forti”.  

Infine, l’allenatore spagnolo ha parlato del Real Madrid di Carlo Ancelotti, prossimo avversario del City in semifinale: “Il calcio è strano, l’anno scorso potevamo vincere per 2-0 al Bernabeu, nel ritorno della semifinale, con quel salvataggio di Mendy su tiro di Grealish sulla linea di porta verso la fine del match e invece poi abbiamo perso nei supplementari col Real. Per noi sarà la terza semifinale in tre anni di fila, e ci sembra incredibile, per il Madrid sono undici soltanto negli ultimi 20 anni, tanto di cappello per loro! Tutti i club d’Europa hanno la sensazione e sanno che se vuoi vincere questa competizione devi battere il Real Madrid, prima era lo stesso con il Barcellona ma ora lo è col Madrid“.

Redazione

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