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Guardiola: “Grealish non ha giocato per mia decisione. Deve ritrovare sé stesso”

Jack Grealish (IMAGO)

Pep Guardiola parla di Jack Grealish prima dell’esordio al Mondiale per Club: la non convocazione una scelta tecnica.

Jack Grealish con un piede fuori dal Manchester City. A confermarlo è Pep Guardiola in conferenza stampa, chiudendo ogni margine di incertezza sul futuro dell’esterno inglese. L’esclusione dalla lista per il Mondiale per Club era già un segnale forte, ma ora l’addio è sempre più realtà.

“Jack è un giocatore fantastico, merita di giocare di più” ha dichiarato Guardiola, lasciando trasparire stima e rispetto per il suo numero 10. Negli ultimi due anni non ha trovato spazio con continuità, ma ora ha bisogno di sentirsi di nuovo protagonista”.

Grealish era arrivato al City nell’estate del 2021 con grandi aspettative e un’etichetta pesante sulle spalle: quella del giocatore britannico più pagato di sempre, grazie ai circa 117 milioni di euro versati all’Aston Villa.

I primi mesi sono stati di adattamento, ma con il tempo l’esterno offensivo ha saputo ritagliarsi un ruolo importante all’interno della macchina perfetta costruita da Guardiola.

Guardiola su Grealish: “Deve avere le farfalle nello stomaco”

Il contributo di Grealish, seppur non sempre da protagonista fisso, è stato decisivo in alcuni momenti chiave del ciclo vincente dei Citizens. Con la maglia del City, ha conquistato tutto: Premier League, FA Cup, Champions League, Supercoppe e titoli nazionali, collezionando 156 presenze complessive.

“L’unico motivo per cui non ha trovato spazio la scorsa stagione è stata una mia scelta. Abbiamo ritenuto fosse meglio per lui restare in Inghilterra. Ora deve ritrovare sé stesso, tornare ad essere quel giocatore che è stato decisivo nel Triplete o ai tempi dell’Aston Villa. Senza il suo contributo, quel Triplete non sarebbe stato possibile. Ma negli ultimi due anni ha giocato troppo poco. Ha bisogno di ritrovare entusiasmo, quella scintilla che ti fa venire le farfalle nello stomaco al pensiero di scendere in campo ogni tre giorni” ha spiegato Guardiola.

Pep Guardiola, allenatore del Manchester City (Imago)

Ora, con tutta probabilità, si aprirà un nuovo capitolo per il giocatore. Dove sarà ancora da capire, ma l’obiettivo è chiaro: tornare a sentirsi al centro del progetto, a brillare con quella continuità che a Manchester, negli ultimi tempi, era venuta meno.

Redazione

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