È stata una mattinata di allenamento per il Bologna nel suo ritiro a Valles ma non è stata una mattinata come le altre. Oggi, 2 agosto, se si torna indietro di 44 anni vengono alla mente brutti ricordi. Infatti, alle 10.25 del 2 agosto 1980 si è verificato a Bologna uno dei più gravi attacchi terroristici della storia d’Italia.
Quel giorno un ordigno fece esplodere l’intera ala Ovest della stazione. 85 persone persero la vita e ne rimasero ferite oltre 200.
Questa mattina alle 10.25 i rossoblù hanno fermato il loro allenamento per rendere omaggio alle vittime di quella strage. I ragazzi di Vincenzo Italiano sono rimasti fermi nella zona di campo in cui si trovavano per osservare un minuto di silenzio.
Attimi di grande emozione anche per i tifosi presenti alla ‘Fussballplatz’ di Valles che hanno fatto partire un applauso accompagnando il minuto di raccoglimento. Bel gesto da parte della squadra rossoblù con il club che sui social ha voluto rimarcare che ‘Bologna non dimentica’.
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