Interviste e Storie

Bendegúz Kovács l’ha fatto ancora: tripletta in Youth League con l’AZ Alkmaar

Bendeguz Kovacs, AZ Alkmaar (imago)

L’AZ Alkmaar si coccola il suo nuovo talento, l’attaccante ungherese classe 2007 Bendegúz Kovács

L’AZ Alkmaar lo sta facendo di nuovo. O almeno, quella sembra essere la direzione. L’Olanda è da sempre terra di talenti, ma proprio i Kaaskoppen (letteralmente “testa di formaggio” vista la grande tradizione casearia locale), hanno lanciato nel panorama internazionale numerosi fuoriclasse.

Degli esempi? Per citare nomi che in Italia sono ben più che noti, basterebbe ricordare Teun Koopmeiners, Tijjani Reijnders e Sam Beukema. E adesso, senza voler esagerare con i paragoni, sembra che stia succedendo di nuovo.

Quasi due metri di gol e potenza: l’AZ Alkmaar ha un nuovo crack nel settore giovanile, che risponde al nome di Bendegúz Kovács. Diciotto anni, attaccante centrale: un numero 9 “moderno”. Alto 1,99 ma dotato di coordinazione ed esplosività.

I suoi numeri tra fase preliminare, campionato e Youth League sono incredibili. 23 presenze, 22 gol e 1 assist. Tra tutti, spicca la recentissima tripletta inflitta al Borussia Dortmund U19 proprio in Youth League (3 febbraio 2026). Un profilo che ha già attirato su di sé le attenzioni di alcuni tra i top club europei – tra cui la Juventus – in vista dell’estate 2026.

Chi è Bendegúz Kovács

Ungherese di nascita, Kovács è nato il 31 marzo 2007 ed è cresciuto nei vivai di ARC Jugend e Ajax, prima di approdare proprio all’AZ Alkmaar. Ungherese di nazionalità, sta impressionando tutti in Olanda e non solo per le sue giocate e i suoi numeri che ricordano tanto quelli di Erling Haaland.

Potenza fisica e fiuto del gol. Questi i punti forti del centravanti classe 2007, che sembra avere tutte le carte in regola per diventare un futuro top player della nazionale ungherese di Dominik Szoboszlai. Insomma, un vero talento che sta attirando l’attenzione di osservatori da tutta Europa.

Come anticipato, i suoi estimatori infatti arrivano da Inghilterra, Italia (in particolare la Juventus) e Francia. Ma non solo: su di lui ha messo gli occhi anche il gruppo Red Bull, che ne apprezza le doti da attaccante moderno e vedrebbe per lui un progetto di lancio alla Haaland, o alla Šeško. Giocatori che Kovács osserva come modelli, entrambi – non un caso – passati da Salisburgo.

Erling Haaland (IMAGO)

Il presente dell’ungherese

Oggi Bendegúz Kovács splende in Olanda e l’AZ se lo tiene stretto. Ad Alkmaar, come anticipato, con i giovani ci sanno fare e il classe 2007 spera di essere ‘the next big thing’. Il suo cammino verso l’Alkmaar è partito da lontano. Nato a Fehérgyarmat, un piccolo paese ungherese vicino al confine con l’Ucraina, Kovács ha mostrato fin da bambino un talento speciale, diverso. Cresciuto nelle giovanili del Debrecen, a 14 anni si è trasferito in Olanda con la famiglia per inseguire il sogno di diventare un professionista, nella terra di grandi numeri 9 come Van Basten e van Nistelrooy.

Il padre ha trovato lavoro e la famiglia si è stabilita nei dintorni di Amsterdam, a pochi passi dal De Toekomst, il centro d’allenamento dell’Ajax. Bendegúz ha iniziato la sua avventura olandese all’ARC, piccolo club dilettantistico di Alphen aan den Rijn, ma l’Ajax lo ha presto notato e lo ha prelevato grazie al suo talento. Due stagioni di crescita, tante lezioni e qualche difficoltà.

A diciott’anni, con la voglia di sentirsi pienamente protagonista, ha scelto di lasciare l’Ajax per l’AZ: una decisione coraggiosa che, col senno di poi, si è rivelata perfetta. Ora segna e sogna. E se la Slovenia ha Šeško e la Norvegia ha Haaland, ora l’Ungheria spera di abbracciare Kovács come sua nuova stella.

Redazione

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