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Inter, parla Bastoni: “Il contatto sul mio braccio è stato accentuato, sono qui per ammetterlo”

Alessandro Bastoni (Imago)

Alla vigilia della gara d’andata dei playoff di UEFA Champions League, Alessandro Bastoni è tornato a parlare di Inter-Juventus

È il calciatore più chiacchierato del momento, Alessandro Bastoni. Il difensore dell’Inter, che ha provocato la tanto discussa doppia ammonizione di Pierre Kalulu nella sfida contro la Juventus (Clicca qui per la conversazione svelata dall’Haier Cam), è intervenuto in conferenza stampa.

Al fianco dell’allenatore Cristian Chivu, il classe 1999 ha presentato la sfida contro il Bodo/Glimt, valevole per l’andata dei playoff di UEFA Champions League che si giocherà mercoledì 18 febbraio con fischio d’inizio alle ore 21.

Inevitabile, però, il passo indietro e il commento sui fatti accaduti durante Inter-Juventus e quanto accaduto sul finire del primo tempo della sfida di San Siro.

Ecco le parole di Alessandro Bastoni, che nei giorni scorsi è finito anche al centro del discorso del presidente nerazzurro, Beppe Marotta, durante l’assemblea di Lega Serie A.

Inter-Juventus, le parole di Alessandro Bastoni

“Ho voluto essere qui perché si è parlato tanto, anche più di quanto immaginassi. Ho aspettato qualche giorno per rivedere quello che è successo, per capire quali fossero le differenze rispetto a quello che ho vissuto. Il contatto sul mio braccio è stato accentuato, sono qui per ammetterlo”, ha esordito il difensore nerazzurro ai microfoni di Sky Sport”.

Ha poi continuato: “La cosa che mi dispiace di più è il comportamento successivo. Sono qui perché ogni essere umano ha il diritto di sbagliare e deve riconoscerlo. Sarò sempre il solito, sono stato coinvolto in questo episodio solo l’altra sera. Non c’è nessun Bastoni che è rimasto sotto gli insulti, sarò lo stesso.”

Inter, Bastoni (imago)

In conclusione ha affermato: “Questa situazione non mi ha segnato più di tanto, siamo persone esposte e questo purtroppo capita. Sono capace di gestire momenti così, mi spiace più per mia moglie e per mia figlia. Sono arrivati auguri di morte e di malattia, mi dispiace molto e li condanno”

 

Redazione

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