Asensio e Rashford, attaccanti dell'Aston Villa (Imago)
Due neoarrivati per rimontare il Chelsea: Rashford, Asensio e il carattere dell’Aston Villa
Nuovi volti al Villa Park. Nomi e sguardi diversi. Altri modi di fare gol, nuove giocate, esultanze e sorrisi. Il rivoluzionario mercato di gennaio dell’Aston Villa inizia a dare i suoi frutti.
Se Malen non è ancora riuscito a incidere, non si può dire lo stesso di Rashford e Asensio. Due assist del primo per il secondo: così i Villans hanno rimontato l’iniziale rete (da attaccante vero) di Enzo Fernández.
Il desiderio di rilanciarsi, la consapevolezza di doverlo fare. Caparbietà e assumersi delle responsabilità. Nei soli 45 minuti disputati da Rashford contro il Chelsea – partito dalla panchina – si è visto tutto ciò. Il numero 9 non gestisce nel migliore dei modi i primi due palloni toccati, ma la soluzione la trova nella convinzione nei propri mezzi.
La volontà di Asensio è allineata a quella del compagno inglese. Un minutaggio non cospicuo e qualche panchina di troppo al PSG: a Birmingham è arrivato per invertire il trend.
Dopo l’ottima gara contro l’Ipswich Town, stavolta Rashford è riuscito a incidere direttamente sul risultato. La sua prestazione contro il Chelsea non si ferma ai 2 assist vincenti. Nonostante abbia giocato metà partita, Marcus è il calciatore che ha creato il maggior numero di occasioni (3) per la squadra di Emery. Ha mantenuto una precisione nei passaggi del 94%, vinto 2 duelli ed eseguito altrettanti dribbling.
Rashford per Asensio: combinazione eseguita due volte, davanti al proprio pubblico. Il sorpasso definitivo è arrivato a una delle ultimissime curve, complice anche una trattenuta non irresistibile di Jørgensen. La buona finalizzazione di Asensio, che ha realizzato 2 tiri in porta in tutta la partita, entrambi convertiti in gol. 23 passaggi riusciti su 27 e parecchio movimento nella zona centrale del campo. Man of the match per un motivo.
Quella contro il Chelsea da 0-1 a 2-1 è solo l’ultima delle 4 rimonte compiute dall’Aston Villa in Premier League. Le altre 3 sono arrivate contro Fulham (da 1-0 a 1-3), Wolverhampton (da 0-1 a 3-1) ed Everton (da 0-2 a 3-2). Oltre a questi 12, i Villans hanno ottenuto altri 6 punti da posizione di svantaggio nell’attuale campionato, contro: Liverpool, Ipswich Town (sia andata che ritorno), Arsenal, Brighton e Crystal Palace.
Nessuno in Premier League ha fatto meglio dell’Aston Villa in questo senso. Un dato che parla del carattere e della determinazione del gruppo di Unai Emery. Rashford e Asensio hanno subito appreso e abbracciato questi valori fondamentali.
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