Simone Inzaghi in panchina con l'Al Hilal (IMAGO)
19 successi consecutivi, secondo miglior attacco e prima forza del campionato davanti a Cristiano Ronaldo: il momento del club saudita
L’espressione contrariata di Cristiano Ronaldo, uscito all’83’ della sfida tra l’Al Hilal e il suo Al Nassr, ha prevedibilmente fatto il giro del mondo. A prendersi la scena, subito dopo il fischio finale, è stata però anche l’esultanza esplosiva di Simone Inzaghi che, tra la rimonta completata e il +7 sui rivali, ha festeggiato al meglio la sua diciannovesima vittoria consecutiva alla guida del club saudita.
38 punti conquistati, primo posto in campionato (col secondo miglior attacco del torneo) e in Champions League asiatica, con 21 gare vinte su 23, zero sconfitte e una media di 2,83 punti a partita tra tutte le competizioni: il regno dell’allenatore ex Inter e Lazio in Arabia è da dominatore assoluto.
Il campo, del resto, aveva già parlato chiaro quest’estate. Le ottime impressioni al mondiale per club dell’Onda Blu (soprannome derivante dai colori sociali della società e dalla forza travolgente, paragonata dai tifosi a quella di un’inarrestabile onda marina) non furono di certo casuali, anche a dispetto delle corazzate europee, basti pensare all’ottima gara contro il Real Madrid poi terminata 1-1.
L’impronta del made in Italy, alimentata dalla presenza di Inzaghi, è evidente: Milinkovic-Savic, Koulibaly, Theo Hernandez, l’ultimo arrivato Pablo Marì e quel Cancelo ormai fresco di passaggio al Barça, sono stati inseriti in un calcio verticale e travolgente, in perfetta sintonia con lo stile riconoscibile dell’allenatore piacentino.
Dal meraviglioso percorso interista in Champions League concluso con il ko per 5-0 col PSG a Monaco, per Inzaghi, sembra ormai passata una vita intera. L’allenatore, dopo l’addio ai nerazzurri, è ormai ‘Demone’ anche in Arabia visto che, il suo classico 3-5-2, è primatista assoluto in tutte le competizioni disputate dal club saudita in questa stagione.
La sfida vinta contro CR7 e compagni, grazie alle tre reti arrivate a pochi minuti dal vantaggio del portoghese, ha poi ulteriormente acceso gli entusiasmi attorno ai ragazzi in maglia biancoblù che sembrano ormai lanciatissimi verso l’obiettivo.
Non solo Simone Inzaghi, dietro allo straripante percorso dell’Al Hilal, infatti, vi è una vera e propria parata di stelle. A cominciare da capitan Al-Dawsari, decisivo anche all’ultimo turno di campionato e sempre più leader tecnico ed emotivo. Menzione speciale anche per Marcos Leonardo, visto che il talento ex Benfica ha già messo a segno 41 gol in 63 gare.
Impossibile dimenticare Ruben Neves, Malcom e Darwin Nuñez. Tra gli ex Serie A, invece, vero magic moment per Theo con 7 reti e 2 assist in stagione. La qualità non manca, la fame neanche: Simone Inzaghi e il suo Al Hilal, a smettere di volare, non ci vogliono proprio pensare.
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