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Europa League, la probabile formazione della Roma contro il Bologna
Europa League, la probabile formazione della Roma contro il Bologna
Sarà un derby tutto italiano quello tra Roma e Bologna che deciderà chi avanzerà ai quarti di finale di Europa League. L'andata è in programma per giovedì 12 marzo alle 18:45; il ritorno sarà invece giovedì 19 marzo alle 21:00. I giallorossi vogliono dimenticare la sconfitta di Genova, cercando di magari di superare il turno e andare fino in fondo in una competizione che il loro allenatore conosce piuttosto bene. Tra infortunati, squalifiche e rotazioni andiamo a scoprire quale dovrebbe essere l’undici di partenza della squadra di Gasperini Di seguito la probabile formazione della Roma. Roma, la probabile formazione per il Bologna Gasperini dovrebbe schierare dal primo minuto Hermoso, al rientro dall'infortunio, insieme a Ghilardi e Ndicka, ovviamente davanti a Svilar. In mezzo Koné potrebbe essere affiancato da Pisilli, con Cristante spostato più avanti insieme a Zaragoza. Sugli esterni ancora Celik e Wesley, mentre il centravanti, confermato, sarà ovviamente Donyell Malen. ROMA (3-4-2-1): Svilar; Ghilardi, Ndicka, Hermoso; Celik, Koné, Pisilli, Wesley; Cristante, Zaragoza; Malen. Allenatore: Gian Piero Gasperini Bologna-Roma, dove vederla in tv e streaming La sfida tra Bologna e Roma, valida per l’andata degli ottavi di finale di Europa League, è in programma alle ore 18:45 di mercoledì 12 marzo 2026 allo stadio Dall’Ara di Bologna
Europa League, la probabile formazione del Bologna contro la Roma
Europa League, la probabile formazione del Bologna contro la Roma
Il Bologna si prepara per il derby d’Europa contro la Roma. Domani, giovedì 12 marzo alle ore 18.45, i rossoblù ospitano i giallorossi allo stadio “Dall’Ara” nel match d’andata degli ottavi di finale di Europa League. La striscia di risultati positivi del Bologna nella competizione alimenta le speranze dei tifosi. Tra League Phase e playoff, i rossoblù hanno inanellato 9 risultati utili consecutivi. Negli spareggi, Orsolini e compagni hanno battuto 2-0 il Brann (1-0 all’andata e al ritorno). Vincenzo Italiano ha spronato i suoi a scendere in campo con l’obiettivo di mettere in difficoltà gli avversari. A Sky Sport l’allenatore ha anche elogiato i giallorossi, soffermandosi sull’allenatore della Roma, Gian Piero Gasperini. Sul collega ha detto: “Ho una grandissima stima per lui e per ciò che ha vinto”.  Di seguito le probabili scelte di Vincenzo Italiano in vista della sfida contro la Roma.  Bologna, la probabile formazione contro la Roma Vincenzo Italiano dovrebbe fare affidamento su Skorupski in porta. A sinistra ritorna Miranda, con Joao Mario che può così tornare a destra, con in mezzo Lucumi e Vitik. In mezzo Freuler è intoccabile, e con lui potrebbero partire titolari Pobega e Ferguson. Davanti Orsolini dovrebbe iniziare dalla panchina: Spazio a Bernardeschi con Dallinga (in vantaggio su Castro) e Rowe BOLOGNA (4-3-3): Skorupski; Joao Mario, Vitik, Lucumi, Miranda; Ferguson, Freuler, Pobega; Bernardeschi, Dallinga, Rowe. Allenatore: Vincenzo Italiano.  Dove vedere Bologna-Roma in diretta TV e streaming La sfida tra Bologna e Roma andrà in scena domani, giovedì 12 marzo alle ore 18:45. Il match del Dall’Ara, valevole per l’andata dei quarti di finale di Europa League, sarà trasmesso in diretta su Sky Sport Uno, Sky Sport 4K e Sky Sport 252. Sarà possibile seguire in streaming la partita su Sky Go e Now Tv, previa abbonamento.
Manchester City, Guardiola: "È un risultato duro, ma al ritorno ci proveremo"
Manchester City, Guardiola: "È un risultato duro, ma al ritorno ci proveremo"
"Non credo che abbiamo fatto male male, ma complimenti a loro. Martedì ci riproveremo": in questo modo Guardiola ha espresso tutto il suo disappunto per la brutta sconfitta del Manchester City al Bernabeu contro il Real Madrid. Dopo la tripletta di Fede Valverde nel primo tempo, i Citizens non sono riusciti a reagire nella ripresa, e la partita si è conclusa sul risultato di 3-0. Non solo, perché se sono rimasti ancora in corsa per la qualificazione ai quarti è grazie a Gigio Donnarumma, che ha parato un rigore a Vinicius nei primi minuti del secondo tempo. L'allenatore del Manchester City, a Prime Video, ha analizzato la prestazione dei suoi, motivando così la formazione iniziale: "Non ho mai visto un allenatore schierare una formazione pensando di far male. Eravamo in un buon momento e nei primi minuti abbiamo sbagliato dei passaggi in area avversaria. Nel primo gol abbiamo difeso male, poi anche la loro qualità in transizione che hanno da sempre" Di seguito le dichiarazioni complete. Manchester City, le parole di Guardiola In vista del ritorno ha poi ammesso: "Non so cosa dovremo fare, non lo so adesso. Vedremo. Ci sono mancate le scelte e l'ultimo passaggio. Se ti chiudi 5-3-2 è difficile fare una transizione, perché non c'è spazio. Probabilmente faranno qualcosa di simile e cercheremo di vedere quali sono i nostri giocatori più freschi per arrivare con entusiasmo".  Sul calendario Guardiola ha detto: "Spero sempre di avere tante partite, perché vuol dire che andiamo avanti in ogni competizione". "È un risultato duro, il 3-0 è duro ma abbiamo ancora 90' e vedremo... Nel calcio tutto è possibile", ha infine chiuso l'allenatore del Manchester City.
Da Valdebebas al Bernabeu in Champions League: chi è Thiago Pitarch, il nuovo talento del Real Madrid
Da Valdebebas al Bernabeu in Champions League: chi è Thiago Pitarch, il nuovo talento del Real Madrid
Nel Real Madrid, dove ogni stagione arrivano talenti da ogni parte del mondo, trovare spazio partendo dalla cantera non è mai semplice. Eppure, ogni tanto, tra i campi di Valdebebas emerge un ragazzo capace di attirare l’attenzione di tutti. Thiago Pitarch è uno di questi. Non è arrivato con grandi annunci, ma passo dopo passo si è fatto strada fino a bussare alle porte della prima squadra. Il percorso calcistico di Thiago Pitarch Pinar è profondamente legato al territorio spagnolo. Centrocampista centrale, destro naturale, classe 2007, è nato a Fuenlabrada, nell'area metropolitana di Madrid. Prima di arrivare al Real, ha attraversato alcune delle accademie più importanti della capitale: Atletico Madrid, Getafe e Leganes. Il Real Madrid decide di portarlo nella propria cantera nel 2023, dove viene inserito nella struttura della “Fabrica”, il settore giovanile che negli anni ha formato tanti giocatori destinati al grande calcio. Fin dai primi mesi il suo nome comincia a circolare tra gli allenatori del vivaio. La sua crescita all’interno della cantera è rapida, passa dalle categorie inferiori fino alle squadre giovanili più competitive del club, scalando le gerarchie con naturalezza, prima di compiere il grande salto nel Real Madrid Castilla, la seconda squadra del club impegnata nella Primera Federación. Nella stagione 25/26 con il Real Madrid Castilla, Thiago ha collezionato 14 presenze nel campionato di Primera Federacion, che diventano 16 considerando anche le altre competizioni disputate con la seconda squadra del club. In questo percorso ha realizzato 2 gol e 5 assist. È proprio con il Castilla che Thiago inizia a confrontarsi con un calcio più duro, contro avversari adulti e ritmi decisamente più alti rispetto al settore giovanile. Il primo a credere nelle qualità di Thiago è stato Alvaro Arbeloa, ex difensore del Real Madrid e allenatore nelle giovanili del club. Durante un’amichevole tra le squadre giovanili della cantera rimase colpito dalle sue capacità, decidendo così di promuoverlo rapidamente nella squadra superiore. Una scelta che si sarebbe rivelata decisiva nel percorso di crescita del centrocampista. Proprio quella fiducia e la rapida scalata nelle squadre del vivaio lo hanno avvicinato alla prima squadra. Il momento che cambia davvero la percezione del suo talento arriva nel febbraio del 2026, in Champions League. Durante la sfida contro il Benfica, Thiago entra in campo nei minuti finali della partita, facendo il suo debutto ufficiale con la prima squadra del Real Madrid. Nella competizione europea il giovane centrocampista ha collezionato finora due presenze con la maglia del Real Madrid, vivendo un momento speciale per un ragazzo cresciuto a pochi chilometri dal Bernabeu. Dopo la partita lo stesso Thiago ha raccontato tutta la sua emozione, spiegando di aver realizzato il sogno che aveva fin da bambino: giocare con la maglia del Real Madrid. L’esordio europeo rappresenta solo il primo passo perché pochi giorni più tardi arriva un’altra tappa importante della sua giovane carriera: la prima partita da titolare in Liga contro il Getafe. In campionato ha già collezionato due presenze con la prima squadra del Real Madrid, entrambe da titolare. Una scelta che sorprende molti, proprio perché Thiago non aveva ancora accumulato molta esperienza a quel livello. Eppure la decisione dello staff tecnico dimostra quanto il club creda nel suo potenziale. In quella partita il giovane centrocampista mostra tutta la sua personalità e nonostante la pressione del Santiago Bernabeu, risponde con grande coraggio. Nelle partite disputate tra Liga e Champions League nella stagione 2025/2026 Thiago ha mantenuto percentuali di passaggi riusciti molto alte, con l’87% di precisione in campionato (93 passaggi riusciti e 14 falliti) e il 94% nelle gare di Champions. In fase offensiva ha inoltre registrato un tiro nello specchio della porta e diversi duelli individuali, segno di un centrocampista già coinvolto nelle dinamiche della partita. Visualizza questo post su Instagram Un post condiviso da Real Madrid C.F. (@realmadrid) Thiago: la scelta della nazionale e la fiducia Real Madrid La sua storia non è fatta solo di calcio. Thiago ha anche radici familiari che raccontano una doppia identità culturale. Nato e cresciuto in Spagna, ha origini marocchine dal lato paterno, con legami familiari nella zona di Al Hoceima. Questa situazione gli ha aperto la possibilità di rappresentare due nazionali diverse. Alla fine il centrocampista ha scelto di vestire la maglia della Spagna nelle selezioni giovanili, con cui ha già collezionato sei presenze con l’Under 20 e una con l’Under 19, partecipando anche al Mondiale Under20 del 2025. Nel frattempo il Real Madrid ha deciso di blindare uno dei talenti più promettenti della propria cantera. Nell’estate del 2025 il club ha rinnovato il suo contratto fino al 2030, un segnale chiaro della fiducia riposta nel ragazzo e della volontà di inserirlo gradualmente nel progetto della prima squadra. All’interno dello spogliatoio Thiago ha trovato anche il supporto dei giocatori più esperti, tra cui Federico Valverde, uno dei suoi punti di riferimento. Il centrocampista uruguaiano ha infatti parlato con grande stima del giovane talento della cantera, sottolineando quanto sia importante per il club dare spazio ai ragazzi cresciuti a Valdebebas: “Sono molto felice che ai ragazzi di Fabrica vengano date opportunità, lavorano così duramente in allenamento, corrono anche troppo”. Valverde ha poi speso parole importanti anche sul piano umano: “Thiago sta andando alla grande in campo, ma è anche un grande ragazzo fuori dal campo”. Dalla cantera al futuro: tra sogni e ambizioni Naturalmente la strada per diventare un titolare stabile al Bernabeu è ancora lunga. Il livello della squadra è altissimo e la competizione a centrocampo è forte. Ma proprio per questo ogni minuto giocato da un ragazzo della cantera assume un valore particolare. Nel calcio del Real Madrid, dove la pressione è enorme e le aspettative sono sempre altissime, pochi giovani riescono davvero a trovare spazio. Thiago Pitarch, però, sembra avere delle qualità che spesso fanno la differenza. A Madrid d’altronde lo sanno bene, quando un ragazzo della cantera dimostra personalità e qualità, il club non ha paura di scommettere. Oggi Thiago rappresenta uno dei volti più interessanti della nuova generazione cresciuta a Valdebebas. Un talento che non ha ancora scritto il capitolo più importante della sua storia, ma che ha già dimostrato di poter ritagliarsi un posto nel futuro del Real Madrid.
Real Madrid-Manchester City, le formazioni ufficiali
Real Madrid-Manchester City, le formazioni ufficiali
È tutto pronto per il fischio d'inizio di Real Madrid-Manchester City, match valido per l'andata degli ottavi di finale di Champions League in programma al Santiago Bernabeu. I padroni di casa arrivano alla partita contro la squadra di Guardiola in un momento difficile sia sul piano dei risultati, sia su quello degli infortuni. Sono infatti 7, tra cui anche Mbappé, Bellingham e Rodrygo gli indisponibili di Arbeloa. Momento opposto invece per i Citizens, che nelle ultime partite hanno vinto 8 volte, accorciando sull'Arsenal in Premier League e qualificandosi anche ai quarti di finale di FA Cup. Vediamo di seguito le formazioni ufficiali di Real Madrid-Manchester City. Le formazioni ufficiali di Real Madrid-Manchester City REAL MADRID (4-2-3-1): Courtois; Alexander-Arnold, Rüdiger, Hujsen, Mendy; Valverde, Tchouameni; Brahim, Thiago, Arda Güler; Vinicius Jr. A disposizione: Lunin, Fram Gonzalez, Carvajal, Camavinga, Gonzalo, Asencio, Fran Garcia, Mastantuono, Diego Aguado, Cestero, Manuel Angel, Palacios MANCHESTER CITY (4-2-3-1): Donnarumma; Khusanov, Ruben Dias, Guehi, O'Reilly; Rodri, Bernardo; Savinho, Semenyo, Doku; Haaland. A disposizione: Trafford, Bettinalli, Reijnders, Stones, Ake, Marmoush, Cherki, Nico, Aït-Nouri, Nunes, Foden, Alleyne Dove vedere Real Madrid-Manchester City in diretta TV e streaming La partita tra la squadra di Arbeloa e quella di Guardiola sarà visibile in esclusiva su Amazon Prime Video, direttamente sull'applicazione Prime Video.
Roma, Gasperini: "Ogni partita è importantissima, non faremo calcoli
Roma, Gasperini: "Ogni partita è importantissima, non faremo calcoli
"Ogni partita è importantissima. Domani per l'Europa League e domenica per il campionato. Non si possono fare calcoli e non li faremo. Penseremo a dare il massimo in ogni gara", ha spiegato Gian Piero Gasperini in conferenza stampa alla vigilia di Bologna-Roma. Nessuna scelta tra le competizioni, ribadisce: "La priorità è a entrambe. E così era anche la Coppa Italia prima che uscissimo. Non abbiamo mai pensato di lasciare nulla, ma di giocare al massimo per ogni obiettivo". L'allenatore giallorosso si è poi soffermato su alcuni singoli, tra cui Hermoso, di cui ha detto: "Se è convocato è in grado di giocare. Potrebbe essere dall'inizio con la previsione di una sostituzione o a gara in corso". Di seguito le dichiarazioni complete di Gasperini alla vigilia di Bologna-Roma Roma, la conferenza stampa di Gian Piero Gasperini Incalzato su Pellegrini, l'allenatore giallorosso ha spiegato: "Il rinnovo non è un argomento importante in questo momento. La mia attenzione è solo sulle sue prestazioni, dove come è normale che sia a volte fa meglio e a volte peggio". Su Malen, protagonista assoluto nelle ultime giornate ha detto: "Ci ha dato più pericolosità in attacco. Non è facile inserirsi come ha fatto lui. Mi ricorda un po' Muriel e un po' Milito". L'allenatore giallorosso ha infine commentato il momento complicato del calcio italiano dopo la sconfitta per 6-1 dell'Atalanta contro il Bayern Monaco: "Va in sintonia con i problemi della Nazionale e quest'anno è peggio di altri. Non è una cosa casuale. Siamo tutti coinvolti: allenatori, società e anche informazione nell'individuare le cause. È un problema profondo che deriva dai settori giovanili e da come vengono costruite le squadre".
Duello a distanza Inter-Milan: il calendario della corsa Scudetto
Duello a distanza Inter-Milan: il calendario della corsa Scudetto
Grazie alla vittoria per 1-0 nel derby della 28esima giornata, il Milan ha riaperto la corsa scudetto, riavvicinandosi al primo posto dell’Inter. Ora sono 7 i punti che separano i nerazzurri dai rossoneri, quando mancano 10 partite alla fine del campionato. Ormai è un discorso tutto milanese per la lotta al titolo, con un derby a distanza che potrebbe accompagnarci fino a fine stagione. Diamo quindi uno sguardo al calendario delle due squadre nelle ultime 10 giornate. Il calendario dell’Inter dalla 29ª alla 38 ª giornata L’Inter arriva con un vantaggio importante sui rivali, ma dovrà ripartire subito in quattro sfide non facili: Atalanta, la trasferta di Firenze contro una Fiorentina in piena lotta salvezza, la Roma e poi la trasferta col Como. Più abbordabili, sulla carta, le ultime sei. Da ricordare che tra la partita col Cagliari e quella col Torino ci sarà il ritorno della semifinale di Coppa Italia proprio contro il Como. Di seguito le partite che ancora attendono la squadra di Chivu: - Inter-Atalanta, 14 marzo - Fiorentina Inter, 22 marzo - Inter-Roma, 5 aprile - Como-Inter, 12 aprile - Inter-Cagliari, 19 aprile - Torino-Inter, 26 aprile - Inter-Parma, 3 maggio - Lazio-Inter, 10 maggio - Inter-Verona, 17 maggio - Bologna-Inter, 24 maggio Il calendario del Milan dalla 29ª alla 38 ª giornata Il Milan avrà pochissimo margine d’errore per provare a compiere una rimonta che sa d’impresa. La squadra di Allegri, inoltre, è attesa anche dai big match contro il Napoli e la Juventus, oltre che con l’Atalanta alla terzultima giornata. Di seguito il campionato della squadra di Allegri: - Lazio-Milan, 15 marzo - Milan-Torino, 21 marzo - Napoli-Milan, 6 aprile - Milan-Udinese, 12 aprile - Verona-Milan, 19 aprile - Milan-Juventus, 26 aprile - Sassuolo-Milan, 3 maggio - Milan-Atalanta, 10 maggio - Genoa-Milan, 17 maggio - Milan-Cagliari, 24 maggio
Bologna, Italiano: “Cercheremo di mettere in difficoltà la Roma”
Bologna, Italiano: “Cercheremo di mettere in difficoltà la Roma”
“Speriamo di poter disputare una partita quasi perfetta. Cercheremo di metterli in difficoltà”: Vincenzo Italiano fissa l’obiettivo del suo Bologna in vista della sfida di Europa League contro la Roma. Domani, 12 marzo, i rossoblù sfideranno i giallorossi negli ottavi di finale del torneo.  Italiano ha elogiato la squadra di Gasperini a SkySport: “La Roma sta confermando il suo grande valore. Hanno aggiunto un grande attaccante come Malen, hanno solidità dietro. Sarà per noi un test difficile, è una competizione con tantissima qualità” Italiano è dispiaciuto per la sconfitta contro l’Hellas Verona nell’ultimo turno di Serie A. “Venivamo da un periodo non bello, siamo incappati in questa sconfitta che ci dà fastidio”, ha ammesso L’allenatore ha aggiunto: “Quest'anno siamo abituati ad archiviare, a non pensarci più di tanto e preparare la partita successiva”. Bologna, Italiano: “Mi è dispiaciuto per il sorteggio. Odgaard è un esempio”  Il sorteggio degli ottavi di Europa League non è stato favorevole per le italiane, visto il derby agli ottavi tra Bologna e Roma. A riguardo Italiano ha detto: “Mi è dispiaciuto questo sorteggio, saremmo potute andare a braccetto fino alla fine. Dispiace che una delle due italiane andrà fuori”. L’allenatore ha poi elogiato Odgaard e Castro. Sul danese ha detto: “È un giocatore che si è adattato benissimo l'anno scorso in un ruolo che non aveva mai fatto. La sua disponibilità deve essere di esempio per tutti”. Sull’attaccante argentino invece: “Ha sempre giocato perché Dallinga ha qualche problema. È rimasto fermo per mettere a posto una tendinite. Castro ha fatto prestazioni importanti. I giocatori sono tutti pronti a dare una mano”. Infine, Italiano ha espresso la sua stima per Gian Piero Gasperini. Sull’allenatore della Roma ha dichiarato: “Spero si possa fare una cena insieme, sarà lunga perché parleremo per ore di calcio. Ho una grandissima stima per lui e per ciò che ha vinto. Io e tanti altri colleghi siamo rimasti ad ammirare la sua Atalanta e quanto di buono sta facendo con la Roma. Ho grande stima per Gasperini uomo e allenatore”.
Juventus, Vlahovic in gruppo: si va verso la convocazione con l’Udinese
Juventus, Vlahovic in gruppo: si va verso la convocazione con l’Udinese
La Juventus ritrova Dusan Vlahovic. Come da programma, secondo quanto raccontato da Giovanni Guardala, il serbo nella giornata di oggi, mercoledì 11 marzo, ha lavorato regolarmente in gruppo. Buone notizie per i bianconeri, che contano sempre di più di averlo contro l’Udinese a disposizione. In questo senso si va verso la convocazione di Vlahovic per la trasferta in Friuli. Proprio contro l'Udinese, infatti, il serbo ha segnato l'ultimo gol in campionato su calcio di rigore. La Juventus aveva appena esonerato Igor Tudor ed era stato Brambilla, in attesa della firma di Spalletti, a guidare la squadra contro i bianconeri di Runjaic. Ora Spalletti, dopo averlo avuto per poco tempo a disposizione, può tornare a lavorarci insieme per inseguire la qualificazione in Champions che vale tantissimo per il futuro bianconero.
L’Inter ritrova Thuram: ci sarà con l’Atalanta. Le ultime su Lautaro e Bastoni
L’Inter ritrova Thuram: ci sarà con l’Atalanta. Le ultime su Lautaro e Bastoni
Prosegue la preparazione di Cristian Chivu verso il match di sabato a “San Siro” contro l’Atalanta. I nerazzurri dovranno cercare di lasciarsi alle spalle la sconfitta per 1-0 nel derby contro il Milan, e proseguire la scalata verso lo scudetto. Per la prossima giornata di Serie A, l’Inter ritrova Marcus Thuram, assente in campo nel derby a causa di un forte attacco febbrile rimediato a ridosso del match dell’8 marzo. Il francese però, sembra aver recuperato: nella giornata di ieri ha svolto un allenamento personalizzato ad Appiano Gentile, e si è riunito insieme al gruppo. Rinnovate dunque le opzioni in attacco per Chivu, oltre a Pio Esposito e Bonny. I nerazzurri però, dovranno ancora fare i conti con l’infortunio di Lautaro Martinez: l’argentino con ogni probabilità tornerà in campo dopo la sosta per le nazionali, anche se un tentativo per il match contro la Fiorentina verrà fatto. Diversa la situazione per Alessandro Bastoni, uscito dal campo nel secondo tempo del derby per una botta alla tibia rimediata nel contrasto con Adrien Rabiot. Il difensore nerazzurro è ancora alle prese con il dolore, e verrà valutato giorno per giorno, in vista delle convocazioni per il match di sabato alle 15:00.
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