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Buonfiglio: "Ho ricevuto molte pressioni per commissariare la FIGC, ma non siamo legittimati a farlo"
Buonfiglio: "Ho ricevuto molte pressioni per commissariare la FIGC, ma non siamo legittimati a farlo"
"Ho ricevuto diverse pressioni per commissariare la Federcalcio, ma se non siamo legittimati a farlo non lo facciamo": parola di Luciano Buonfiglio, presidente del CONI, che dal palco dell'evento "Il Foglio a San Siro" ha parlato della questione riguardante le elezioni presidenziali della FIGC. Il dirigente 75enne ha proseguito: "Io faccio il tifo perché le componenti della federazione riescano a eleggere il presidente, però ritengo fondamentale che il presidente abbia una squadra e un programma condiviso e realizzabile. Tifare uno dei due candidati? Sarebbe l'errore più grande che potrei commettere. Il CONI è garanzia dello sport, monitora, auspica, e quando consultato deve rispondere. ". SPORT E POLITICA - Buonfiglio ha anche parlato del rapporto tra CONI e politica: "Il CONI rappresenta oltre 115mila società, è una componente importante della nostra vita economica, sociale e sportiva. Quindi è necessario mantenere il giusto equilibrio ed essere rispettati. La nostra presenza sul territorio deve servire alla politica per fare delle scelte giuste, quindi dobbiamo svolgere bene il nostro ruolo". Dopodiché, ha invece dichiarato: "La FIGC è un mondo molto complesso, a cui dico di lavorare bene perché è bello vivere le emozioni di quando si vince un Mondiale.So cosa vuol dire e auguro con tutto il cuore a chi prenderà in mano la federazione di iniziare un percorso. Dalla sera alla mattina non cambia nulla, ma nel giro di 4/5/6 anni può cambiare qualcosa. Il mondo del calcio è rappresentato dalle leghe, dai tecnici, dagli arbitri, ci sono migliaia di club dalla base. Ciò che serve sono anche modelli da imitare. Quando vediamo i bambini di 7-8 anni scimmiottare esempi negativi veramente fa male".
Bologna, la probabile formazione contro l'Aston Villa
Bologna, la probabile formazione contro l'Aston Villa
Provare a ribaltare la sconfitta per 3-1 dell'andata al Dall'Ara: questo è l'obiettivo del Bologna contro l'Aston Villa nella gara del Villa Park. "Ce la giocheremo, vediamo se riusciamo a creargli qualche difficoltà e a fargli passare una serata complicata": così Vincenzo Italiano ha presentato il match alla vigilia. Rossoblù che arrivano alla partita dopo il bel successo per 2-0 contro il Lecce in Serie A.  Per le scelte l'unico vero ballottaggio per Italiano resta la scelta dell'esterno destro del tridente offensivo con uno tra Bernardeschi e Orsolini che la spunterà.  LA PROBABILE FORMAZIONE DEL BOLOGNA - Italiano disegnerà il suo Bologna con il solito 4-3-3. In porta ci sarà Ravaglia con davanti la linea a 4 formata da Joao Mario, Heggem, Vitik e Miranda. In cabina di regia Freuler supportato da Ferguson e Pobega. Davanti il centravanti sarà Castro con a sinistra Rowe e a destra Bernardeschi, per ora in vantaggio su Orsolini.  BOLOGNA (4-3-3): Ravaglia; João Mario, Heggem, Vitik, Miranda; Ferguson, Freuler, Pobega; Bernardeschi, Castro, Rowe. Allenatore: Italiano. DOVE VEDERE ASTON VILLA-BOLOGNA IN STREAMING E TV - La gara tra Aston Villa e Bologna, in programma giovedì 16 aprile alle 21:00 al Villa Park e valida come quarto di finale di ritorno di Europa League, sarà visibile su SkySport. Lo streaming, invece, sarà disponibile su SkyGo. 
Fiorentina, la probabile formazione contro il Crystal Palace
Fiorentina, la probabile formazione contro il Crystal Palace
Provare a ribaltare il pesante 3-0 dell'andata: questo è l'obiettivo della Fiorentina contro il Crystal Palace. "Sappiamo che dobbiamo fare la partita perfetta, sappiamo anche che nel calcio si può sognare": così Vanoli ha presentato la gara nella conferenza stampa di vigilia. Viola che arrivano al match dopo il bel successo in casa in Serie A contro la Lazio di Maurizio Sarri.  Per le scelte in vista del match contro il club inglese Vanoli dovrebbe schierare nuovamente dal primo minuto Solomon, che completerà il tridente offensivo con Piccoli e Gudmundsson.   LA PROBABILE FORMAZIONE DELLA FIORENTINA - Vanoli disegnerà la sua Fiorentina contro il Crystal Palace con il solito 4-3-3. In porta ci sarà De Gea con davanti la linea a 4 formata da Comuzzo, Pongracic, Ranieri e Gosens. In cabina di regia Fagioli con accanto Ndour e Mandragora. Davanti il tridente sarà composto da Solomon a destra, Gudmundsson a sinistra e al centro Piccoli.  FIORENTINA (4-3-3): De Gea; Comuzzo, Pongracic, Ranieri, Gosens; Ndour, Fagioli, Mandragora; Solomon, Piccoli, Gudmundsson. Allenatore: Vanoli. DOVE VEDERE FIORENTINA-CRYSTAL PALACE IN STREAMING E TV - La gara tra Fiorentina e Crystal Palace, in programma giovedì 16 aprile alle 21:00 al Franchi e valida come quarto di finale di ritorno di Conference League, sarà visibile in TV su SkySport. Lo streaming, invece, sarà disponibile su SkyGo.
Real Madrid fuori dalla UCL, Arbeloa: "È ingiusto quello che è successo. Fiero della mia squadra"
Real Madrid fuori dalla UCL, Arbeloa: "È ingiusto quello che è successo. Fiero della mia squadra"
Con il risultato di 4-3 dopo i 90' il Real Madrid è fuori dalla Champions League. Il Bayern Monaco porta a casa il match, e il passaggio del turno, nei minuti finali con due reti che abbattono il morale dei Blancos. "Siamo molto delusi perché è stata una grande partita da parte di entrambe le squadre ma dopo il cartellino rosso la partita è finita", ha spiegato Álvaro Arbeloa a Sky Sport al termine della sfida. Una partita ricca di episodi, tra i quali la doppia ammonizione per Camavinga al 86'. "È incredibile. Nessuno può spiegare come si può buttar fuori un giocatore per un episodio di quel tipo", ha commentato l'allenatore dei Blancos. E poi sentenzia: "Quando perdi una partita in questo modo nessuno può essere contento. È ingiusto quello che è successo". SULLA SQUADRA - "Io sono molto fiero dei miei giocatori. Hanno fatto tanto e hanno lottato per questo stemma". - ha continuato Arbeloa - "Mi dispiace per loro perché credo meritassero molto di più. Io penso che abbiamo fatto una grande partita contro una grande squadra. Eravamo vicini a segnare". Non bastano quindi la doppietta di Guler e la rete di Mbappé al Real Madrid per arrivare in seminifinale. La risposta dei bavaresi sul finale di partita ha cambiato radicalmente le sorti del match e il destino dei due club. 
Champions League, le semifinali saranno PSG-Bayern Monaco e Atletico Madrid-Arsenal
Champions League, le semifinali saranno PSG-Bayern Monaco e Atletico Madrid-Arsenal
Bayern Monaco e Arsenal raggiungono PSG e Atletico Madrid nelle semifinali di Champions League. Nonostate la sconfitta per 1-2 contro il Barcellona, la squadra di Simeone passa il turno. Vittoria per 0-2 anche al ritorno per il PSG che elimina il Liverpool. Succede di tutto tra Bayern Monaco e Real Madrid tra reti, ammonizioni ed espulsioni. Alla fine la spuntano i bavaresi grazie a due gol allo scadere dei 90'. Rmane sullo 0-0 il ritorno tra Arsenal e Sporting CP, decisivo quindi il gol di Havertz dell’andata per il passaggio del turno. IL TABELLONE DEI QUARTI DI FINALE - Questa la situazione per quanto riguarda i quarti di finale di ritorno.   Atletico Madrid-Barcellona: 1-2 (4' Yamal, 24' Ferran Torres, 31' Lookman) Liverpool-PSG: 0-2 (72' Dembele, 90+1' Dembele) Bayern Monaco-Real Madrid: 4-3 (1' Guler, 6' Pavlovic, 29' Guler, 38' Kane, 42' Mbappé, 89' Diaz, 94' Olise) Arsenal-Sporting CP: 0-0
Ranking UEFA, lotta per un posto in più in Champions League: Italia 5ª
Ranking UEFA, lotta per un posto in più in Champions League: Italia 5ª
Il focus sul ranking UEFA, utile a capire quale Paese otterrà il quinto slot per una qualificazione extra per la prossima Champions League Dopo l'ottimo risultato raggiunto nella stagione 2023/2024, che aveva permesso all'Italia di portare una quinta squadra in Champions League (il Bologna), è di nuovo tempo di calcoli. Quelli che riguardano il ranking UEFA, determinante per capire quali nazioni potranno portare una squadra in più nella massima competizione europea la prossima stagione. L'Inghilterra, dopo la fine delle fasi campionato di Champions League ed Europa League, ne è già certa. Ora, un'altra nazione dovrà guadagnarsi questo diritto. Obiettivo che l'anno scorso non è stato raggiunto dai club italiani, che difatti in questa edizione della Champions League a partecipare sono state solo quattro squadre (Inter, Napoli, Atalanta e Juventus). Ma come funziona questo meccanismo? E quanti punti hanno le altre partecipanti a questa speciale classifica? Di seguito tutti i dettagli. CHAMPIONS LEAGUE, COME FUNZIONA IL RANKING UEFA - I punteggi sono calcolati sommando per ogni nazione i risultati ottenuti nell'arco di una stagione dalle singole squadre qualificate alle coppe europee; i punti, ovviamente, dipendono dall'esito delle singole partite (2 per la vittoria, 1 per il pareggio, più quelli per la fase a eliminazione diretta) e vengono divisi per il numero di partecipanti (che in Italia, in totale, sono 7). Al termine della stagione europea, i campionati che occupano le prime due posizioni del ranking ottengono un posto in più a testa nell'edizione successiva della Champions League. Risultato raggiunto la scorsa stagione dall'Inghilterra (che ha avuto inoltre una sesta squadra con la vittoria del Tottenham dell'Europa League) e dalla Spagna, anche grazie alla vittoria del Real Betis sulla Fiorentina in finale di Conference League. LA CLASSIFICA COMPLETA - Al momento, è questa la classifica aggiornata del ranking UEFA, che subirà modifiche nel corso della stagione in base ai risultati ottenuti dalle varie squadre in Europa.  1) Inghilterra 25.847 (4/9) 2) Spagna 21.343 (4/8) 3) Germania 20.785 (3/7) 4) Portogallo 19.500 (2/5) 5) Italia 18.714 (2/7) 6) Francia 17.178 (2/7) 7) Polonia 15.750 (0/4) 8) Grecia 13.800 (1/5) 9) Danimarca 12.250 (0/4) 10) Cipro 12.156 (0/4)
Ultim'oraRoma, Mancini recupera per l'Atalanta: si è allenato in gruppo
Roma, Mancini recupera per l'Atalanta: si è allenato in gruppo
Sorride Gian Piero Gasperini. Nonostante alcune difficoltà legate agli infortuni di Wesley e Pisilli, l'allenatore della Roma ha recuperato Gianluca Mancini in vista del big match contro l'Atalanta. Il difensore, fermo dalla gara contro l'Inter in cui era stato costretto al cambio, si è allenato in gruppo e dunque sarà a disposizione per la gara coi bergamaschi. Un ritorno importante per la Roma, che dovrà fare a meno di Manu Koné e Pellegrini, e dovrà valutare - come raccontato in queste ore - proprio Wesley e Pisilli, alle prese con alcuni problemi fisici. Il brasiliano sta ancora recuperando dall'infortunio al bicipite femorale rimediato in Nazionale, mentre il centrocampista classe 2004, nonostante gli esiti negativi della risonanza effettuata per il dolore alla caviglia, non si è ancora allenato a pieno regime. I prossimi giorni saranno dunque importanti per valutare anche le loro condizioni, ma nel frattempo il rientro di Mancini, rimasto ai box contro il Pisa, è una buona notizia per Gasperini verso una partita delicata come quella con l'Atalanta.
Ultim'oraJuventus, venerdì 17 aprile la firma sul rinnovo di Locatelli
Juventus, venerdì 17 aprile la firma sul rinnovo di Locatelli
Locatelli e la Juventus ancora insieme. Non c'erano dubbi, dal momento che l'accordo tra il centrocampista, e capitano, e il club bianconero era già stato raggiunto da diverso tempo. La notizia che filtra, però, secondo quanto raccontato da Giovanni Guardalà di Sky Sport, è riguardo al giorno della firma sul rinnovo. Dovrebbe essere venerdì 17 aprile la giornata dell'annuncio. Il capitano, arrivato in bianconero nell'estate del 2023, ha il contratto in scadenza al 30 giugno 2028. Dopo Yildiz, McKennie e Spalletti, la Juventus ufficializzerà un altro rinnovo importante per continuare a pensare al presente ma anche al futuro.  DOPO LOCATELLI...VLAHOVIC? LA SITUAZIONE - Come raccontato, c'era stata un'apertura nelle scorse settimane da parte di Vlahovic e della Juventus a trovare un'intesa per il rinnovo del contratto in scadenza il 30 giugno prossimo. Un paio di giorni fa, l'AD bianconeri Damien Comolli aveva dichiarato: "Per Dusan mi atterrò a quello che ho detto fin dall’inizio. Ho detto che parleremo a fine della stagione. L’ho detto fin dall’inizio, quindi non aspettarti nulla prima di allora. Mancano 6 settimane, so che Marco Ottolini ha avuto contatti con Dusan, ma non c’è da aspettarsi nulla prima della fine della stagione. Speriamo di avere delle buone notizie per il rinnovo di contratto a un certo punto, anche prima della stagione per quanto riguarda altri giocatori"
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