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Barcellona, Laporta: "Annunceremo presto il rinnovo di Flick fino al 2028"
"Vogliamo confermare Hansi Flick, a breve annunceremo l'accordo fino al 2028". Queste le parole di Joan Laporta che, dopo essere appena stato confermato al vertice del Barcellona, ha subito dato una notizia importante ai tifosi blaugrana: "La giunta attuale può rinnovare Flick" - ha detto a RAC1 - "Con una giunta nel segno della continuità non accadranno cose impreviste. Se la situazione fosse diversa, si potrebbe decidere per un cambio di allenatore o di acquisti".
Il contratto dell'allenatore tedesco è attualmente in scadenza nel 2027 e il presidente ha intenzione di allungarlo di un altro anno: "Vogliamo rinnovarlo fino al 2028, in modo che ogni stagione abbia un anno di margine. Lui è favorevole e a breve annunceremo l'accordo perché si trova molto a suo agio. È una decisione di Hansi, Yuste (vicepresidente, ndr) e Deco".
LAPORTA: "FLICK POTREBBE CONTINUARE ANCHE ALTRI 5 ANNI" - Laporta non ha escluso la possibilità di avere Flick in panchina per i prossimi 5 anni del suo mandato: "Dimostrerebbe stabilità e il fatto che stiamo vincendo. Vedo possibile che resti altri 5 anni con il Barça. È un uomo giovane, con molta energia, che si trova bene in città. Ha fatto sì che la squadra tornasse a funzionare con gli stessi giocatori che prima non riuscivano a rendere altrettanto bene".
Il presidente del Barcellona ha anche detto di volere confermare il d.s. Deco, anche se non si occuperà direttamente della questione: "Chi deve negoziare fino a luglio è Rafa Yuste, in qualità di presidente, con Deco e il suo rappresentante. Io darò la mia opinione, ma non posso compiere atti di rappresentanza o di disposizione".
Roma-Bologna, arbitra Kovács. Allo spagnolo Munuera Rakow-Fiorentina
La UEFA ha diramato le designazioni arbitrali per gli ottavi di finale di ritorno di Europa League e Conference League. Sarà il fischietto romeno István Kovács a dirigere la gara di ritorno tra Roma e Bologna di Europa League, con Marica e Tunyogi come assistenti, Szabolcs Kovacs come quarto uomo e Martins (portoghese) e Van Driessche (belga) VAR e Assistente VAR. Il direttore di gara ha arbitrato la finale di Champions League dello scorso anno, vinta dal Paris Saint-Germain per 5-0 contro l'Inter. Ma anche la gara di Tirana vinta dalla Roma contro il Feyenoord in Conference League che ha permesso ai giallorossi di alzare il primo storico trofeo della competizione.
Alla gara dell'Olimpico, in programma per giovedì 19 marzo alle 21, si ripartirà dall'1-1 maturato nel match di andata. In palio l'accesso ai quarti di finale contro una tra Lille e Aston Villa.
PER LA FIORENTINA IN CONFERENCE LEAGUE - Per l'ottavo di finale della Fiorentina in trasferta contro il Rakow ci sarà invece lo spagnolo Juan Martinez Munuera. Calcio d'inizio alle 18:45 di giovedì 19 marzo, con il punteggio parziale che vede i viola in vantaggio per 2-1. Chi passa pesca il Crystal Palace o l'AEK Larnaca.
Manchester City-Real Madrid, le probabili formazioni
Sei giorni dopo l'incredibile 3-0 del Bernabeu, Manchester City e Real Madrid tornano in campo a Etihad Stadium per il ritorno degli ottavi di finale di Champions League. Alla squadra di Guardiola serve una clamorosa rimonta per sperare ancora nei quarti. Sono 3 i gol di scarto necessari per portarla ai supplementari, almeno 4 invece per il passaggio del turno.
La squadra di Arbeloa, che nel weekend ha battuto 4-1 l'Elche in campionato, arriva all'appuntamento con due buone notizie, ovvero il ritorno tra i convocati di Kylian Mbappé e Jude Bellingham. Entrambi, però dovrebbero partire dalla panchina. Di seguito la probabile formazione delle due squadre.
LA PROBABILE FORMAZIONE DEL MANCHESTER CITY - Guardiola scelie il 4-3-3 per tentare la rimonta. Confermatissimo Donnarumma tra i pali, con Haaland davanti ci saranno Semenyo e Doku nel tridente d'attacco.
MANCHESTER CITY (4-3-3): Donnarumma; Matheus Nunes, Rúben Dias, Guéhi, Aït-Nouri; Bernardo Silva, Rodri, O'Reilly; Semenyo, Haaland, Doku. Allenatore: Guardiola
LA PROBABILE FORMAZIONE DEL REAL MADRID - I blancos hanno regolarmente covocato sia Mbappé che Bellingham, ma nessuno dei due dovrebbe partire dal primo minuto. Il tridente sarà composto da Arda Guler, Brahim Diaz e Vinicius, senza quindi una vera punta di ruolo. L'unico dubbio è in difesa, con Carreras non al top che potrebbe lasciare il posto a Fran Garcia.
REAL MADRID (4-3-3): Courtois; Alexander-Arnold, Huijsen, Rüdiger, Fran Garcia; Valverde, Tchouameni, Thiago Pitarch; Arda Guler, Brahim Diaz, Vinicius. Allenatore: Arbeloa
DOVE VEDERE MANCHESTER CITY-REAL MADRID IN TV E STREAMING - La partita tra Manchester City e Real Madrid si giocherà nella serata di oggi, martedì 17 marzo, con calcio d'inizio alle 21:00. Sarà possibile vederla in diretta tv esclusiva su Sky Sport, oltre che in streaming su Sky Go e Now Tv.
Brasile, Neymar spera ancora nei Mondiali: "Il mio sogno continua, ce la faremo"
Non ci sarà nessun ritorno di Neymar con la nazionale brasiliana, almeno per il momento. Il fuoriclasse del Santos, nonostante le voci uscite in patria su una sua convocazione, non fa parte della lista dei convocati per le amichevoli contro Francia e Croazia, le ultime prima del raduno di fine stagione per i Mondiali. Una notizia che ha fatto male all'ex Barcellona, che a margine di un evento sportivo in Brasile ha ammesso: "Sono ovviamente deluso e triste per non essere stato convocato dal Brasile".
Nonostante ciò, a 34 anni sogna ancora di andare al torneo con la Seleção: "Continuerò a lavorare al massimo, giorno dopo giorno, allenamento dopo allenamento, partita dopo partita. C’è ancora un’ultima convocazione per i Mondiali, il mio sogno continua. Ce la faremo". Neymar non indossa più la maglia verdeoro dal 18 ottobre 2023, anche a causa di tanti problemi fisici avuti negli ultimi due anni, ultimo dei quali un affaticamento muscolare di pochi giorni fa.
LA STAGIONE DI NEYMAR E LA SCELTA DI ANCELOTTI - Dopo aver ritrovato continuità e aver trascinato il Santos nella scorsa stagione, Neymar è ripartito col piede giusto nel 2026, con 2 gol e 2 assist in 4 partite. Ancelotti però ha fatto scelte differenti, spiegando di aver bisogno di lui al top della forma: "Neymar può andare al mondiale se è in forma al 100%. Non l'ho chiamato perché ora non è al 100%, abbiamo bisogno di giocatori che siano al loro massimo. Deve continuare a lavorare, giocare e mostrare le sue qualità e una buona condizione fisica".
Iran, trattativa con la FIFA per disputare tutte le gare in Messico
"Dal momento che Donald Trump ha chiaramente affermato di non poter garantire la sicurezza della nazionale iraniana, non ci recheremo negli Stati Uniti". Così, con un comunicato diffuso sul profilo X dell'ambasciata iraniana in Messico, il presidente della Federazione calcistica iraniana Mehdi Taj ha spiegato dei recenti movimenti che coinvolgono l'Iran e la FIFA in vista dei prossimi Mondiali di calcio che si svolgeranno tra USA, Messico e Canada.
Presidente che ha poi continuato con una novità: "Siamo in trattativa con la FIFA affinché le partite dell'Iran ai Mondiali vengano svolte tutte in Messico". Questa la nuova situazione che emerge dopo le tensioni politiche tra Iran e Stati Uniti, che avevano portato il Ministro dello Sport iraniano Ahmad Donjamali a escludere la presenza della propria nazionale dalla manifestazione.
Nazionale che è attualmente inserita nel girone G del Mondiale, insieme a Belgio, Egitto e Nuova Zelanda, con tre gare programmate tra Los Angeles e Seattle.
Se l'Iran non dovesse andare al Mondale, chi al suo posto?
La volontà della Fifa è quella di mantenere il torneo con tutte le squadre qualificate ma, in caso di impossibilità, al posto dell'Iran non verrebbe ripescata una nazionale europea, bensì un'altra nazionale della confederazione asiatica. Al momento due i nomi possibili: Emirati Arabi Uniti (la prima non qualificata dal girone della terza fase di qualificazioni asiatiche, alle spalle di Iran e Uzbekistan) o Iraq (ai playoff mondiali interzona).
Atalanta, fatta per il rinnovo di Bernasconi fino al 2030. A breve scatterà l’opzione di rinnovo per Zappacosta
L'Atalanta blinda uno dei suoi giovani gioelli: è fatta per il rinnovo fino al 2030 per Lorenzo Bernasconi dopo che l'accordo tra le parti era stato raggiunto nei giorni scorsi.
Zappacosta, invece, sta per raggiungere il numero di presenze che fanno scattare l'opzione di rinnovo fino al 2027 in favore dei nerazzurri, che sicuramente decideranno di esercitarla.
I NUMERI DI BERNASCONI - Il classe 2003 in questa stagione ha preso parte a 19 gare di Serie A fornendo 3 assist. Ha giocato, poi, anche 9 gare di Champions League e 3 di Coppa Italia.
I NUMERI DI ZAPPACOSTA - L'esterno destro nerazzurro in Serie A ha collezioanto 26 presenze segnando 1 gol e fornendo 3 assist. Due presenze, poi, in Coppa Italia e 10 in Champions League con un gol segnato.
Cremonese, Nicola mai così a rischio esonero: Gotti favorito su Giampaolo per la successione
Destino in bilico per Davide Nicola sulla panchina della Cremonese. Contro la Fiorentina è arrivata la quarta sconfitta consecutiva per i grigiorossi, attualmente al terz'ultimo posto in classifica a 3 punti dal Lecce 17°.
Per prendere il posto di Davide Nicola, se la società dovesse decidere di cambiare nelle prossime ore, Luca Gotti è favorito su Marco Giampaolo, che ha già allenato la Cremonese nella stagione 2014-2015.
Vanoli: "Firenze merita di più ma conquistare la salvezza è fondamentale"
La Fiorentina vince 4-1 lo scontro salvezza del monday night contro la Cremonese di Nicola. Decisivi per i viola i gol di Parisi, Piccoli, Dodo e Gudmundsson.
Con questi tre punti gli uomini di Vanoli staccano il terzultimo posto di 4 punti e superano il Lecce di Eusebio Di Francesco di un punto. I grigiorossi, invece, restano al 18° posto con 24 punti.
VANOLI NEL POST PARTITA - L'allenatore della Fiorentina ha cominciato l'intervista post partita parlando di Parisi: "Si merita questo gol, è da tanto che sta facendo bene e gli mancava questo gol per coronare il momento. Abbiamo fatto una vittoria importante e tre punti contro una diretta concorrente. Per me potevamo gestire meglio la gara".
Ha continuato: "Siamo cresciuti piano piano. Stiamo crescendo e abbiamo tanti margini di miglioramento. La cosa più difficile era ricreare un’unità di intenti per questo obiettivo. I ragazzi hanno dimostrato di poter fare questo step. Firenze si merita molto di più ma questa è la nostra stagione e la dobbiamo portare in fondo raggiungendo la salvezza che per noi è fondamentale. Abbiamo anche la Conference League e dobbiamo essere bravi a recuperare le energie in due giorni prima di andare in Polonia".
"DOBBIAMO RIMANERE CON I PIEDI PER TERRA" - Vanoli si è espresso su Kean e Piccoli: "Moise ha lavorato tanto per riuscire a venire in panchina e stasera gli ho risparmiato quei 7-8 minuti che poteva fare. Siamo contenti di averlo recuperato perché per noi è importante. Piccoli ha delle qualità importante, è un diamante grezzo. Lui deve migliorare tanto e ha delle potenzialità. Piano piano sta crescendo, stasera ha fatto un gol da grande attaccante. Ogni tanto si abbatte di testa ma è un diamante e deve avere la testa libera per crescere".
Ha infine concluso: "Io non voglio più parlare di svolta definitiva, era una partita delle nove importantissime. Stiamo affrontando il girone di ritorno in maniera diversa rispetto a quello d’andata. Dobbiamo rimanere con i piedi per terra".
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