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Liverpool, rottura del tendine d'Achille per Ekitiké: salterà i Mondiali
Il Liverpool dovrà rinunciare a lungo a Hugo Ekitiké. Il francese, come riporta Sky Sports UK, ha rimediato una sospetta rottura del tendine d'Achille. L'attaccante dei Reds è uscito in barella al minuto 31 della sfida di Champions League contro il PSG. Nel match valevole per il ritorno dei quarti di finale - perso dalla squadra di Slot per 0-2 - il francese ha abbandonato il campo con le lacrime agli occhi. Nel post partita, lo stesso allenatore del Liverpool ha dichiarato che l'infortunio sembrava grave.
Ekitiké sarà costretto a saltare anche la Coppa del Mondo, in programma tra l'11 giugno e il 19 luglio. I tempi di recupero, infatti, non permetteranno al giocatore di tornare in forma per ottenere una chiamata nella Francia: l'attaccante resterà fuori per circa 8-9 mesi, dunque salterà anche i primi mesi della prossima stagione. Una batosta per il giocatore, arrivato al Liverpool dall'Eintracht Francoforte durante la scorsa sessione di mercato estiva.
I NUMERI - La prima stagione di Ekitiké ad Anfield è stata altalenante. L'attaccante francese ha iniziato l'avventura con i Reds in Premier League nel migliore dei modi: gol e assist nella prima giornata contro il Bournemouth e un'altra rete nel turno successivo contro il Newcastle. Dopo il gol nel derby contro Everton il classe 2002 ha vissuto un lungo digiuno, durato 8 partite. A dicembre, l'exploit: 5 gol in 3 partite. Ekitiké ha concluso la sua prima stagione con la maglia del Liverpool con 17 reti e 6 assist in 45 partite.
Bayern Monaco, la probabile formazione contro il Real Madrid: ballottaggio Musiala-Gnabry
Sono passati soltanto otto giorni da quella che, per l'ambiente bavarese, è già entrata negli annali come una notte magica. Dopo aver espugnato il Santiago Bernabeu con un pesantissimo 2-1, spezzando un tabù in terra spagnola che durava da oltre vent'anni, il Bayern Monaco si prepara ad accogliere il Real Madrid all'Allianz Arena. In palio c'è il prestigioso pass per le semifinali di Champions League, in un match di ritorno che promette spettacolo e in cui i padroni di casa cercheranno di difendere il prezioso vantaggio accumulato all'andata.
LA SCELTA DELLA CONTINUITÀ: ROSA AL COMPLETO PER KOMPANY - Per la supersfida europea, Vincent Kompany può sorridere: l'infermeria è praticamente vuota e l'allenatore ha a disposizione la rosa quasi al gran completo, eccezion fatta per il giovane Karl, che non prenderà parte alla gara. Forte di questa abbondanza, l'allenatore belga sembra intenzionato a viaggiare nel segno della continuità, confermando in blocco l'impianto tattico e gli interpreti che hanno imbrigliato i Blancos nel primo round. A protezione della porta difesa dal sempreverde Manuel Neuer, la linea a quattro difensiva vedrà agire Stanisic, Upamecano, Tah e Laimer. Pochi dubbi anche in mezzo al campo: a dettare i tempi della manovra ci sarà ancora spazio per Pavlovic, schierato spalla a spalla con Kimmich.
Le decisioni più interessanti e dibattute riguardano il reparto offensivo, dove Kompany gode di un ventaglio di alternative di primissimo livello. Jamal Musiala e Serge Gnabry sono in ballottaggio per una maglia da titolare, con l'ex Arsenal in vantaggio sul classe 2003. Il terzetto di trequartisti incaricato di supportare e innescare il terminale offensivo Harry Kane sarà dunque composto da Olise, Luis Diaz e Gnabry.
BAYERN MONACO (4-2-3-1): Neuer; Stanisic, Upamecano, Tah, Laimer; Pavlovic, Kimmich; Olise, Gnabry, Diaz; Kane. Allenatore: Vincent Kompany.
DOVE VEDERE LA PARTITA IN TV E STREAMING - La partita tra Bayern Monaco e Real Madrid, in programma mercoledì 15 aprile alle 21:00, si giocherà all'Allianz Arena. La partita potrà essere seguita in streaming su Amazon Prime Video.
Como, Fabregas: "Siamo molto più in alto di quanto pensassimo all'inizio"
"In questo momento mi sento così, sono innamorato di tutto quello che sto facendo qua": pochi dubbi per Cesc Fabregas sul suo legame con il Como, a conferma delle parole dei giorni scorsi. L'allenatore spagnolo ha parlato in conferenza stampa in vista della gara di campionato contro il Sassuolo, sottolineando la sua volontà di rimanere in biancoblù: "L'ho vissuto come giocatore, lo vedo tanto, oggi va tutto bene, ma magari perdiamo due partite e la gente non ti vuole più. Questo è così. La gente si è abituata a un'asticella alta, io lo voglio per primo".
Durante la conferenza stampa, Fabregas si è concentrato proprio sul Sassuolo, prossimo avversario in campionato per ripartire dopo la sconfitta contro l'Inter. L'allenatore ha sottolineato in particolare le qualità di alcuni giocatori neroverdi, tra cui Koné e Matic: "Koné non lo conoscevo molto, sta facendo una grandissima stagione, ne parlo spesso con Ludi. Ha una fame incredibile, migliora settimana dopo settimana. Matic come mio fratello, ho giocato con lui e mi ha dato la vita. Intelligente come nessuno. Gestisce le dinamiche delle partite, un'altra categoria. Thorstvedt lo conosciamo bene, per i dati dà risultati molto alti di performance".
Spazio anche alle parole sulla crescita del suo Como, che tutt'ora sta lottando per la zona Champions, distante un solo punto: "Spingiamo molto, sappiamo che siamo molto più in alto magari rispetto a quanto pensassimo inizialmente. Poi dipende dai giocatori, dalle informazioni che prendi quotidianamente, alcune volte noi dobbiamo gestirlo".
LE PAROLE SU NICO PAZ E RAMON - Infine Fabregas ha chiuso parlando anche di futuro e di osservazione di alcuni giocatori: "Il mio vice allenatore è andato a vedere il Real Madrid Castiglia? Sì, siamo sempre in movimento. Vedere il giocatore dal vivo, sensazione e controllo, troppo importante. Stiamo cercando per il futuro, per migliorare, sappiamo i risultati di Nico e Ramon".
Il Dibu Martinez recupera per il Bologna? Emery: "Domani decideremo"
"È un portiere fantastico, un ragazzo fantastico, è pronto". Così Unai Emery alla vigilia del ritorno dei quarti di finale di UEFA Europa League contro il Bologna. Il tema è legato alle condizioni di Emiliano Martinez, che nel weekend di Premier League non ha giocato contro il Nottingham Forest. L'allenatore dei Villans spiega così la condizione fisica del suo portiere argentino.
"Sta giocando in modo straordinario e siamo molto orgogliosi di lui. Ogni giorno preghiamo affinché tutti siano disponibili per giocare. Quando succede qualcosa all'ultimo minuto come domenica, wow, come ha reagito bene Marco (Bizot). Oggi si è allenato con noi. Normalmente sarà disponibile e domani decideremo". Il Dibu, quindi, sta meglio ma non è ancora detto che sarà della partita dal primo minuto anche se, in una sfida così importante, è difficile immaginare che Emery rinunci a lui.
L'ELOGIO A CASTRO - L'allenatore dei Villans, poi, ha parlato proprio del Bologna, ribadito la sua ammirazione per Castro: "Mi è stata posta la stessa domanda su di lui la settimana scorsa. Sta facendo grandi progressi. Abbiamo giocato contro di loro a settembre ed era già un ottimo attaccante, ma ora sta migliorando ancora. Ci ha messo in grande difficoltà e dobbiamo marcarlo più stretto perché è molto forte nei duelli, è bravissimo di testa ed è molto efficace quando arriva alle spalle della difesa".
L'attenzione, però, è rivolta non solo su di lui: "Ovviamente dobbiamo essere pronti, ma non solo per lui, perché hanno molti giocatori molto importanti, dotati individualmente di ottime capacità tecniche, velocità o abilità nel uno contro uno. Ma naturalmente Castro è un giocatore che conoscevamo, e ora i suoi progressi sono davvero fantastici".
Arsenal, la probabile formazione contro lo Sporting
Tornano in campo Arsenal e Sporting che si affronteranno all'Emirates Stadium mercoledì 15 aprile alle 21:00, nel ritorno dei quarti di finale di Champions League. Una settimana fa, all'andata, gli inglesi avevano avuto la meglio vincendo 0-1 allo Stadio José Alvalade: Havertz aveva deciso la gara con un gol nel recupero. La vincente del doppio confronto incontrerà in semifinale il Barcellona/atletico
La squadra di Arteta arriva da una sconfitta in campionato: 1-2 in casa contro il Bournemouth. I Gunners mantengono il primo posto in Premier League, con il Manchester City che si è portato a -6 con una partita in meno.
LA PROBABILE FORMAZIONE DELL'ARSENAL - Mikel Arteta ha alcuni dubbi legati sopratutto alle condizioni fisiche di alcuni giocatori. Si tratta di Timber, Calafiori, Odegaard e Saka. Lo spagnolo dovrebbe schierare Raya in porta; davanti a lui, i centrali Saliba e Gabriel, con Saliba e Hincapié sulle fasce. A centrocampo dovrebbe farcela Rice, a fianco di Zubimendi. Alle spalle di Gyökeres dovrebbero partire Madueke, Eze e Martinelli. Il match winner dell'andata, Kai Havertz, dovrebbe partire dalla panchina.
ARSENAL (4-2-3-1): Raya; Mosquera, Saliba, Gabriel, Hincapié; Zubimendi, Rice; Madueke, Eze, Martinelli; Gyökeres. Allenatore: Mikel Arteta.
DOVE VEDERE LA PARTITA - La partita tra Arsenal e Sporting è in programma mercoledì 15 aprile alle ore 21:00 ed è valida per il ritorno dei quarti di finale di Champions League. Il match sarà visibile in diretta su Sky o NOW.
Sporting, la probabile formazione contro l'Arsenal
Serata da dentro o fuori in Champions League. Oggi, mercoledì 15 aprile alle 21:00, l’Arsenal ospita lo Sporting nel ritorno dei quarti di finale, con in palio un posto tra le migliori quattro d’Europa. I Gunners partono dal vantaggio conquistato all’andata, grazie all’1-0 firmato da Havertz allo stadio Alvalade.
LA PROBABILE FORMAZIONE DELLO SPORTING - Squadra rivelazione di questa edizione della Champions League, lo Sporting si gioca una fetta importante della sua stagione europea questa sera la squadra di Arteta. Per provare a ribaltare il risultato dell’andata, Rui Borges si affida ai suoi uomini chiave, a partire dall’ex Lecce Hjulmand in mediana, fino alla qualità offensiva di Trincao, Pedro Gonçalves e Suarez, chiamati a guidare l’assalto all’Emirates. Unico ballotaggio rimane quello tra Quaresma e Fresneda sulla destra.
SPORTING (4-2-3-1): Rui Silva; Quaresma, Diomande, Inacio, Araujo; Hjulmand, Morita; Catamo, Trincao, Pedro Gonçalves; Suarez.
Allenatore: Rui Borges.
DOVE VEDERE ARSENAL-SPORTING - La sfida sarà trasmessa in diretta televisiva sui canali Sky Sport e sarà visibile anche in chiaro su TV8. Il match sarà disponibile inoltre in streaming su Sky Go, NOW e sulla piattaforma web di TV8.
Inter, Lautaro e Bisseck lavorano a parte: le ultime verso il Cagliari
Dopo una vittoria molto importante contro il Como, l'Inter si prepara a tornare in campo contro il Cagliari per dare continuità nel rush finale di campionato. Anche per la prossima gara, però, Cristian Chivu dovrà fare ancora a meno del suo capitano Lautaro Martinez, ancora alle prese con il risentimento muscolare al soleo che lo ha fermato dopo la gara contro la Roma, quando era rientrato dallo stop precedente.
Oltre all'argentino, contro il Cagliari non ci sarà nemmeno Yann Bisseck, che ha saltato già le ultime due partite a causa di un risentimento muscolare ai flessori della coscia destra. Entrambi si sono allenati a parte nella giornata di oggi, 15 aprile, e proprio per questo non potranno prendere parte alla trasferta contro la squadra di Pisacane.
Il resto della squadra ha lavorato in gruppo, perciò Chivu non ha avuto a disposizione solo Lautaro Martinez e Bisseck. Per il capitano nerazzurro, in particolare, il rientro può slittare ancora.
QUANDO TORNA LAUTARO MARTINEZ - L'attaccante, come anticipato, era rimasto ai box per più di un mese a causa di un infortunio rimediato contro il Bodø/Glimt, ed era rientrato contro la Roma segnando anche una doppietta. Pochi giorni dopo, però, un nuovo stop forzato: dopo aver saltato lo scorso match col Como, l'argentino salterà Cagliari e nuovamente Como in Coppa Italia: l'obiettivo è recuperarlo per la gara contro il Torino.
Barcellona eliminato, Laporta non ci sta: "L'arbitraggio è stato vergognoso, inaccettabile e intollerabile"
"È una vergogna, inaccettabile". Così il numero uno del Barcellona Joan Laporta, in occasione della sua visita al Trofeo Conde de Godó, in merito all'arbitraggio della gara tra i blaugrana e l'Atletico Madrid, al termine della quale è arrivata l'eliminazione per il Culers: "L'arbitraggio di ieri, sia sul campo che al VAR, è stato vergognoso"
"È intollerabile quello che ci hanno fatto: già nell'andata non ci hanno fischiato un rigore lampante e ci hanno espulso un giocatore per un fallo da cartellino giallo", continua Laporta, che successivamente ha anche spiegato il suo punto di vista sulle situazioni nel dettaglio. Di seguito il suo duro commento.
ARBITRAGGIO - Le speranze di rimonta del Barcellona sono quasi svanite del tutto nel momento in cui la squadra di Flick è rimasta in dieci uomini per l'espulsione di Eric Garcia. Laporta spiega: "Eric non era l'ultimo uomo perché Koundé poteva arrivare. L'arbitro ha estratto il cartellino giallo, che era la cosa giusta da fare, e l'arbitro del VAR gli ha fatto cambiare idea. Il gol di Ferran era gol. Il rigore su Olmo era rigore, l'aggressione a Fermín era intollerabile. A Fermín gli hanno spaccato la faccia. Nemmeno un cartellino...". Successivamente, Laporta ha anche attaccato coloro che sostengono che gli arbitri favoriscano il Barcellona: "Sono dei senza vergogna. Dire che gli arbitri favoriscono il Barça è da senza vergogna. Basta guardare questa eliminatoria di Champions. È una vergogna e nessuno ci crede".
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