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Napoli, Lukaku atteso in città dopo la trasferta di Parma
Napoli, Lukaku atteso in città dopo la trasferta di Parma
Durante la sosta nazionale il caso Lukaku è stato uno degli temi più caldi, con le posizioni divergenti dell calciatore belga e del Napoli. Lukaku infatti, non aveva fatto rientro in Italia, dopo aver abbandonato il ritiro del Belgio. Aveva infatti preferito allenarsi individualmente per ritrovare la forma fisica, nonostante le indicazioni contrarie da parte della società che gli avevano chiesto di essere presente alla ripresa degli allenamenti. Ora però arrivano delle novità: come riportato da Francesco Modugno di Sky, Lukaku dovrebbe rientrare a Napoli dopo la gara con il Parma della 32esima giornata. Il belga, dunque, dovrebbe tornare dopo il 10 aprile.
Lautaro Martinez è pronto al ritorno in campo: "Ho lavorato duro"
Lautaro Martinez è pronto al ritorno in campo: "Ho lavorato duro"
"El Toro is back", recita così la copertina del video pubblicato dall'Inter sui propri canali ufficiali. Lautaro Martinez è tornato ed è pronto a scendere in campo contro la Roma la sera della domenica di Pasqua. I nerazzurri ritrovano il loro capitano nel momento più delicato del campionato dopo i due pareggi contro Atalanta e Fiorentina che hanno causato una riduzione del vantaggio in classifica su Milan e Napoli. "Ho lavorato duro e tantissimo. Ho messo tanta forza, ogni giorno e sempre di più. Devi credere in quello che fai. La squadra è la cosa più importante. Vivo in questa maniera il calcio. Ogni giorno, sempre di più". Queste le frasi motivazionali pronunciate dal Toro all'interno del video per annunciare il suo ritorno in campo. I NUMERI DELL'INTER SENZA LAUTARO MARTINEZ - La squadra di Cristian Chivu ha dimostrato di fare molta fatica senza il suo capitano. L'argentino ha saltato le ultime 7 partite stagionali, di queste solo 2 sono state vinte dai nerazzurri e 7 sono stati i gol complessivi. Le difficoltà dell'Inter delle ultime partite sono dovute in gran parte alla fatica fatta da tutti gli attaccanti chiamati in causa: solo 2 gol sono stati segnati dai giocatori offensivi nerazzurri, entrambi da Pio Esposito. 
I numeri del Napoli con i "big four" titolari. Contro il Milan possono tornare
I numeri del Napoli con i "big four" titolari. Contro il Milan possono tornare
Il 25 ottobre 2025 si è giocata Napoli-Inter, la partita è terminata 3-1 in favore della squadra di casa con le reti di De Bruyne, McTominay e Anguissa. Per la squadra di Antonio Conte quella partita rappresenta il crocevia della stagione: se da una parte il Napoli ottenne tre punti importantissimi contro i nerazzurri per la corsa scudetto, dall'altra fu l'ultima volta che abbiamo visto i big four in campo.  Al minuto 33 del primo tempo, dopo aver segnato la rete dell'1-0 su calcio di rigore, Kevin De Bruyne abbandonò il campo per infortunio. Il belga, calciando, riportò una lesione di alto grado al bicipite femorale della coscia destra che lo ha tenuto fuori dai giochi fino alla partita contro il Torino del 6 marzo. Quella partita fu il simbolo di un Napoli che poteva essere con tre dei big four a segno e una solidità difensiva che tutt'oggi, Antonio Conte, cerca di ritrovare. I NUMERI - Da quel Napoli-Inter, sono ben 46 le partite complessive di campionato saltate da i quattro centrocampisti napoletani: 6 Lobotka, 5 McTominay, 16 Anguissa e 19 De Bruyne. In campionato sono solo 5 le partite disputate dal primo minuto con tutti e 4 contemporaneamente in campo. I numeri? 4 vittorie e 1 sconfitta. I quattro successi sono arrivati contro Sassuolo, Cagliari, Fiorentina e Inter con 9 gol segnati e 2 subiti. Numeri che, seppur riferiti a un breve campione di incontri, rappresentano un Napoli capace di segnare molto e subire poco, aspetto completamente ribaltato nel corso della stagione. Altro dato interessante è che su 9 dei gol segnati in quelle 4 vittorie, 7 sono stati segnati da tre dei big four, dato che dimostra l'apporto offensivo perso dagli azzurri da quel Napoli-Inter. L'altro aspetto interessante è che l'unica sconfitta in campionato è arrivata proprio contro il Milan di Massimiliano Allegri, partita in cui, con ogni probabilità, ritorneranno tutti e 4 dal primo minuto nel giorno di pasquetta. 
Pastore: "Completamente ingiusta l'esclusione di Enzo Fernández"
Pastore: "Completamente ingiusta l'esclusione di Enzo Fernández"
Il centrocampista del Chelsea Enzo Fernández è stato escluso dall’allenatore Liam Rosenior per le prossime due partite della squadra: la gara di FA Cup contro il Port Vale e la sfida di Premier League contro il Manchester City. La decisione, definita "completamente ingiusta" dal suo agente Javier Pastore, arriva dopo che Fernández aveva espresso durante la pausa per le nazionali il suo interesse a vivere a Madrid, dicendo: "Dico sempre a mia moglie che se mi chiedesse di scegliere una città europea in cui vivere, mi piacerebbe molto Madrid perché è molto simile a Buenos Aires: la vita, tutto…". Secondo Pastore, i commenti non erano riferiti al futuro del centrocampista al Chelsea, ma erano semplicemente la risposta a una domanda. L’agente ha inoltre confermato che si stanno svolgendo colloqui per il rinnovo del contratto di Fernández, in scadenza nel 2032, ma che al momento non è stato raggiunto un accordo, e che il giocatore potrebbe valutare altre opzioni al termine dei Mondiali. LA RICOSTRUZIONE DI PASTORE - Nella prima parte dell'intervista rilasciata a The Athletic, l'agente di Enzo Fernández Javier Pastore ha rivelato come si sente il calciatore dopo l'esclusione dalla rosa: "Enzo non ha capito la situazione. Quando l'allenatore gliel'ha spiegata, l'ha accettata perché è un ragazzo molto professionale, sempre impegnato al massimo ovunque si trovi e che rispetta le decisioni. Noi, però, non capiamo la punizione perché non menziona nessun club, né dice di voler lasciare il Chelsea. Menziona solo Madrid, la città, perché gli è stato chiesto in quale città europea gli piacerebbe vivere un giorno, e ha detto Madrid per la lingua, perché è simile a Buenos Aires e perché è logico - è naturale che un argentino dica questo - e anche per la cultura, il clima... ma in nessun momento dice di voler lasciare il Chelsea o Londra. La punizione è del tutto ingiusta". Pastore racconta come ha ricevuto la notizia: "Ho ricevuto un messaggio dal club giovedì, mentre Enzo stava tornando a Londra. Mi hanno detto che volevano parlare con me dei commenti e mi hanno mandato il link alle parole di Enzo. Ho risposto che non c'era problema, che avevo visto anche io i commenti, che avevo guardato l'intervista che aveva detto e che in nessun momento aveva mostrato mancanza di rispetto nei confronti del club, dei suoi compagni di squadra, dei tifosi o di chiunque altro". PASTORE PARLA DEL RINNOVO DI ENZO FERNÁNDEZ - Pastore sul rinnovo del suo assistito con i Blues: "Sì, si è parlato di rinnovare il suo contratto. Abbiamo iniziato a discuterne verso dicembre o gennaio, ma non siamo riusciti a raggiungere un accordo. Dato che il contratto di Enzo ha ancora sei anni di validità, abbiamo deciso di non rinnovarlo perché le condizioni non erano adatte né a noi né al giocatore. Considerando ciò di cui Enzo è capace oggi, merita molto di più di quanto guadagna attualmente". "Non abbiamo raggiunto un accordo e forse questo ha infastidito la società, visto che è un giocatore di enorme importanza, ma sono cose che vanno gestite. Io valuto gli aspetti sportivi e finanziari della situazione del giocatore e non prevedevo che il rinnovo si concretizzasse perché non erano molto realistici riguardo alla situazione attuale di Enzo" ha concluso l'agente del calciatore.
Italia, è ufficiale: Gattuso non è più il Ct. Il comunicato
Italia, è ufficiale: Gattuso non è più il Ct. Il comunicato
Gennaro Gattuso non è più il Ct della nazionale italiana. Risoluzione consensuale con la FIGC, come vi abbiamo raccontato nelle scorse ore. "La Federazione Italiana Giuoco Calcio e Gennaro Ivan Gattuso hanno risolto consensualmente il contratto che legava l’allenatore calabrese alla panchina della Nazionale italiana di calcio. La FIGC ringrazia Gattuso e tutto il suo staff per la serietà, la dedizione e la passione con cui hanno lavorato negli ultimi nove mesi e augura loro i migliori successi per il prosieguo della carriera", questo il comunicato con cui la federazione ha reso nota la notizia. Con una nota sul sito della FIGC, Gattuso ha salutato la Nazionale: "Con il dolore nel cuore, non avendo raggiunto l’obiettivo che ci eravamo prefissati, ritengo conclusa la mia esperienza sulla panchina della Nazionale". L'ex ct ha inoltre ringraziato i tifosi per il sostegno ricevuto in questi mesi da allenatore degli azzurri.  IL FUTURO -  Come raccontato da Sky Sport, i possibili nomi per il futuro della Nazionale sono quelli di Antonio Conte e Massimiliano Allegri, entrambi però con un contratto in corso. Sullo sfondo anche Roberto Mancini che sarebbe pronto a tornare. 
Milan, Leão in gruppo: è recuperato per la sfida contro il Napoli
Milan, Leão in gruppo: è recuperato per la sfida contro il Napoli
Leão ha recuperato ed è totalmente a disposizione per la partita contro il Napoli. Questa la notizia più importante della giornata per il Milan che ritrova così il suo attaccante portoghese. Per la prima volta l'ex Lille si è allenato con la squadra e si candida concretamente per una maglia da titolare, come raccontato da Peppe Di Stefano di Sky Sport.  Dopo aver saltato Milan-Torino prima della sosta, e una settimana di cure socializzate, Leao quindi sta bene. Allegri può quindi sorridere, visto che fatta eccezione per Gabbia ha tutti a disposizione per il finale di campionato. Anche i nazionali, infatti, sono rientrati nella giornata di oggi dagli impegni con i propri paesi.
Napoli, la probabile formazione contro il Milan: possibile ritorno dei big four
Napoli, la probabile formazione contro il Milan: possibile ritorno dei big four
Napoli-Milan sarà la partita che chiuderà la trentunesima giornata di Serie A. Si gioca il giorno di Pasquetta: lunedì 6 aprile alle 20.45 presso lo stadio "Diego Armando Maradona" di Napoli. Le due squadre si giocano il secondo posto e il ruolo di inseguitrice dell'Inter, impegnata domenica sera nell'altro big match di giornata contro la Roma. Antonio Conte potrebbe riavere a disposizione i "big four" a centrocampo dal primo minuto dopo quasi 6 mesi di distanza dall'ultima volta. Restano invece indisponibili Rrahmani, Di Lorenzo, Neres, Vergara e Lukaku. Di seguito la probabile formazione del Napoli che scenderà in campo contro il Milan. LA PROBABILE FORMAZIONE DEL NAPOLI - In porta va verso la conferma Sergej Milinkovic-Savic dopo il ritorno al cleen sheet nell'ultima partita contro il Cagliari. In difesa, con ogni probabilità si rivedrà Juan Jesus dal primo minuto con Buongiorno e Olivera a completare il reparto. A centrocampo, a quasi sei mesi di distanza, potrebbero rivedersi i big four. Nel 3-4-2-1 di Antonio Conte, Politano e Spinazzola dovrebbero agire sulle fasce con Anguissa e Lobotka in mediana e Mc Tominay e De Bruyne sulla trequarti, come contro il Cagliari, a supporto di Rasmus Hojlund. NAPOLI (PROBABILE FORMAZIONE) 3-4-2-1: Milinkovic Savic; Buongiorno, Juan Jesus, Olivera; Politano, Anguissa, Lobotka, Spinazzola; McTominay, De Bruyne; Hojlund. Allenatore: Antonio Conte DOVE VEDERE LA PARTITA IN TV E STREAMING - Napoli e Milan scenderanno in campo lunedì 6 aprile alle 20.45 allo stadio "Diego Armando Maradona" di Napoli. Sarà possibile vedere la partita sui canali e sulla piattaforma di DAZN.
Gattuso lascia la panchina della Nazionale: "Dolore nel cuore"
Gattuso lascia la panchina della Nazionale: "Dolore nel cuore"
"Con il dolore nel cuore, non avendo raggiunto l’obiettivo che ci eravamo prefissati, ritengo conclusa la mia esperienza sulla panchina della Nazionale", commenta così Gattuso l'addio alla panchina dell'Italia. "La maglia Azzurra è il bene più prezioso che esiste nel calcio, per questo è giusto agevolare sin da subito le future valutazioni tecniche". L'ex commissario tecnico azzurro ne ha approfittato per ringraziare coloro che hanno avuto fiducia in lui: "Desidero ringraziare il presidente Gabriele Gravina e Gianluigi Buffon, e con loro tutti i collaboratori della Federazione, per la fiducia e il supporto che mi hanno sempre garantito. È stato un onore poter guidare la Nazionale e farlo anche con un gruppo di ragazzi che hanno mostrato impegno e attaccamento alla maglia. Ma il ringraziamento più grande va ai tifosi, a tutti gli italiani che in questi mesi non hanno mai fatto mancare il loro amore e sostegno alla Nazionale. Sempre con l’azzurro nel cuore". LE PAROLE DI GRAVINA - Dopo le dichiarazioni di Gattuso, sono seguite anche quelle di Gabriele Gravina: "Desidero ancora una volta ringraziare Gattuso perché, oltre ad essere una persona speciale, come allenatore ha offerto un prezioso contributo, riuscendo in pochi mesi a riportare entusiasmo intorno alla Nazionale. Ha trasmesso ai calciatori e a tutto il Paese un grande orgoglio per la maglia azzurra"
Panchina Nazionale, chi per il post Gattuso? La situazione
Panchina Nazionale, chi per il post Gattuso? La situazione
Gennaro Gattuso non è più il Ct della Nazionale. Ufficiale la risoluzione consensuale con la FIGC, che dovrà ripartire innanzitutto dal presidente federale. Gravina ha rassegnato le dimissioni nelle giornata di ieri, giovedì 2 aprile, e insieme a lui anche Gianluigi Buffon ha fatto un passo indietro dal ruolo di capo delegazione. Chi sarà il prossimo Ct? Senza un presidente è ancora difficile sbilanciarsi. I due nomi, però, che al momento sembrano più credibili sono quelli di Massimiliano Allegri e Antonio Conte, che però sono sotto contratto rispettivamente con Milan e Napoli. Come raccontanto da Sky Sport, ecco le situazioni legate ai possibili profili. CONTE-NAPOLI E ALLEGRI-MILAN: LA SITUAZIONE - Le situazioni contrattuali di Conte e Allegri sono diverse. Il primo ha firmato col Napoli fino al 2027 e De Laurentiis vorrebbe prolungare oltre la scadenza. Un anno in più invece per Allegri col Milan, dal momento che nel contratto con i rossoneri c'è un’opzione per prolungare fino al 2028 pronta a scattare alla qualificazione in Champions League dei rossoneri. Entrambi accetterebbero solo con un progetto lungo e con programmi chiari e condivisi. Ma liberarli non sarà facile. IL RITORNO DI MANCINI? LE ULTIME - Roberto Mancini, oggi all’Al Sadd in Qatar, sarebbe pronto a tornare. La risoluzione del contratto, in questo caso, non rappresenterebbe un problema. E' passato diverso tempo, ma il nostro calcio si è fermato e ha bisogno di ripartire da una certezza anche in panchina.
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