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Sarri, Motta e i tifosi nuovamente allo stadio: la vittoria della Lazio contro il Milan
Sarri, Motta e i tifosi nuovamente allo stadio: la vittoria della Lazio contro il Milan
Era il 19 gennaio l'ultima volta che la Lazio ha giocato allo stadio Olimpico con tanti tifosi biancocelesti presenti. Da quella gara contro il Como per i quattro match successivi, compresa anche la semifinale d'andata di Coppa Italia contro l'Atalanta, gli uomini di Sarri hanno sempre trovato uno stadio quasi deserto. Una protesta che contro il Milan si è fermata per una serata di "tregua" prima di tornare, probabilmente, nuovamente allo stadio vuoto contro il Parma il prossimo 4 aprile. Nella serata del match contro i rossoneri si è respirata un'aria diversa con tutti i calciatori e Sarri che hanno voluto ringraziare più volte e in più modi i tifosi per essere "tornati".  Prima dell'inizio del match l'allenatore biancoceleste aveva detto: "Per noi è determinante ritrovare la nostra gente. È belissimo", per poi presentarsi sotto la curva a pochi istanti dal fischio d'inizio. Come di consueto anche i giocatori erano andati sotto il settore per trovare la carica giusta in vista del match. La Lazio porta a casa tre punti con la rete al 26' del primo tempo di Isaksen, al sesto gol contro una big su otto totali in campionato nelle ultime due stagioni. Novanta minuti in cui i calciatori biancocelesti hanno fatto quanto chiesto da Sarri alla vigilia: "Io e i ragazzi siamo contenti di giocare davanti alla nostra gente. Li ringraziamo e speriamo di farlo anche sul campo". IL PRIMO CLEAN SHEET DI MOTTA - Oltre al calore dello stadio a prendersi la copertina è stato anche Edoardo Motta, alla seconda da titolare con la maglia della Lazio. Il portiere biancoceleste si è preso la scena con tante belle uscite sui cross continui del Milan e con alcune parate importanti. Proprio una sua presa su un tiro dei rossoneri nei minuti finali ha portato alla standing ovation più rumorosa della serata. Al termine del match, poi, il classe 2005 è stato festeggiato da tutti i suoi compagni. LA SERATA DI MAURIZIO SARRI - La partita dell'allenatore biancoceleste è cominciata con gli applausi di tutto lo stadio al momento della lettura del suo nome da parte dello speaker. In un match complicatissimo per la Lazio, Sarri è stato il più attivo in panchina cercando di guidare i propri "ragazzi" in ogni movimento. Dopo il rosso nei minuti finali, al termine del match l'ex Chelsea è tornato nuovamente in campo e sotto il settore più caldo dello stadio Olimpico. L'ultima immagine del big match contro il Milan è Sarri che, mentre si avvia verso le scalette che portano agli spogliatoi dello stadio Olimpico, agita una sciarpa biancoceleste verso i propri tifosi con il sorriso perché "ritrovarsi è stato bellissimo".
Milan, Allegri: "Dopo il pareggio dell'Inter parlavano tutti di scudetto. Bisogna essere realisti"
Milan, Allegri: "Dopo il pareggio dell'Inter parlavano tutti di scudetto. Bisogna essere realisti"
Termina 1-0 all'Olimpico, la Lazio si impone sul Milan grazie a un gol di Isaksen al minuto 27. I rossoneri non riescono ad accorciare la distanza in classifica dall'Inter che recupera un punto e si porta a +8. La Lazio invece scavalca il Sassuolo e sale al nono posto a due punti dal Bologna e 7 dall'Atalanta. Il Milan perde terreno anche sul Napoli che, grazie alla vittoria ottenuta contro il Lecce, si trova a un solo punto di distanza in attesa dello scontro diretto che si giocherà al Maradona lunedì 6 aprile alle 20.45. Massimiliano Allegri, nel post partita, ha commentato la prestazione dei suoi ragazzi e il momento dei rossoneri. Di seguito le sue parole. LE PAROLE DI MASSIMILIANO ALLEGRI -  L'allenatore rossonero ha iniziato l'intervista post partita parlando di cosa non ha funzionato nei meccanismi della propria squadra: "Sapevamo delle difficoltà della partita. Oggi per la Lazio era una partita importante per tanti motivi e ha fatto una partita importante. Bastava essere più ordinati. Nel secondo tempo loro son calati e noi siamo migliorati. Dopo il pareggio dell'Inter parlavano tutti di scudetto ma bisogna essere realisti e restare focalizzati sulla Champions". Allegri ha poi parlato di Rafa Leao e del suo atteggiamento al momento della sostituzione: "Era un po' nervoso perchè ha avuto delle situazioni in cui poteva essere servito meglio. I ragazzi ci tenevano a vincere questa partita soprattutto per allungare su chi sta dietro. Ora bisogna restare sereni e continuare a pensare al nostro obiettivo". Poi, ancora sulla partita, ha concluso: "Nel primo tempo noi abbiamo sbagliato molto e subito molti contropiedi. Il gol lo abbiamo preso a difesa schierata. La Lazio è brava nel gioco in verticale e nei primi 45 minuti hanno corso molto più di noi. Nel secondo abbiamo avuto tante situazioni favorevoli ma senza riuscire a segnare. Abbiamo preso più contropiedi stasera nel primo tempo che in tutta la stagione. Abbiamo perso molti duelli, molti contrasti, eravamo molli. Il motivo? È difficile da spiegare, i ragazzi sapevano dell'importanza della partita".
Lazio, Sarri: "Stagione più difficile da quando sono in Serie A. Tifosi? Serata emozionante, spero cambino idea"
Lazio, Sarri: "Stagione più difficile da quando sono in Serie A. Tifosi? Serata emozionante, spero cambino idea"
La Lazio di Sarri vince 1-0 contro il Milan di Allegri. Decisivo il gol nel primo tempo di Isaksen. I biancocelesti dopo questa vittoria salgono a quota 40 punti, avvicinandosi così al Bologna di Italiano. "È stata una serata emozionante. Rivedere lo stadio così con un tifo spettacolare è stato bellissimo. Sono contento che la squadra abbia ripagato i tifosi con una vittoria, ma la serata sarebbe stata ugualmente bella, indipendetemente dal risultato" ha commentato Sarri ai microfoni di Dazn. SULLA PRESTAZIONE - "La mia sensazione è che, se abbiamo una responsabilità stasera, è quella di chiudere il primo tempo solo 1-0. La grande difficoltà della partita è stata avere pochi cambi e non essere riusciti a mantenere la stessa energia anche nel secondo tempo"  Sarri ha poi proseguito: "Stasera c’era un’atmosfrea particolare quindi non prenderei la partita come punto di riferimento. La squadra sta crescendo, speriamo sia una buona base per il futuro". SULLA STAGIONE - "Questa stagione è stata la più difficile da quando sono in Serie A. Per tantissimi motivi vanno fatti i complimenti alla squadra. Ci sarebbero stati i presupposti per sfaldarsi, invece i ragazzi si allenano sempre al massimo, poi può capitare di sbagliare la partita". Infine sull'atmosfera allo stadio ha commentato: "Cambiamento di atmosfera? Non lo so, spero che la bellezza dell’atmosfera di stasera non abbia colpito solo me ma anche i tifosi stessi. Spero che cambino idea. Appello? Io sono abituato a rispettare le decisioni delle persone. Ovvio che faccia male, ma rispetto la loro decisione".
Lazio, Sarri espulso al 90' per proteste: cosa è successo
Lazio, Sarri espulso al 90' per proteste: cosa è successo
Finale con nervosismo quello della gara tra la Lazio e il Milan. A un minuto dallo scadere, infatti, è stato espulso Maurizio Sarri per proteste. L'allenatore biancoceleste si è lamentato più volte per il recupero.  Guida dopo le proteste di Sarri verso il quarto uomo si è avvicinato alla panchina biancoceleste e ha estratto il cartellino rosso. L'allenatore biancoceleste ha assistito agli ultimi minuti del match dalle scalette sulle scale che portano agli spogliatoi dell'Olimpico.
Barcellona, Laporta confermato presidente fino al 2031: battuto Victor Font
Barcellona, Laporta confermato presidente fino al 2031: battuto Victor Font
Prosegue l'era Joan Laporta in casa Barcellona. Giornata molto importante quella di oggi in casa blaugrana, dove sono andate in scena le votazioni per eleggere il nuovo presidente del club. Tra i candidati principali c'erano proprio Laporta - che ha rivestito questo ruolo dal 2003 al 2010 e dal 2021 fino ad adesso - e Victor Font, e ad avere la meglio è stato proprio il primo con la grande maggioranza dei voti. Il 65enne catalano è stato eletto per la terza volta dopo aver ottenuto (provvisoriamente, quando lo spoglio dei voti era completo al 75%) il 68.47% dei voti, contro il 29.52% di Font. Terzo mandato dunque per Laporta, uno dei presidenti più vincenti della storia del club blaugrana.
Como-Roma, tensione tra le panchine: il botta e risposta tra Fabregas e Gasperini
Como-Roma, tensione tra le panchine: il botta e risposta tra Fabregas e Gasperini
Una vittoria pesantissima per il Como, che ha ribaltato la Roma battendola 2-1 al Sinigaglia e ottenendo il 4° posto in solitaria in classifica. La squadra di Fabregas, che aveva pareggiato il risultato con Douvikas, ha approfittato del cartellino rosso estratto da Massa nei confronti di Wesley e della conseguente superiorità numerica per andare in vantaggio e rimanerci fino alla fine del match. E proprio dopo il fischio finale è andata in scena un parapiglia che ha visto protagoniste le panchine delle due squadre, con i due allenatori in prima linea. Gasperini, stizzito per l'espulsione dubbia di Wesley, è rientrato negli spogliatoi senza salutare Fabregas che ha risposto puntando il dito verso il collega. Allo spagnolo hanno poi controrisposto verbalmente i collaboratori di Gasperini, e la vicenda si è chiusa lì. Nulla di grave dunque, ma un episodio ricco di tensione che infiamma il post partita di una sfida carica di importanza.  LE PAROLE DI FABREGAS - L'allenatore del Como ha poi commentato l'episodio, dichiarando in merito: "Mi sembra una cosa sportiva salutare l'allenatore avversario. Anche quando si perde si va a dare la mano, penso sia una prova di rispetto. Ma poi finisce là, poi non so cosa sia successo oltre". LA RISPOSTA DI GASPERINI - Al termine del match, ascoltate le parole di Fabregas, Gasperini ha poi risposto con delle dichiarazioni rilasciate all'ANSA: "Il Como è una squadra forte, ma non stimo i loro comportamenti, in campo e in panchina". Como-Roma, dunque, non si ferma ai 90 minuti giocati sul campo del Sinigaglia. 
Milan, Tare sul rinnovo di Modric: "Luka ama il Milan e il Milan ama tanto Luka"
Milan, Tare sul rinnovo di Modric: "Luka ama il Milan e il Milan ama tanto Luka"
"Kean prossimo attaccante del Milan? Inutile parlare adesso di queste cose. Per noi è fondamentale vincere, per dare continuità alla vittoria contro l’Inter. Quando ci sarà il mercato avremo tempo per parlare" ha esordito Igli Tare a DAZN prima del fischio di inizio della sfida tra Lazio e Milan all'Olimpico. I biancocelesti arrivano dalla vittoria contro il Sassuolo, così come i rossoneri vittoriosi nel Derby della Madonnina.  Tare si è anche soffermato sul match: "Noi dobbiamo cercare di vincere perché la distanza è tanta, ma vincendo ci avviciniamo un po' di più. Dobbiamo pensare partita per partita perché il campionato può riservare sorprese" SULLA SITUAZIONE IN CASA LAZIO- Non poteva mancare un commento sul ritorno dei tifosi della Lazio allo stadio: "Ne abbiamo parlato in settimana, per noi sarebbe meglio giocare sempre in uno stadio pieno. La Lazio sta attraversando un momento difficile, ma è sempre una squadra temibile. E infine ha concluso parlando del rinnovo di Luka Modric: "Una cosa è certa: Luka ama il Milan e il Milan ama tanto Luka. Il contratto volendo c’è, ma deve decidere lui con serenità. Sono sicuro che a lui piaccia giocare in questa squadra".
Roma, Gasperini: "Wesley? Non c'è nulla. Il Como cerca un po' troppo situazioni del genere"
Roma, Gasperini: "Wesley? Non c'è nulla. Il Como cerca un po' troppo situazioni del genere"
Colpo importantissimo del Como per la lotta al 4o posto, ultimo valido per la qualificazione in Champions League. La squadra di Cesc Fabregas si è imposta per 2-1 sulla Roma di Gian Piero Gasperini in rimonta, grazie alle reti di Douvikas e Diego Carlos. Il gol dello 0-1 per i giallorossi lo ha realizzato Malen su calcio di rigore dopo un fallo proprio di Diego Carlos su El Shaarawy. Durante la partita la Roma è rimasta in 10 uomini per l'espulsione rimediata da Wesley al minuto 66. L'esterno brasiliano è stato ammonito per due volte nel giro di poco più di 15 minuti, per due falli commessi su Diao. Nel post partita Gian Piero Gasperini ha commentato la prestazione dei suoi ragazzi ma anche l'episodio del doppio cartellino. Di seguito le sue dichiarazioni. LE PAROLE DI GASPERINI - "Wesley? Non c'è niente, si sposta e non interviene neanche. Non è la prima volta che il Como ottiene questa situazione, sono cercate, un po' forse troppo", questo il commento dell'allenatore giallorosso sul secondo giallo dell'esterno brasiliano. Ha poi aggiunto tornando anche alla partita di settimana scorsa: "Questi ragazzi stanno dando il massimo anche in una situazione di difficoltà, per esempio El Shaarawy ed Hermoso sono rientrati dopo tanti giorni, e in generale non ci sta girando bene. Contro il Genoa c'era un rigore clamoroso e poi abbiamo perso, oggi uguale. Giovedì abbiamo una partita molto importante, domenica uguale e poi c'è la sosta. Il campionato è lungo ciò che non siamo riusciti a raccogliere nelle ultime due giornate proveremo a raccoglierlo tra aprile e maggio". Gasperini ha poi concluso sul momento della sua squadra anche con un occhio al ritorno contro il Bologna: "Siamo ancora dentro tutti i nostri obiettivi. Dobbiamo pensare ora a giovedì ma ropeto questi ragazzi sono eccezionali. Faremo di tutto per passare il turno".
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