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Revocato rigore al Liverpool: cosa è successo
Al minuto 64' di Liverpool-PSG del ritorno quarto di finale di Champions League, l'arbitro italiano Mariani ha fischiato rigore per i Reds per un contatto tra il difensore del Paris Pacho e Mac Allister. Il centrocampista argentino ha preso posizione ed è stato toccato da dietro dall'ecuadoriano.
Dopo qualche minuto, il direttore di gara è stato richiamato al VAR e ha revocato il rigore: Mariani ha considerato lieve il tocco di Pacho. Il penalty era stato assegnato sul risultato di 0-0: all'andata era finita 2-0 per il PSG.
IL VANTAGGIO DEL PSG - Poco più tardi, al 72' minuto, è arrivata la rete del vantaggio della squadra di Luis Enrique. Dembélé ha realizzato un gol da fuori area, piazzando con il mancino dopo una bella transizione dei parigini. Il vantaggio è arrivato durante il momento migliore del Liverpool, che si trova sotto di tre reti nel doppio confronto.
Liverpool-PSG, infortunio per Ekitike: esce in barella
Al minuto 28 del quarto di finale di ritorno di Champions League tra Liverpool e Paris Saint Germain, il gioco si è interrotto per l'infortunio di Ekitike. L'attaccante francese, nel tentativo di andare incontro a un passaggio di Dominik Szoboszlai, è caduto a terra senza aver ricevuto alcun contatto da un giocatore avversario.
Dopo qualche minuto è intervenuto lo staff sanitario dei Reds e il giocatore del Livepool è uscito dal campo in barella, tra gli applausi del pubblio di Anfield.
ENTRA SALAH - Al suo posto Arne Slot ha fatto entrare Mohamed Salah. L'egiziano era rimasto 90 minuti in panchina nella gara di andata al Parco dei Principi, terminata 2-0 per i parigini.
Simeone resterà l'allenatore dell'Atletico Madrid: tolte le clausole d'uscita del contratto
Diego Simeone resterà all'Atletico Madrid. La storia tra l'allenatore argentino e i Colchoneros continuerà per almeno un'altra stagione, la quindicesima.
Simeone aveva già un contratto in essere con il club valido anche per la prossima stagione ma con una via d'uscita per entrambe le parti. Un mese fa, in gran segreto, è stato fatto un nuovo contratto nel quale è stata esclusa ogni tipo di clausola che consentisse un'opzione di uscita per Simeone o per l'Atletico Madrid. Il Cholo sarà dunque ancora l'allenatore dei Colchoneros per la stagione 2026/2027.
Atletico Madrid-Barcellona, le formazioni ufficiali: Flick sorprende tutti
Semifinale in palio. Per la sesta volta in stagione, Atletico Madrid e Barcellona si trovano una contro l'altra. Allo Stadio Riyadh Air Metropolitano di Madrid, il fischio d'inizio del ritorno dei quarti di finale di UEFA Champions League sarà alle 21 di martedì 14 aprile. Si riparte dal 2-0 maturato nella gara d'andata, con i Colchoneros di Diego Pablo Simeone che hanno vinto al Camp Nou grazie ai gol di Julian Alvarez e Alexander Sørloth. I Blaugrana di Hans Dieter Flick puntano su Lamine Yamal per centrare una clamorosa rimonta.
L'Atletico Madrid, che ha già eliminato il Barcellona nelle semifinali di Copa del Rey, è forte del vantaggio maturato all'andata e proverà a tornare in semifinale di UEFA Champions League per la prima volta dalla stagione 2016/17. Il Barcellona, invece, cerca un'altra remuntada in Europa. I Blaugrana vogliono tornare in semifinale dopo quella dello scorso anno, quando poi è arrivata l'eliminazione per mano dell'Inter di Simone Inzaghi.
ATLETICO MADRID-BARCELLONA, LE FORMAZIONI UFFICIALI - Ecco, di seguito, le formazioni ufficiali di Atletico Madrid e Barcellona scelte da Diego Pablo Simeone e da Hans-Dieter Flick:
ATLETICO MADRID (4-4-2): Musso; Molina, Lenglet, Le Normand, Ruggeri; Simeone, Koke, Llorente, Lookman; Griezmann, Alvarez. Allenatore: Diego Simeone.
A disposizione: Oblak, Esquivel, Mendoza, Cardoso, Sørloth, Baena, Thiago Almada, O. Vargas, Nico González, Dani Martinez, Boñar, Julio Díaz.
BARCELLONA (4-2-3-1): Joan Garcia; Cancelo, Eric Garcia, Martin, Kounde; Pedri, Gavi; Yamal, Olmo, Fermin Lopez; Ferran Lopez. Allenatore: Hansi Flick.
A disposizione: Szczęsny, Kochen, Balde, Araujo, Lewandowski, Rashford, Casadó, De Jong, Bardghji, Cortés, Xavi Espart, Marques.
DOVE VEDERE ATLETICO MADRID-BARCELLONA IN TV E IN STREAMING - La sfida tra l'Atletico Madrid di Diego Pablo Simeone e il Barcellona di Hans-Dieter Flick, in programma martedì 14 aprile con fischio d'inizio alle ore 21.00, si giocherà allo Stadio Riyadh Air Metropolitano di Madrid. L'incontro sarà visibile su Sky Sport Calcio, Sky Sport 4K e in streaming su Sky Go, NOW.
Liverpool-PSG, le formazioni ufficiali
Il Liverpool sogna l'impresa: ribaltare il risultato e qualificarsi alle semifinali di Champions League. Oggi, 14 aprile alle ore 21:00, i Reds ospitano il Paris Saint-Germain nel match di ritorno dei quarti di finale del torneo. I parigini hanno vinto la gara d'andata per 2-0, grazie alle reti di Doue e Kvaratskhelia. Tra il PSG e la semifinale c'è un Liverpool agguerrito, che vuole vivere un'altra partita memorabile ad Anfield. I Reds non sono nuovi a imprese nelle notti europee. Il 7 maggio 2019, la squadra allora allenata da Klopp ribaltò lo svantaggio di 3 reti contro il Barcellona, vincendo davanti al proprio pubblico per 4-0 e approdando in finale. La cavalcata fu entusiasmante, con gli inglesi che alzarono poi la coppa al Wanda Metrpolitano di Madrid dopo aver battuto il Tottenham 2-0.
Tra il Liverpool e la semifinale ci sarà il Paris Saint-Germain. I parigini affrontano con fiducia la gara di ritorno dei quarti, forti della vittoria per 2-0 nel match d'andata. Doue e Kvaratskhelia hanno regalato un vantaggio importante alla squadra di Luis Enrique. Con un risultato positivo ad Anfield, il PSG otterrebbe la quarta semifinale nelle ultime 6 edizioni della competizione.
LE FORMAZIONI UFFICIALI - Di seguito le formazioni ufficiali della sfida tra Liverpool e Paris Saint-Germain:
Liverpool (4-3-1-2): Mamardashvili; Frimpong, Van Dijk, Konate, Kerkez; Gravenberch, Szoboszlai, Mac Allister; Wirtz; Ekitike, Isak. Allenatore: Slot
A disposizione: Woodman, Miściur, Gomez, Salah, Chiesa, C. Jones, Gakpo, Robertson, Nyoni, Nallo, Ngumoha.
Psg (4-3-3): Safonov; Hakimi, Marquinhos, Pacho, Mendes; Zaire-Emery, Vitinha, Neves; Doué, Dembelé, Kvaratskhelia. Allenatore: Luis Enrique
A disposizione: Chevalier, Marin, Beraldo, Zabarnyi, Gonçalo Ramos, Lee Kang-in, Lucas Hernández, Mayulu, Dro Fernández, Barcola, Mbaye.
DOVE VEDERE LA PARTITA - Il ritorno dei quarti di finale di Champions League tra Liverpool e PSG, in programma martedì 14 aprile alle ore 21:00, sarà trasmesso in diretta tv su Sky Sport Arena (canale 204) e Sky Sport (252). Sarà possibile seguire la sfida in streaming sulla piattaforma Now Tv, previa abbonamento.
Inter Miami, Mascherano si dimette: "Lascio il club per motivi personali"
Dopo una stagione sulla panchina dell'Inter Miami, alla guida di Messi e Suarez, suoi ex compagni di squadra, e la vittoria della prima stroica MLS del club, Javier Mascherano ha deciso di dimettersi.
L'allenatore lascia per motivi personali. Di seguito le sue dichiarazioni: "Desidero informare tutti che, per motivi personali, ho deciso di concludere il mio incarico di allenatore dell'Inter Miami CF".
LE PAROLE DI MASCHERANO - L'allenatore argentino ha salutato i propri tifosi mediante un comunicato pubblicato sui canali ufficiali dell'Inter Miami. "Innanzitutto, vorrei ringraziare il Club per la fiducia riposta in me, tutti i dipendenti che fanno parte dell'organizzazione per l'impegno collettivo, ma soprattutto i giocatori, che ci hanno permesso di vivere momenti indimenticabili. Voglio anche ringraziare i tifosi e La Familia , perché niente di tutto questo sarebbe stato possibile senza di loro. Porterò sempre con me il ricordo della nostra prima stella e, ovunque mi trovi, continuerò ad augurare al Club tutto il meglio per il futuro. Non ho dubbi che il Club continuerà a raggiungere successi in futuro. Vi mando un grande abbraccio e grazie di tutto”.
"Questi successi sono vostri": il PSG assicura un bonus da oltre 5 mila euro ai propri dipendenti
"Questi successi sono vostri, il risultato dell’impegno giornaliero di ognuno di voi": con questa motivazione il PSG ha deciso di premiare i suoi 700 dipendenti. Come riporta L'Equipe, la squadra parigina ha assicurato a ogni dipendente un maxi bonus di circa 5140 euro. Il primo extra è stato versato ai lavoratori nel 2025, quando il club ha assicurato 4500 euro a ogni persona che ha contribuito alle vittorie del PSG da "dietro le quinte". Il gesto è stato reso noto dal Ceo dei parigini, Victoriano Melero, che ha ringraziato i dipendenti per il lavoro svolto. "Questi successi sono vostri" aveva spiegato il dirigente.
Alla prima transazione se n'è aggiunta una seconda. A marzo 2026, il club ha assicurato altri 640 euro ai propri dipendenti. La società ha accresciuto il proprio fatturato nella stagione 2024/2025, conclusa con la vittoria di Ligue 1, Coppa di Francia, Supercoppa di Francia e Champions League. Il triplete "casalingo" ed europeo ha portato ricavi record pari a 837 milioni di euro. A questi, si aggiungono altri 100 milioni provenienti dal cammino della squadra di Luis Enrique nel Mondiale per Club, conclusosi con la sconfitta in finale contro il Chelsea.
LA STAGIONE DEL PSG - Il Paris Saint-Germain sta giocando l'ennesima stagione ad altissimi livelli in tutte le competizioni. In Francia, Kvaratskhelia e compagni guidano la Ligue 1 con 63 punti in 27 giornate. In Europa il copione è lo stesso. I parigini si giocano la qualificazione alla semifinale di Champions League contro il Liverpool.
Agli ottavi di finale, contro il Chelsea, i ragazzi di Luis Enrique hanno messo in mostra tutta la loro qualità. Il PSG ha battuto i Blues con un risultato complessivo di 8-2, vincendo 5-2 in casa e 0-3 a Stamford Bridge. Da un'inglese a un'altra, il 14 aprile i parigini sfidano il Liverpool ad Anfield con l'obiettivo di centrare la quarta semifinale di Champions in sei stagioni. Luis Enrique ha plasmato la squadra, puntando sui giovani e permettendo all'eterna seconda del calcio europeo di entrare nell'Olimpo di questo sport.
Morte Maradona, ripreso il processo in Argentina. La famiglia: "Vogliamo giustizia"
"La famiglia cerca solo giustizia", ha ammesso Verónica Ojeda. È ripreso oggi, martedì 14 aprile, il processo per la morte di Diego Armando Maradona, avvenuta il 25 novembre del 2020, in seguito alla degenza domiciliare seguita a un delicato intervento alla testa per rimuovere un ematoma. A quasi sei anni dalla scomparsa del Pibe de Oro, la famiglia cerca ancora di far luce sulla vicenda.
A Buenos Aires - riporta l'agenzia di stampa ANSA - è ripreso il processo nella sede del tribunale della località di San Isidro. Presenti le tre figlie Dalma, Giannina e Jana, l'ex moglie Verónica Ojeda e le sorelle Rita, Ana e Claudia. L'ex moglie di Maradona ha così affermato entrando in tribunale: "La famiglia cerca solo giustizia e che si concluda una volta per tutte il processo". Sono sette gli imputati per la morte dell'ex fuoriclasse del Napoli.
IL PROCESSO - Il primo processo aveva subito un clamoroso annullamento per irregolarità imputate alla giudice Julieta Makintach (che aveva partecipato a riprese non autorizzate di una miniserie documentaristica sul caso). Il nuovo avrebbe dovuto riunirsi il 17 marzo scorso, prima della modifica del calendario accolta dal tribunale di San Isidro. Sul banco degli imputati ci sono i sette membri dello staff medico che aveva in cura Diego Armando Maradona nel novembre del 2020, dopo un delicato intervento per rimuovere un ematoma alla testa. Si tratta del neurochirurgo Leopoldo Luque, la psichiatra Agustina Cosachov, lo psicologo Carlos Díaz, l'infermiere Ricardo Almirón, il suo capo, Mariano Perroni, la coordinatrice dell'assicurazione sanitaria Swiss Medical, Nancy Forlini e il medico clinico Pedro Di Spagna.
LE PAROLE DEL PM - "Quella di Maradona è stata una morte annunciata, gli imputati lo hanno abbandonato alla sua sorte condannandolo alla morte", ha affermato il pubblico ministero Patricio Ferrari. Come riportato dall'ANSA, il pm ha poi aggiunto: "Il mondo ha visto com'era il corpo di Diego dopo la morte, non hanno fatto nulla. Diego Maradona ha iniziato a morire 12 ore prima della sua vera morte, se lo avessero portato in una clinica durante quelle ore si sarebbe salvato (...) è stata un'indifferenza letale e criminale".
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