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Napoli, la probabile formazione contro la Lazio: De Bruyne sulla trequarti
Torna in campo il Napoli, che nella 33esima giornata di Serie A affronterà la Lazio dell'ex Maurizio Sarri. La squadra di Conte si trova a -9 dall'Inter capolista e con un margine di otto punti dalla quinta posizione, occupata dal Como di Fabregas. Gli azzurri sono quindi alla ricerca della vittoria per provare a sperare in una difficile rincorsa ai nerazzurri e, allo stesso tempo, evitare di essere risucchiati nella lotta Champions League.
Nell'ultimo turno è arrivato un pareggio contro il Parma (1-1), in una gara in cui il Napoli era passato in svantaggio già dopo un minuto di gioco: il gol di Strefezza è stato il più veloce subito dal Napoli dal 2018. La rete del pareggio è stata realizzata da Scott McTominay. Nella sfida contro la Lazio, Antonio Conte potrebbe ritrovare anche Amir Rrahmani: il difensore kosovaro potrebbe essere convocato e partire dalla panchina.
LA PROBABILE FORMAZIONE DEL NAPOLI - Qualche cambio per il Napoli, rispetto alla gara del Tardini. Conte dovrebbe schierare il 3-4-2-1 con Milinkovic Savic in porta; in difesa confermati Buongiorno e Olivera, mentre il terzo slot dovrebbe essere occupato da Beukema, favorito su Juan Jesus. Sugli esterni ancora Spinazzola e Gutierrez: lo spagnoli è avanti su Politano. A centrocampo dovrebbero partire Lobotka e Anguissa. A supporto di Rasmus Hojlund, quindi, dovrebbero esserci De Bruyne e McTominay.
NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic Savic; Beukema, Buongiorno, Olivera; Gutierrez, Lobotka, Anguissa, Spinazzola; McTominay, De Bruyne; Hojlund. Allenatore: Antonio Conte.
DOVE VEDERE LA PARTITA - Il match fra Napoli Lazio è in programma sabato 18 aprile 2026 alle ore 18:00. La sfida verrà disputata allo stadio Maradona di Napoli e sarà visibile in streaming su DAZN.
L'Inter vince ancora e va a +12: quando può arrivare l'aritmetica
Altra vittoria per l'Inter, la terza di fila dopo i successi su Roma e Como. Battuto anche il Cagliari di Pisacane per 3-0 grazie alle reti di Thuram, dell'ex Niccolò Barella e Zielinski. I nerazzurri hanno ora 12 punti di vantaggio sul Napoli che giocherà domani, sabato 18 aprile, contro la Lazio di Maurizio Sarri.
Ma quando i nerazzurri potranno diventare campioni d'Italia? In questo momento molto dipende dal risultato che farà il Napoli contro la Lazio. Se la squadra di Antonio Conte dovesse perdere, all'Inter basterebbero 4 punti nelle prossime 5 partite. In caso di pareggio la distanza tra le due squadre sarebbe di 11 punti e ai nerazzurri servirebbero 5 punti per l'aritmetica.
Infine, in caso di vittoria del Napoli e di distanza immutata in classifica, all'Inter servirebbero 7 punti per ottenere aritmeticamente la vittoria del tricolore, il ventunesimo della sua storia.
QUANTE GIORNATE MANCANO ALL'ARITMETICA - In entrambi i primi due casi, sconfitta o pareggio del Napoli contro la Lazio, all'Inter servirebbero almeno altre due giornate per laurearsi campione d'Italia, salvo passi fassi del Napoli, con l'aritmetica che potrebbe arrivare contro il Parma il 3 maggio. Se il Napoli vincerà contro la Lazio e dovesse fare bottino pieno anche contro Cremonese e Como, la squadra di Cristian Chivu dovrà aspettare almeno la trentaseiesima giornata, all'Olimpico proprio contro la Lazio.
Roma, la probabile formazione per l'Atalanta: El Shaarawy con Soulé sulla trequarti
Continuare a lottare per il quarto posto: è questo il diktat in casa Roma. Dopo aver battuto il Pisa, i giallorossi ospiteranno l'Atalanta di Raffaele Palladino all'Olimpico, nella sfida che si giocherà sabato 18 aprile con fischio d'inizio alle ore 20:45. Alla vigilia della sfida, Gian Piero Gasperini si è emozionato in conferenza stampa, non trattenendo le lacrime mentre ricordava i nove anni a Bergamo e il lavoro con la famiglia Percassi (Il video dell'accaduto). La Roma, però, cerca tre punti fondamentali e, per farlo, si punta sul solito Donyell Malen.
LA PROBABILE FORMAZIONE DELLA ROMA - Gian Piero Gasperini confermerà il classico 3-4-2-1. Tra i pali ci sarà Svilar, mentre il terzetto difensivo sarà guidato da Ndicka, con Mancini (che ha recuperato dall'infortunio) ed Hermoso a completare il reparto. In mezzo al campo ci sarà Cristante, che sarà affiancato da El Aynaoui. A destra partirà titolare Celik, mentre a sinistra ci sarà spazio per Rensch. La certezza sulla trequarti è rappresentata da Soulé. L'argentino dovrebbe condividere il reparto con El Shaarawy. L'unica punta sarà Malen, autore di una tripletta nell'ultima gara giocata all'Olimpico contro il Pisa.
ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Cristante, El Aynaoui, Rensch; Soulé, El Shaarawy; Malen. Allenatore: Gian Piero Gasperini.
DOVE VEDERE ROMA-ATALANTA IN TV E IN STREAMING - La sfida tra la Roma di Gian Piero Gasperini e l'Atalanta di Raffaele Palladino, in programma sabato 18 aprile alle ore 20:45, si giocherà allo stadio Olimpico di Roma. L'incontro sarà visibile su Sky Sport ai canali Sky Sport Uno (numero 201), Sky Sport Calcio (202), Sky Sport 4K (213) e Sky Sport (251). Roma-Atalanta sarà visibile anche in streaming su Dazn, Sky Go e Now TV.
Lazio, la probabile formazione contro il Napoli: si rivede Gila
Napoli e Lazio scenderanno in campo sabato 18 aprile alle ore 18.00 presso lo stadio "Diego Armando Maradona" di Napoli. La squadra di Maurizio Sarri arriva dalla sconfitta esterna contro la Fiorentina nell'ultimo turno di Serie A dopo un buon periodo: 3 vittorie, 1 pareggio e 1 sconfitta nelle ultime 5 giornate.
La prossima partita sarà un ritorno al passato per Maurizio Sarri che ha allenato il Napoli dal 2015 al 2018. Il bottino dell'allenatore toscano contro gli azzurri è di 4 vittorie, 3 pareggi e 7 sconfitte in 17 partite. Di seguito le possibili scelte dell'allenatore su gli 11 titolari che scenderanno in campo.
LA PROBABILE FORMAZIONE DELLA LAZIO - Maurizio Sarri si prepara ad affrontare la sua ex squadra con il suo 4-3-3. In porta ci sarà ancora il giovane Motta; a destra dovrebbe giocare Lazzari dal primo minuto con Nuno Tavares sull'altra corsia, in vantaggio su Pellegrini. I due centrali saranno Romagnoli e uno tra Gila e Provstgaard, con il primo recuperato e verso la titolarità. A centrocampo Cataldi è favorito su Patric per completare il centrocampo insieme a Basic e Taylor; il tridente sarà formato da Isaksen, Dia e Zaccagni.
Lazio (probabile formazione) 4-3-3: Motta; Lazzari, Gila, Romagnoli, Nuno Tavares; Basic, Cataldi, Taylor; Isaksen, Dia, Zaccagni. Allenatore: Maurizio Sarri.
DOVE GUARDARE LA PARTITA IN TV E STREAMING - Napoli e Lazio scenderanno in campo sabato 18 aprile presso lo stadio "Diego Armando Maradona" di Napoli. Sarà possibile guardare la partita sull'app di DAZN.
Milan, la probabile formazione per il Verona: Pulisic e Leao verso la titolarità
Massimiliano Allegri, dopo l'esperimento 4-3-3 contro l'Udinese, è pronto a tornare al 3-5-2. Contro il Verona, nel match in programma domenica 19 aprile alle 15:00 al Bentegodi, il Milan deve ritrovare soprattutto solidità difensiva, cosa mancata contro la squadra di Runjaic nell'ultima giornata di campionato (0-3).
Con le ultime due sconfitte consecutive (prima volta per il Milan in stagione), ora i rossoneri hanno perso definitivamente il treno scudetto, e dovranno lottare fino alla fine per centrare il piazzamento Champions. Per farlo, Massimiliano Allegri dovrebbe schierare l'11 tipo, con al momento un solo ballottaggio, quello tra Saelemaekers e Athekame sulla fascia destra.
LA PROBABILE FORMAZIONE - Davanti a Maignan è pronto a tornare - a oltre un mese di distanza dall'ultima volta - Matteo Gabbia. Al suo fianco Pavlovic e Tomori, con De Winter verso la panchina. A destra, come anticipato, Saelemaekers è in ballottaggio con Athekame, mentre a sinistra è confermato Bartesaghi. In mezzo, con Modric e Rabiot, il favorito per partire titolare è Youssouf Fofana. Con tutti gli attaccanti a disposizione, davanti dovrebbero giocare dal primo minuto comunque Pulisic e Rafa Leao, entrambi in cerca di riscatto: 0 gol per l'americano nel 2026, 4 per il portoghese.
MILAN (3-5-2): Maignan; Tomori, Gabbia, Pavlovic; Saelemaekers(Athekame), Fofana, Modric, Rabiot, Bartesaghi; Pulisic, Rafa Leao. Allenatore: Massimiliano Allegri.
DOVE VEDERE VERONA-MILAN IN DIRETTA TV E STREAMING - La partita tra Verona e Milan, in programma domenica 19 aprile alle 15:00 al Bentegodi, sarà visibile esclusivamente su DAZN, installando l'applicazione della piattaforma di broadcasting per smartphone, tablet e smart TV.
Inter, Chivu: "Ho sempre sentito la fiducia della società"
"È uno scambio di energia, ed è così che è sempre stato. Nelle ultime partite hanno capito anche l'importanza del finale di stagione, e San Siro è diventato una bolgia. Noi siamo felici di renderli felici con le nostre prestazioni", ha dichiarato l'allenatore nerazzurro a DAZN sul coro dello stadio: "Vinceremo, Vinceremo il tricolor".
Terza vittoria consecutiva per l'Inter di Cristian Chivu. Decisive le reti di Thuram, Barella e Zielinski per il 3-0 sul Cagliari di Fabio Pisacane. I nerazzurri volano ora a +12 sul Napoli in attesa della partita di domani contro la Lazio al "Maradona".
LE PAROLE DI CHIVU - L'allenatore dell'Inter ha poi aggiunto: "La cosa più importante di questa squadra è che ha grandi campioni, ma può migliorare ancora da tutti i punti di vista. Non era facile, ma questi giocatori negli anni hanno dimostrato cosa hanno fatto per questa società. Sono felice di allenare dei ragazzi che ci mettono sempre la faccia".
Chivu ha poi commentato il rientro dopo la sosta, che seguiva un momento difficile della squadra e di alcuni giocatori impegnati in Nazionale: "Sono arrivate critiche per due pareggi, che ci possono anche stare, ma non avevamo fatto così male. Eravamo anche consapevoli che arrivavano le nazionali, e tanti giocatori avevano da fare i playoff, che ti tolgono anche energie. Una volta finito quello, nonostante la delusione, i ragazzi si sono calati subito in questa competizione, cercando di essere la miglior versione di loro stessi, e mi riferisco a Barella, Thuram e anche Lautaro, seppur indisponibile".
"La fiducia della società l'ho sempre sentita, ogni giorno, strada facendo. Abbiamo scoperto chi eravamo e ho cercato di dare il mio meglio a una società che mi ha accolto nel 2007. Sono quasi 20 anni fa. Io poi penso poco, il mio lavoro sono le partite e i miei ragazzi, poi arriverà anche il momento del futuro, ma oggi mi sto concentrando molto per la fine della stagione", ha concluso l'allenatore nerazzurro commentando le parole di Marotta, che lo ha confermato per il futuro. E infine una battuta sulla Champions League, aritmeticamente raggiunta: "Siamo contenti, è un obiettivo importante. Già raggiunta settimane fa? La matematica non diceva così (ride, ndr)".
Inter, Barella: "Dedico questo gol a Gattuso e faccio i complimenti a Martinez"
Niccolò Barella è stato uno dei protagonisti di questo Inter-Cagliari. Il centrocampista italiano, ex della partita, ha messo a segno il suo quarto gol di questo campionato, il secondo nelle ultime tre partite dopo quello alla Roma.
Al termine della partita, ha ricevuto il premio di MVP e ha parlato della sua stagione, ritornando anche alla Nazionale. Di seguito le sue dichiarazioni.
LE PAROLE DI NICCOLÒ BARELLA - Il centrocampista ha iniziato parlando della sua stagione: "Quest’anno ho avuto un po’ più di alti e bassi, questo mi infastidisce perché vorrei essere sempre al top. Questo mi dà fastidio, ma fa parte di una carriera. Però ora mi sento bene. Posso garantire però che ho sempre dato il 100%, alle volte questo magari era il 60% rispetto al solito. Però ora mi godo questo periodo, speravo arrivasse un po’ prima". Poi su Josep Martinez ha aggiunto: "Voglio fargli i complimenti, dopo tutto quello che ha passato non era facile. Ha meritato di giocare questa partita, è sempre stato disponibile anche nei momenti difficili". Infine, è ritornato sulla Nazionale e ha fatto una dedica speciale: "Dedico questo gol a Gattuso, una delle migliori persone che ho conosciuto nel calcio. Non si meritava questa delusione, come non ce la meritavamo noi. Sono felice di averlo avuto come allenatore nella mia carriera“.
Tris a Marassi, notte in vetta per il Monza
Il Monza lancia un segnale forte al campionato e lo fa con una prova da grande: 3-0 finale al Ferraris contro la Sampdoria nell’anticipo della 35ª giornata, vittoria costruita in avvio di gara con Caso e Cutrone, legittimata nel finale con la qualità di Andrea Petagna. Samp Ko a Marassi e Monza, almeno per una notte, al primo posto in classifica, assieme al Venezia.
A pesare sull’andamento del match la partenza sprint dei biancorossi, a sbloccare la gara al primo vero affondo. Su calcio d’angolo l’azione che porta al vantaggio dopo appena cinque minuti: su assist di Delli Carri il tocco al volo di Patrick Cutrone, con Martinelli che può solo guardare il pallone entrare. Quarto gol in tredici presenze per l’attaccante ex Parma, al rientro dalla squalifica e sempre più decisivo dal suo arrivo a gennaio. Dopo i gol da tre punti con Avellino e Cesena, e quello nel ko di Spezia, altra rete pesante per il numero 10. Uscito sfinito dopo novanta minuti di corsa e qualità. A firmare l’immediato raddoppio prima del quarto d’ora di gioco Giuseppe Caso, che capitalizza al meglio la ripartenza offensiva con Cutrone in questa occasione in versione assist man.
Al rientro dall’intervallo la squadra di Bianco controlla ritmo e spazi, concedendo poco ad una Sampdoria impegnata a rientrare in partita: missione definitivamente fallita per i blucerchiati nel finale di gara, quando una magia di Andrea Petagna fissa il risultato finale sul 3-0. Controllo di petto al limite, girata di sinistro col pallone che prima tocca il palo e poi finisce in rete. Ottavo centro stagionale per l’attaccante, simbolo di una rinascita passata dai fatti e dal tanto lavoro, anche in solitaria, per tornare a fare la differenza. Lavoro sottolineato da Bianco in conferenza a fine gara: “Di Andrea ne parliamo da un po’. A dicembre dissi che sarebbe stato il nostro acquisto di gennaio. Ma Andrea fa tutto da solo. Spesso si giudica senza sapere”.
Parole che trovano conferma sul campo, dove l’attaccante è tornato protagonista. Con il gol a chiudere la 21ª vittoria in 35 partite per il Monza, 15º clean sheet stagionale per la miglior difesa del campionato. Una squadra solida, concreta e sempre più consapevole della propria forza. Per una notte in vetta alla classifica, agganciato il Venezia in attesa delle gare di domani. Testa già alla prossima fermata: nel nuovo anticipo di venerdì in casa contro il Modena. Un altro passo fondamentale verso un obiettivo sempre più concreto, chiamato Serie A.
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