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Europa League, il tabellone: il Friburgo è la prima semifinalista
Europa League, il tabellone: il Friburgo è la prima semifinalista
Il Friburgo è la prima semifinalista di Europa League. La squadra di Vincenzo Grifo si è imposta per un totale di 6-1 sul Celta Vigo, nel prossimo turno attende la vincente di Real Betis e Braga.  Tra poche ore si avrà il quadro completo delle semifinali. Di seguito il tabellone completo di questa edizione di Europa League. IL TABELLONE DEI QUARTI DI FINALE - Questa la situazione per quanto riguarda i quarti di finale, aperti dalla gara tra Sporting Braga e Real Betis, giocatasi in Portogallo. Quelle di ritorno sono in programma per giovedì 16 aprile. Sporting Braga 1-1 Real Betis (Grillitsch 5', Cucho Hernández 61') Bologna - Aston Villa 1-3 (Konsa 44', Watkins 51',94', Rowe 90') Porto - Nottingham Forest 1-1 (W.Gomes 11', Autogol M.Fernandes 13' ) Friburgo - Celta Vigo 3-0 (Grifo 10', Beste 32', Ginter 78')  LE PARTITE DI RITORNO - Il calendario delle partite di ritorno: il Bologna cerca l'impresa a Birmingham Celta Vigo - Friburgo 1-3 (1-6) (Matanovic 33', Suzuki 39', 50', Swedberg 91')  Betis - Braga Nottingham - Porto Aston Villa - Bologna
Conference League 2025-2026, il tabellone: lo Shakhtar vola in semifinale
Conference League 2025-2026, il tabellone: lo Shakhtar vola in semifinale
Lo Shakhtar Donetsk pareggia sul campo dell'Az e consquista un posto in semifinale di Conference League e aspetta la vincente tra Fiorentina-Crystal Palace con gli inglesi che si sono imposti per 3-0 nella gara di andata. Questa sera si completerà il quadro per quelle che saranno le due semifinali di Conference League. Di seguito il tabellone completo. IL TABELLONE COMPLETO DEI QUARTI DI FINALE DI UEFA CONFERENCE LEAGUE - Di seguito tutte le partite dei quarti di finale di UEFA Conference League, inclusi date e orari Rayo Vallecano-AEK Atene 3-0 Mainz-Strasburgo 2-0 Crystal Palace-Fiorentina 3-0 Shakhtar Donetsk-AZ Alkmarr 3-0 LE PARTITE DI RITORNO - Il calendario delle partite di ritorno: Fiorentina ancora una volta alle 21:00 AZ Alkmarr-Shakhtar Donetsk 2-2 (2-5)  Fiorentina-Crystal Palace (giov. 16/04 alle 21:00) AEK Atene-Rayo Vallecano (giov. 16/04 alle 21:00) Strasburgo-Mainz (giov. 16/04 alle 21:00)
Fiorentina, Vanoli: "Ci crediamo, vogliamo fare qualcosa che può rimanere nella storia"
Fiorentina, Vanoli: "Ci crediamo, vogliamo fare qualcosa che può rimanere nella storia"
"Vogliamo fare qualcosa che può rimanere nella storia di un'annata difficile". Ci crede Paolo Vanoli, con la sua Fiorentina a caccia dell'impresa contro il Crystal Palace dopo il 3-0 nella gara di andata dei quarti di Conference League. A pochi minuti dal calcio d'inizio, l'allenatore viola ha parlato ai microfoni di Sky Sport. Prima di soffermarsi sulla partita, però, ha voluto ricordare Alex Manninger, suo ex compagno di squadra proprio alla Fiorentina nella stagione 2001/2002: "Una tragedia, l'ho saputo nel pomeriggio. Alex era un ragazzo eccezionale, ho avuto la fortuna di giocarci a Firenze. L'ho sentito nella sua ultima intervista, siamo vicini alla famiglia". LA CARICA DI VANOLI - Vanoli ha poi parlato dell'impresa a cui è chiamata la sua squadra: "Ci crede tutta questa gente che penso che abbia dimostrato per l'ennesima volta di esserci vicino nonostante tante difficoltà. Ci crediamo noi e penso anche i giocatori. Contano le motivazioni, dobbiamo dare il 110%, giochiamo contro una squadra forte. Questa è una partita ce spero possa andare anche oltre al novantesimo". Sull'aspetto mentale ha poi voluto insistere: "Penso che per fare le grandi imprese ci sia prima il credere di poter fare qualcosa di importante, ogni giocatore deve pensare di fare la sua miglior prestazione dell'anno. Sappiamo che sarà una partita difficile, perché siamo contro una squadra che ha dimostrato all'andata che appena sbagli ti può punire. Quando ho fatto la formazione ho voluto mettere giocatori che hanno la capacità di fare gol nelle caratteristiche". In campo anche Gosens, nonostante non sia al meglio: "Gosens è uno pericoloso su palle inattive, inserimenti e colpi di testa. Ho guardato anche a questo, perché tutto diventa importnate".
Portanova, confermati in Appello i 6 anni per violenza sessuale di gruppo: "Continuerò a lottare"
Portanova, confermati in Appello i 6 anni per violenza sessuale di gruppo: "Continuerò a lottare"
La Corte d’Appello di Firenze ha confermato la condanna a 6 anni per Manolo Portanova, già emessa in primo grado nel 2021 per violenza sessuale di gruppo avvenuta a Siena ai danni di una studentessa. Il centrocampista classe ’00, oggi alla Reggiana, era presente al momento della lettura della sentenza. Il suo legale, Gabriele Bordoni, ha già annunciato il ricorso in Cassazione. Dall’altra parte, c'è soddisfazione per la decisione della Corte, con l’avvocato Jacopo Meini presente in aula. LE PAROLE DI PORTANOVA DOPO L'UDIENZA - Subito dopo la sentenza, Portanova ha parlato ai giornalisti, mostrando tutta la sua amarezza: "È assurdo, sono cinque anni che vivo una situazione incredibile. Portare prove della mia innocenza non basta, non so cosa fare… Oggi era talmente ovvio essere assolti che invece hanno confermato una cosa assurda". Il giocatore ha ribadito la sua posizione, sostenendo di non riconoscersi nelle accuse: "Prima di essere un calciatore sono un uomo, e qui stanno infangando l’uomo con una cosa che non gli appartiene. Non sono quello che viene descritto". Portanova ha poi sottolineato quanto questa vicenda stia incidendo anche sulla sua carriera: "Non posso perdere la mia vita calcistica. Gioco da quando ho quattro anni, era il mio sogno. Non mi fermerò, continuerò a lottare". Nonostante la nuova condanna, il centrocampista ha confermato la volontà di andare avanti per vie legali: "Credo nella giustizia, anche se finora non è stata applicata. Fa male, però è un male che mi fa capire che a volte la verità può venire a galla dopo, come sta succedendo ultimamente in questo Paese".
De Bruyne: "Avevo offerte da tutto il mondo ma ho scelto Napoli. Qui sono felice"
De Bruyne: "Avevo offerte da tutto il mondo ma ho scelto Napoli. Qui sono felice"
La stagione di Kevin De Bruyne a Napoli non è andato nel modo sperato dalla squadra e dai tifosi. Il centrocampista belga è stato fermo per infortunio da fine ottobre a inizio marzo saltando tutta la parte centrale della stagione. Da quando è tornato, però, il Napoli non ha mai perso: 5 vittorie e 2 pareggi in 7 partite. In generale con il belga in campo, gli azzurri hanno numeri impressionanti: 12 vittorie 2 pareggi e 3 sconfitte. Numeri che fanno ben sperare per la prossima stagione. Nella giornata di oggi, giovedì 16 aprile, il centrocampista ha rilasciato alcune dichiarazioni a Radio CRC circa il suo momento con il Napoli da quando è ritornato e sulle differenze che ha notato tra la Serie A e la Premier League. Di seguito le sue parole. LE PAROLE DI KEVIN DE BRUYNE - Il centrocampista ha fatto il punto sulla sua esperienza a Napoli: "Sento che c'è qualcosa di diverso da quando sono tornato, l'atmosfera è più positiva. Abbiamo provato a competere conquistando tanti punti, anche se non abbiamo vinto a Parma. Dobbiamo continuare così per qualificarci in Champions League. Mi sento bene, sono tornato in forma e prima del previsto e credo di star facendo bene: sono davvero felice".  De Bruyne ha poi parlato delle differenze tra il campionato italiano e quello inglese: "Sono campionati molto diversi tra di loro ma anche quando giocavo a Manchester molte squadre ci affrontavano con il blocco basso. Quando giochi contro squadre così devi trovare il modo di trovare gli spazi giusti e purtroppo contro il Parma non ci siamo riusciti. In Italia le squadre giocano in modo molto simile tra di loro, annullandosi a vicenda, la più grande differenza è il ritmo".  L'AMBIENTAMENTO A NAPOLI - De Bruyne si è poi soffermato su come si è ambientato a Napoli e perché ha scelto questa squadra: "Avevo offerte da tutto il mondo ma volevo ancora giocare ad alti livelli, il Napoli mi ha dato questa possibilità. Quando si prendono qeuste decisioni ci sono tanti aspetti da considerare, come soldi famiglia e tutto il resto, ma alla fine ho deciso di venire qui. Ho trovato un gruppo ottimo, sono rimasto sorpreso dalla qualità dei giocatori. Sono stati molto accoglienti, mi sono sentito subito parte di loro". In conclusione, ha parlato dei tifosi: "Penso sia importante avere sostenitori che seguono così tanto la squadra. La genete sa che sono venuto qui per lavorare sodo e al massimo. Noi cerchiamo di farli emozionare. Mi sto ambientando abbastanza bene, vivo fuori città ma ogni tanto cerco di godermela".
Lutto nel mondo del calcio: è morto Alex Manninger
Lutto nel mondo del calcio: è morto Alex Manninger
Alex Manninger è morto all'età di 48 anni. L'ex portiere della Juventus è rimasto vittima di un incidente stradale nella zona di Salisburgo con un treno. Manninger, secondo le prime ricostruzioni, sarebbe infatti passato da un passaggio a livello incustodito - e con la barra alzata - ed è stato travolto da un treno che passava di lì. Ad annunciare la sua scomparsa è stato il Salisburgo, ex club in cui il portiere ha giocato: "Ci uniamo al cordoglio per il nostro ex portiere Alex Manninger, tragicamente scomparso in un incidente stradale. I nostro pensieri sono con la sua famiglia e i suoi amici. Riposa in pace, Alexander." Il suo legame con l'Italia inizia nel 2001 alla Fiorentina, per poi proseguire attraverso numerose tappe: Torino, Bologna, Siena e Udinese. La parentesi più significativa è però quella alla Juventus, più precisamente dal 2008 al 2012, dove viene chiamato a sostituire l'infortunato Buffon per lunghi tratti della stagione 2008/2009. Con i bianconeri vince lo scudetto nel 2012 sotto la guida di Antonio Conte, prima di trasferirsi in Bundesliga all'Augsburg.
Lionel Messi ha acquistato una squadra spagnola: è ufficiale
Lionel Messi ha acquistato una squadra spagnola: è ufficiale
Il legame con Barcellona non si è mai spezzato, anzi, oggi trova una nuova forma. Lionel Messi ha infatti deciso di tornare a investire dove tutto è iniziato, acquistando la UE Cornellà, club catalano dell'Eccellenza spagnola. L’operazione, formalizzata nelle ultime ore, consegna di fatto al fuoriclasse argentino la proprietà del club. Fondata nel 1951, la Cornellà è da sempre sinonimo di settore giovanile. Un club abituato a costruire più che a comprare, capace negli anni di portare nel calcio che conta diversi profili poi affermatisi ai massimi livelli. Tra questi David Raya, oggi all’Arsenal, ma anche Jordi Alba, per anni al fianco dello stesso Messi tra Barca e Inter Miami. E ancora Javi Puado, capitano dell'Espanyol, Keita Baldé, Aitor Ruibal del Real Betis, fino a Ilie Sánchez. L'intento dell'ex pallone d'oro è quello di rafforzare una struttura già riconosciuta per la formazione, e trasformarla in un polo ancora più competitivo. L’argentino, del resto, ha già mostrato particolare attenzione verso il calcio giovanile con iniziative come la Messi Cup, torneo internazionale Under 16 che ha coinvolto club come Manchester City, Chelsea e Atletico Madrid.
Milan, Gabbia: "Allegri è un fenomeno. Speriamo che resti a lungo qui"
Milan, Gabbia: "Allegri è un fenomeno. Speriamo che resti a lungo qui"
Matteo Gabbia è lontano dai campi da ormai due mesi. L'ultima partita del difensore italiano risale a quella del 18 febbraio contro il Como terminata per 1-1 in cui subentrò a inizio secondo tempo a Pavlovic. Poi l'operazione per un'ernia inguinale lo ha tenuto fuori fino a questo weekend, contro il Verona, infatti, il difensore potrebbe tornare tra gli 11 titolari. Il difensore, a pochi giorni dal suo ritorno in campo, ha rilasciato un'intervista a Sky Sport dove ha toccato diversi argomenti sulla sua stagione e quella della sua squadra. Di seguito un estratto su Massimiliano Allegri. LE PAROLE DI MATTEO GABBIA - Il difensore classe 1999, ha elogiato il lavoro del suo allenatore di questi mesi: "Allegri è un fuoriclasse, tutti all'interno del gruppo lo pensano. Ha un'esperienza incredibile, noi cerchiamo di assimilare le sue richieste e metterle in campo. Siamo molto contenti di lavorare con lui e con il suo staff. Speriamo che possa rimanere con noi moltissimo tempo. Ha la capacità di non far mai sentire la squadra inferiore ma farci sempre rendere al massimo. Mi ha sorpreso nella preparazione delle partite, la maggiora parte delle volte durante sfide contro altre squadre si verificano situazioni esattamente come ce le descrive lui in allenamento".
Aston Villa-Bologna, le formazioni ufficiali
Aston Villa-Bologna, le formazioni ufficiali
Aston Villa e Bologna stanno per scendere in campo nella gara valida per il ritorno dei quarti di finale di Europa League. I rossoblù tenteranno l'impresa dopo l'1-3 subito al Dall'Ara giovedì scorso nella partita di andata.  La squadra di Vincenzo Italiano arriva dalla convincente vittoria contro il Lecce per 2-0, mentra l'Aston Villa non è andata oltre l'1-1 sul campo del Nottingham Forest. Chi passerà il turno affronterà proprio la vincente tra Nottingham Forest e Porto.  LE FORMAZIONI UFFICIALI - Di seguito le formazioni ufficiali delle due squadre BOLOGNA (4-3-3): Ravaglia; Joao Mario, Vitik, Casale, Miranda; Ferguson, Moro, Freuler; Bernardeschi, Castro, Rowe. Allenatore: Italiano A disposizione: Pessina, Franceschelli, Pobega Orsolini, Heggem, Zortea, Odgaard, Lykogiannis, Sohm, Cambiaghi, Castaldo. ASTON VILLA (4-2-3-1): Martinez; Cash, Konsa, Pau Torres, Digne; Tielemans, Onana; McGinn, Rogers, Beundia; Watkins. Allenatore: Emery A disposizione: Bizot, Wright, Linelof, Mings, Elliott, Garcia, Abraham, Sancho, Douglas Luiz, Maatsen, Bailey, Bogarde. DOVE SEGUIRE LA PARTITA IN TV E STREAMING - Aston Villa e Bologna scenderanno in campo alle 21:00 presso il "Villa Park" di Birmingham. Sarà possibile seguire la partita sul canale Sky Sport Uno. Per quanto riguarda lo streaming, la partita sarà visibile sull'app di SkyGo e su Now Tv.
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