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Cremonese-Giampaolo, accordo verbale per un anno e mezzo di contratto
Accordo verbale raggiunto tra la Cremonese e Marco Giampaolo, che si prepara a legarsi alla società grigiorossa con un contratto di un anno e mezzo, fino al 30/06/2027.
Gli ultimi dettagli per l'arrivo dell'ex allenatore di Lecce e Torino sulla panchina del club lombardo sono in via di definizione. Per Giampaolo si tratta di un ritorno alla Cremonese. Il classe '67 ha già vissuto un'esperienza da allenatore del club nella stagione 2014/15, con 26 partite in Serie C.
Si attende a questo punto l'annuncio dell'esonero di Davide Nicola. L'allenatore classe '73 si prepara a lasciare la panchina della Cremonese dopo 29 partite in campionato, in cui ha raccolto 24 punti. I grigiorossi si trovano al momento al diciottesimo posto in classifica, reduci dalla sconfitta per 1-4 contro la Fiorentina nell'ultimo turno.
Coppa D'Africa al Marocco, il Senegal annuncia il ricorso. Le reazioni
La decisione della CAF di assegnare la Coppa D'Africa al Marocco, nonostante la vittoria sul campo del Senegal nella finale di Rabat, ha scatenato le reazioni del mondo del calcio. Abdoulaye Seydou Sow, segretario generale della Federazione senegalese, ha annunciato la decisione di fare ricorso a Radiodiffusion Télévision Sénégalaise: "Non ci tireremo indietro. La legge è dalla nostra parte".
Sow ha criticato duramente la sentenza: "Questa decisione è una farsa che non poggia su alcuna base giuridica. Abbiamo avuto l'impressione che la commissione non fosse lì per applicare la legge, ma per eseguire un ordine".
LA REAZIONE DI EVRA - Anche Patrice Evra, ex terzino di Manchester United e Juventus, ha criticato duramente la decisione: "La vittoria al Marocco è una vergogna. Tutti hanno visto che il Senegal ha vinto: la Coppa d'Africa ha perso tutta la sua credibilità, c'è da ridere. Campioni dopo due mesi".
Il francese ha proseguito: "In questo calcio non mi sorprende più niente, per questo ho deciso di guardarlo meno".
"VENITE A PRENDERLO" - Non potevano mancare le reazioni via social dei calciatori del Senegal. Moussa Niakhaté ha pubblicato una foto con in mano il trofeo, accompagnata dal messaggio: "Venite a prenderlo! Sono pazzi!".
El Hadj Malick Diouf ha aggiunto: "Non è quello che mi aspettavo. Questa cosa non porta da nessuna parte".
CAF, altro ribaltone: annullata la multa a Saibari per l'asciugamano rubato a Mendy
Ha del clamoroso quello che sta succedendo attorno all'ultima Coppa d'Africa. Manifestazione vinta sul campo dal Senegal per 1-0 ai tempi supplementari il 18 gennaio ma che la CAF ha deciso di assegnare al Marocco, sancendo la sconfitta a tavolino per i Leoni della Teranga che avevano abbandonato il campo per 15 minuti in segno di protesta per una decisione arbitrale. E da quanto riportato da L'Equipe, questo non è l'unico provvedimento preso dalla Confederazione africana.
Un episodio che aveva caratterizzato la finale dello scorso gennaio era stato il tentativo da parte dei giocatori marocchini di privare Mendy, portiere del Senegal, del suo asciugamano. Prima Hakimi, che spinto dai suoi tifosi aveva deciso di buttare l'asciugamano in questione oltre i cartelloni pubblicitari. Azione non passata inosservata da Diouf, portiere di riserva senegalese, che ha avuto il compito di proteggere il compagno.
Poi, lo stesso tentativo l'avevano tentato prima i raccattapalle, poi il centrocampista Saibari che, una volta sostituito, si era piazzato sulla linea di fondo per evitare che l'asciugamano venisse toccato e passato.
LA DECISIONE DELLA CAF - Al giocatore del PSV Eindhoven Saibari, che era stato multato di circa 86mila euro, è stata annullata l'ammenda e riceverà solo una giornata di squalifica. Resta invece la responsabilità da parte della Federazione marocchina nei confronti dei raccattapalle: la multa inflitta è di circa 43mila euro.
Clamoroso: Coppa d'Africa assegnata a tavolino al Marocco
È una decisione clamorosa quella presa dalla CAF (Confederazione Africana) riguardo la finale di Coppa d'Africa. Come spiegato in un comunicato ufficiale, infatti, la Corte d'Appello della CAF stessa ha deciso di applicare l'Articolo 84 del Regolamento, dichiarando il Forfait del Senegal, che aveva abbandonato per 15 minuti il campo come segno di protesta per una decisione arbitrale.
Applicando questa regola, ecco che la Coppa d'Africa viene assegnata con un 3-0 a tavolino al Marocco, che aveva perso ai rigori. Il ricorso della Federazione Marocchina è stato dunque accolto e, pertanto, a oltre due mesi di distanza la Coppa passa a loro.
LA FINALE DI COPPA D'AFRICA - La decisione della CAF è maturata in seguito al ricorso fatto dal Marocco. Il Senegal infatti abbandonò il campo nei minuti finali dopo un rigore assegnato alla nazionale nordafricana, poi sbagliato da Brahim Diaz. Ai rigori finali fu proprio il Senegal a vincere, e ad alzare il trofeo tra le lacrime di Brahim e compagni. Una delusione durata oltre due mesi, e trasformata in gioia dopo il verdetto della CAF, che ha assegnato loro la Coppa.
Champions League, i risultati e il calendario degli ottavi di finale: i verdetti
Archiviate le partite di andata, è giunto il momento di quelle di ritorno degli ottavi di finale di UEFA Champions League. Dopo Sporting-Bodø/Glimt, ecco il primo verdetto: i portoghesi sono riusciti a rimontare la sconfitta per 3-0 subita in Norvegia, vincendo 5-0 e qualificandosi così per i quarti. Non sono riusciti nell'impresa invece Manchester City e Chelsea che hanno perso anche il ritorno in casa contro Real Madrid e PSG. Dopo l'1-1 di Leverkusen, invece, l'Arsenal ha vinto in casa, passando il turno
Nella giornata di mercoledì 18 marzo sarà invece impegnata l'Atalanta di Raffaele Palladino, unica italiana rimasta in corsa. I nerazzurri si presentano a Monaco dopo la sconfitta per 6-1 subita all'andata. Tra le altre, invece vedremo chi passerà tra Barcellona e Newcastle, Tottenham e Atletico Madrid e Liverpool e Galatasaray. Di seguito il tabellone completo degli ottavi di finale di UEFA Champions League.
LE PARTITE DI ANDATA DEGLI OTTAVI DI FINALE
Galatasaray-Liverpool 1-0
Atalanta-Bayern Monaco 1-6
Atletico Madrid-Tottenham 5-2
Newcastle-Barcellona 1-1
Bayer Leverkusen-Arsenal 1-1;
Bodo Glimt-Sporting Lisbona 3-0
PSG-Chelsea 5-2
Real Madrid-Manchester City 3-0
LE PARTITE DI RITORNO DEGLI OTTAVI DI FINALE
Sporting-Bodø/Glimt 5-0
Manchester City-Real Madrid 1-2
Chelsea-PSG 0-3
Arsenal-Bayer Leverkusen 2-0
Barcellona-Newcastle (18/03 alle 18:45)
Bayern Monaco-Atalanta (18/03 alle 21:00)
Liverpool-Galatasaray (18/03 alle 21:00)
Tottenham-Atletico Madrid (18/03 alle 21:00)
Ranking UEFA, lotta per il quinto posto in Champions League: l'Italia è 4ª
Il focus sul ranking UEFA, utile a capire quale Paese otterrà il quinto slot per una qualificazione extra per la prossima Champions League
Dopo l'ottimo risultato raggiunto nella stagione 2023/2024, che aveva permesso all'Italia di portare una quinta squadra in Champions League (il Bologna), è di nuovo tempo di calcoli.
Quelli che riguardano il ranking UEFA, determinante per capire quali nazioni potranno portare una squadra in più nella massima competizione europea la prossima stagione. L'Inghilterra, dopo la fine delle fasi campionato di Champions League ed Europa League, ne è già certa.
Ora, un'altra nazione dovrà guadagnarsi questo diritto. Obiettivo che l'anno scorso non è stato raggiunto dai club italiani, che difatti in questa edizione della Champions League a partecipare sono state solo quattro squadre (Inter, Napoli, Atalanta e Juventus).
Ma come funziona questo meccanismo? E quanti punti hanno le altre partecipanti a questa speciale classifica? Di seguito tutti i dettagli.
CHAMPIONS LEAGUE, COME FUNZIONA IL RANKING UEFA - I punteggi sono calcolati sommando per ogni nazione i risultati ottenuti nell'arco di una stagione dalle singole squadre qualificate alle coppe europee; i punti, ovviamente, dipendono dall'esito delle singole partite (2 per la vittoria, 1 per il pareggio, più quelli per la fase a eliminazione diretta) e vengono divisi per il numero di partecipanti (che in Italia, in totale, sono 7).
Al termine della stagione europea, i campionati che occupano le prime due posizioni del ranking ottengono un posto in più a testa nell'edizione successiva della Champions League. Risultato raggiunto la scorsa stagione dall'Inghilterra (che ha avuto inoltre una sesta squadra con la vittoria del Tottenham dell'Europa League) e dalla Spagna, anche grazie alla vittoria del Real Betis sulla Fiorentina in finale di Conference League.
LA CLASSIFICA COMPLETA - Al momento, è questa la classifica aggiornata del ranking UEFA, che subirà modifiche nel corso della stagione in base ai risultati ottenuti dalle varie squadre in Europa.
Inghilterra 23.236 (7/9)
Spagna 18.843 (6/8)
Germania 18.142 (4/7)
Italia 17.928 (4/7)
Portogallo 17.700 (3/5)
Francia 16.178 (4/7)
Polonia 15.250 (2/4)
Grecia 13.700 (2/5)
Danimarca 12.250 (1/4)
Cipro 12.156 (1/4)
Cremonese, deciso l'esonero di Nicola: vicina la chiusura con Giampaolo
L'avventura di Davide Nicola alla guida della Cremonese è ormai al capolinea. Il club grigiorosso, come raccontato, ha proseguito le riflessioni durante l'intera giornata di oggi (17 marzo) per decidere se cambiare allenatore, e ha individuato l'esonero di Nicola come soluzione: il ritorno di Marco Giampaolo è sempre più vicino.
Come anticipato, infatti, l'ex Lecce e Torino era il favorito per la panchina grigiorossa, dopo aver allenato la squadra nella stagione 2014/15 in Serie C: adesso Giampaolo è pronto a tornare dopo l'ultima esperienza proprio alla guida del Lecce. Per la mattina di domani, 18 marzo, dovrebbe arrivare anche la chiusura formale anche per quanto riguarda il contratto dell'allenatore, che perciò si prepara a tornare a Cremona.
Decisione sofferta per il club grigiorosso, anche e soprattutto per il rapporto che si era creato con Nicola in questi mesi, durante i quali la Cremonese aveva avviato bene il suo percorso in campionato. Dopo la quarta sconfitta consecutiva, che ha portato la squadra al terzultimo posto in zona retrocessione diretta, il club ha scelto di cambiare in panchina. A Marco Giampaolo il compito di risollevare la situazione per provare a evitare il ritorno in Serie B: la zona salvezza dista al momento 3 punti, con la quartultima posizione occupata dal Lecce di Di Francesco, a -1 dalla Fiorentina.
Watford, Bove segna il suo primo gol in Inghilterra contro il Wrexham
Un momento molto importante per Edoardo Bove, che trova la sua prima rete in Inghilterra con la maglia del Watford. Il centrocampista, infatti, ha segnato nel finale del match di campionato contro il Wrexham, squadra di proprietà dell'attore Ryan Reynolds.
Bove ha chiuso la gara sul 3-1 regalando una vittoria importante al suo Watford, che sale così al nono posto in Championship, a -5 proprio dal Wrexham sesto in zona playoff.
Come dicevamo, si tratta della prima rete in Inghilterra per l'ex Roma, che si è trasferito a gennaio firmando un contratto fino al 2031. Al Watford Bove ha ritrovato innanzitutto il campo, tornando a distanza di oltre un anno dal malore durante la gara tra Fiorentina e Inter. In Championship, il centrocampista è tornato a giocare man mano con continuità, e contro il Wrexham ha segnato appena 11 minuti dopo il suo ingresso in campo. Ma non è finita qui.
WATFORD, PRIMO GOL PER BOVE - Dopo il ritorno in campo lo scorso febbraio, Bove ha raccolto sempre più minuti in campo, senza però partire ancora titolare con il Watford. Il centrocampista, però, ha iniziato a giocare diverse gare di fila, e dallo scorso 24 febbraio non ha saltato nemmeno un match, subentrando sempre a partita in corso, fino alla prima rete in Inghilterra, proprio stasera, 17 marzo.
LA FESTA CON I TIFOSI - Dopo la rete, l'ex Roma è corso a festeggiare con i tifosi sugli spalti, portato sulle spalle da un compagno e abbracciando chi era presente in tribuna, ma non solo. A fine partita, infatti, Bove è andato a ringraziare un gruppo di tifosi della Roma, presenti a Vicarage Road con uno striscione che recita messaggio davvero significativo: "Anche se lasci Roma non sarai solo".
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