“Mancano due partite e ora mi godo il momento qui”, queste le parole di Zinedine Zidane ai microfoni della conferenza stampa, “Si dice che voglia lasciare il Real Madrid perché non mi sto assumendo la responsabilità quando le cose si complicano. Ma non è così. Quello che faccio, lo faccio al massimo”.
“Arriva un momento in cui è ora di cambiare. Ma per tutti, non per me. Per il bene dei giocatori, del club, delle persone. Non lascio perché è facile andare via, girarsi e non guardare indietro. Ci sono momenti in cui devi restare per aiutare e altri in cui devi andare per il bene di tutti, non solo per il mio”.
Il primo nome per sostituire Zidane potrebbe essere quello di Massimiliano Allegri, già sondato negli ultimi giorni e in attesa del suo futuro. Il gradimento è reciproco. L’ex allenatore della Juventus, vuole decidere in fretta sul suo futuro e ha dato priorità al Real Madrid, al quale aveva detto no anni fa.
Zidane, invece, potrebbe potrebbe stare fermo in attesa del richiamo della Nazionale, che, come dichiarato, rappresenta un suo sogno. Resta sempre valido il nome della Juventus, che deve però convincerlo a sposare la ricostruzione. L’ingaggio faraonico che percepisce al Real, 13 milioni netti più bouns, è l’ostacolo principale per riportare Zizou nella squadra in cui giocò tra il 1996 e il 2001.
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