E’ il presidente della Liberia dallo scorso 22 gennaio, ha 51 anni, un fisico ormai non più invidiabile e una carriera terminata ormai 15 anni fa. Quando c’è da tornare in campo però, George Weah non si tira indietro. E’ successo ieri sera nell’amichevole tra la Liberia e la Nigeria, una sfida che ha rappresentato anche l’occasione per ritirare la maglia numero 14, che l’ex attaccante ha sempre indossato in nazionale. Quale opportunità migliore quindi per riprovare vecchie emozioni ormai sopite?
Weah non se lo è fatto ripetere due volte: è sceso in campo e ha giocato per 79 minuti. Ogni tocco di palla un boato, ogni giocata un’ovazione. Una serata di festa terminata con la standing ovation che ha seguito l’uscita dell’ex Milan dal campo. Una vita sui campi da gioco: Monaco, PSG, Milan, con cui ha anche vinto un Pallone d’Oro nel ‘95. Poi la sua carriera si è spostata in politica e dallo scorso 22 gennaio è stato eletto presidente della Liberia.
Un inedito ruolo che non gli ha impedito però di riabbracciare (anche solo per l’ultima volta) il suo primo amore. Per la cronaca la partita è stata vinta per 2-1 dalla Nigeria, ma il risultato non intacca di certo il grande ritorno di Weah, ancora protagonista anche a 51 anni suonati.
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