Thiago Motta, allenatore Juventus (Imago)
Le considerazioni di Thiago Motta nell’intervista post Juventus-Milan
Nella serata di oggi, venerdì 3 gennaio, si è disputata la seconda semifinale di Supercoppa Italiana.
Dopo Inter–Atalanta, allo stadio Al-Awwal Park di Riyadh si sono affrontate la Juventus e il Milan, che ha giocato la prima gara con Sérgio Conceição in panchina.
Al termine dei 90′, Thiago Motta ha commentato la prestazione dei suoi calciatori.
Di seguito le considerazioni dell’allenatore bianconero ai microfoni di Mediaset.
La sua intervista post-gara è iniziata così: “Di sicuro non possiamo essere contenti. Anche nella ripresa potevamo chiudere e non l’abbiamo fatto. Abbiamo subito un’occasione ma due gol. Dovevamo chiuderla noi e non l’abbiamo fatto“.
A seguire ha dichiarato: “Vlahovic e Mbangula fuori? Sono scelte in funzione della squadra e del risultato. Questa è una sconfitta importante, era una partita che avevamo grandi possibilità di vincere per disputare la finale. Mi spiace perché dal mio punto di vista avevamo una grande opportunità di affrontare l’Inter e non siamo stati capaci“.
Successivamente, Thiago Motta ha detto: “Oggi, da quello che si è notato in campo, ho visto che dobbiamo migliorare il carattere. Ma il carattere viene dopo in un episodio che può esserci in qualsiasi partita. Non siamo stati bravi a reagire nel modo in cui dovevamo reagire. Non è quello che volevamo“.
Per poi dichiarare: “Perché non siamo capaci di chiudere le partite? Sono sempre situazioni diverse. Contro la Fiorentina una situazione simile a oggi, in altre occasioni in maniera diversa. Oggi giocavamo meglio dell’avversario ma con così poco loro sono riusciti a ribaltare tutto e finire con una vittoria. La reazione oggi non è stata buona“.
A chiudere anche una breve battuta su Conceição: “Lo valuteremo, ha avuto un fastidio e non poteva giocare. È un giocatore importante per noi. L’idea era di gestire lui e di Yildiz per poter completare la gara nei 90 minuti“.
A intervenire ai microfoni, poi, è stato anche il centrocampista della Juventus ed ex Milan Manuel Locatelli: “Ho fatto un errore determinante, non ho visto Pulisic che arrivava. Poi non abbiamo avuto la forza di reagire e abbiamo buttato via una partita che avevamo in pugno“.
“I cambi determinanti? Io analizzo cosa abbiamo fatto in campo: abbiamo commesso degli errori, io in primis. È la mentalità il salto di qualità che manca per diventare vincenti? Credo di sì, vedendo anche altre partite. Essere maturi nel gestire e trovare il secondo gol… è un peccato, fa parte del percorso ma non c’è tempo. Poi dispiace perché ci credevamo, ma questo è il calcio ed è andata così“.
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