In Italia ci ha giocato una sola stagione, ma è bastata per legarsi all’Italia e al calcio italiano. “L’Italia è sempre nel mio cuore, ho costruitro grandi amicizie. Tutt’oggi mi sento spesso con molte persone e visito spesso il paese”, ha confessato Hristo Stoichkov, intervistato da Sky Sport.
L’ex calciatore bulgaro, al Parma nella stagione 1995-1996, ha commentato la finale di Champions tra Inter e Manchester City. Da un lato il suo amico Pep Guardiola, con cui ha condiviso gli anni al Barcellona, dall’altro una squadra capace di stupire tutti.
“C’è sempre possibilità, sono due squadre che hanno fatto una grande stagione” ha dichiarato Stoichkov. “L’Inter ha fatto una Champions straordinaria, ha giocato bene e con testa. Voleva la finale e l’ha raggiunta. Il City è uguale, ha sofferto molto durante l’anno ma alla fine ha vinto campionato e FA Cup. Hanno fatto un grande lavoro entrambe”.
Secondo l’ex Barcellona, gran parte del merito va a Simone Inzaghi: “Ha dato una grande mentalità, possono vincere qualsiasi gara. Tutti dicono che il City è favorito, per me lo è solo per il fatto che Guardiola ha più esperienza in questo tipo di partite mentre Inzaghi è giovane. Ma ha una testa fredda, la partita può cambiare anche nei dettagli”.
“Pep è sempre Pep, ha vinto ovunque sia andato” ha concluso Stoichkov. “Il suo obiettivo è giocare bene, poi se vince o non vince è in secondo piano. Sui 90 minuti, o addirittura 120, può succedere di tutto. Poi chiaramente nella sua testa e in quella dello staff c’è la vittoria”.
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