L’Inter esce con un pareggio dal Bentegodi: dopo la rete di Perisic, è stato Pellissier a segnare il gol dell’1-1 all’ultimo secondo. Pari al 91′ e amarezza per Luciano Spalletti che nel post gara ha spiegato: “Il Chievo è una squadra che usa benissimo i due attaccanti nei ribaltamenti d’azione e noi ci siamo fatti trovare un po’ sorpresi.
Dobbiamo lavorare meglio su queste cose – ha proseguito l’allenatore nerazzurro ai microfoni di SkySport -. Avevamo avuto diverse situazioni per chiudere la partita ma non ci siamo riusciti. Pellissier è stato bravissimo a sfruttare quell’occasione, è un giocatore che la sa lunga.
Sotto l’aspetto caratteriale non riusciamo ad essere ‘cattivi’ come dovremmo essere nell’atteggiamento. Fa parte del carattere che si ha. Quando abbiamo il vantaggio dobbiamo riuscire a portarcelo a casa.
Calo fisico? Dipende anche dal carattere e dal saper valutare il tipo di pallone e come andargli addosso. Ogni tanto facciamo delle scelte che sono il contrario di quello che è lo sviluppo di una singola azione.
La squadra ha fatto una buona partita in generale, ordinata in campo nel primo tempo. Si è trovato spesso lo sfogo centrale per andare a far male. Quando ho inserito Lautaro per stare più alti era per dare un segnale di andare a chiudere la partita. Ma se alzi troppo la linea difensiva devi tornare a ‘pulire’ il duello di testa altrimenti ti rimane campo aperto in mezzo.
Mercato? E’ quasi impossibile andare a migliorare la squadra in questo mercato con gli ‘avanzi’ degli altri”.
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