Lo scontro diretto per la Conference League tra Sassuolo e Torino finisce 1-1, grazie alle reti di Pinamonti nel primo tempo e Sanabria nel secondo. Alessio Dionisi ha commentato la prestazione dei suoi nell’intervista post partita: le parole dell’allenatore neroverde.
Dionisi ha commentato la prestazione dei suoi ragazzi: “Faccio i complimenti ai ragazzi, il peccato è aver preso gol nel nostro miglior momento, ma il risultato credo sia giusto. Contor il Torino non è mai facile, oggi dopo la sosta non era facile. Ho fatto i complimenti alla squadra, c’è un po’ di rammarico ma alla fine il risultato è giusto. Nel secondo tempo abbiamo fatto il secondo gol, giustamente annullato, e stavamo facendo bene”.
L’allenatore del Sassuolo ha poi continuato : “Il Torino cerca meno il fraseggio di noi, ma sono bravi ad alzare la palla e a giocare sugli esterni. Noi dovevamo essere coraggiosi, siamo stati corti fino alla fine e siamo stati bravi. C’è rammarico ma sono molto soddisfatto della prestazione“.
Poi, sul buon momento della sua squadra ha aggiunto: “I ragazzi stanno facendo tanto bene nel girone di ritorno, è difficile mantenere questo ritmo, però perché non provarci. Contro il Verona dobbiamo avere lo stesso approccio. Se guardiamo la classifica di oggi, un mese fa non ci avremmo creduto. Ora però non dobbiamo accontentarci“.
Dionisi si è poi detto concentrato solo sul presente: “È troppo presto per parlare dell’anno prossimo. Di Europa noi non parliamo mai, non dobbiamo guardare quello, pensiamo una partita alla volta. Per noi migliorarci di una posizione è un obiettivo grande. Eravamo diciassettesimi, non è stato facile. Ora non ci vogliamo fermare. Non è semplice recuperare posizioni, dobbiamo cercare di confermarci e ottenere lo stesso risultato dell’anno scorso. Sul futuro vediamo, c’è una bella ossatura. Non dipende però solo da me, dipende da una serie di cose, ma non è giusto parlarne”.
Sul buon momento degli allenatori italiani ha dichiarato: “Per lanciarli serve coraggio da parte delle società. I momenti di up e di down ce l’hanno tutte le squadre. Anche in Serie B ci sono allenatori bravi. Gli allenatori possono mettere un’idea, ma al centro del gioco ci sono i giocatori”.
Poi, sulla prestazione di Pinamonti e le sue parole: “Sono state un po’ strumentalizzate le parole di Andrea, non ha detto quello che è uscito. Oggi ha fatto una buona prestazione. In questo momento non credo meritasse la convocazione perché può fare di più, sicuramente è destinato a un percorso in Nazionale. Durante la sosta si è sempre allenato bene. Le sue parole sono state strumentalizzate. Lui deve pretendere di più da sé, sicuramente ci arriverà e con la continuità rimarrà a quei livelli”.
Ai microfoni di Dazn, Dionisi ha parlato di Adrian Cannavaro (leggi qui la sua storia), figlio di Paolo e nipote di Fabio che oggi è stato convocato per la prima volta in Serie A: “È un ragazzo giovane, ha fatto con noi il ritiro nella sosta invernale. È un ragazzo che si farà perché è determinato, è serio. Poi dopo il livello dipende da tante cose. Oggi è venuto in panchina con noi perché lo merita, si allena spesso con noi”.
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