Gli ultimi a scendere in campo, prima dello stop ai campionati, erano stati proprio i neroverdi. Sassuolo-Brescia dello scorso 9 marzo è l'ultima gara disputatasi in Serie A. Quella stessa sera, il primo dei numerosi dpcm emanati negli ultimi mesi avrebbe dichiarato l'intera Italia "zona rossa". Quasi due mesi più tardi, al Mapei Football Center è il Sassuolo che – primo tra i club di A – dà il nuovo via agli allenamenti, in virtù del passaggio alla tanto attesa "fase 2" e del via libera da parte del Governo agli allenamenti individuali.
[videosky id="590498"]
I calciatori si sono recati al campo in gruppi da sei, tutti vestiti casual e pronti per cambiarsi sul rettangolo verde, tirando fuori la maglia da allenamento dai rispettivi zainetti. C'è chi arriva già pronto per scendere in campo, con i giocatori c'è un preparatore atletico dello staff di De Zerbi. Tre campi a disposizione per ogni gruppo di calciatori, una distanza minima di venti metri durante le esercitazioni. Bottigliette d'acqua personalizzate e nessun contatto fisico nel corso dei 60 minuti di allenamento. Alla fine, ovviamente, tutti a casa: niente palestra né spogliatoi, la doccia la si fa una volta tornati nelle proprie abitazioni.
"E' andata bene, finalmente torniamo in campo. Tutto questo ci è mancato, speriamo bene…", commentano i calciatori neroverdi. A distanza, sì, ma finalmente sorridenti.
A cura di Alessio De Giuseppe
L'Atalanta accoglie Giacomo Raspadori dall'Atletico Madrid, che torna in Italia dopo lo Scudetto vinto con…
Pedraza ha già firmato il contratto preliminare con la Lazio. Può arrivare subito in biancoceleste…
Joao Pedro-Pisa: non è ancora fatta. Il giocatore spinge per restare all'Atletico San Luis Colpo…
La Fiorentina ci prova per Kristian Thorstvedt, ma il Sassuolo non apre alla cessione La…
Il Nottingham Forest rimane il club più interessato a Davide Frattesi: nuovi contatti con l'entourage…
Le formazioni ufficiali di Como-Milan, match valido per il recupero della 16ª giornata di Serie…