Il titolo anticipa la trama: rosso e lacrime. Ma il protagonista questa volta non è chi fa gol. O almeno, chi generalmente è portato a far quello: Paulo Dybala. Che alla prima da titolare (qualificazioni prossimi Mondiali) con l’Argentina, allo stadio Malvinas di Mendoza, non sente né pressione né responsabilità e gioca, si diverte, fa la joya come ha sempre dimostrato anche in bianconero: un palo, qualità, solo applausi. Ma lui non segna. Anzi, viene espulso! Per doppia ammonizione sia chiaro, e con il primo totalmente inesistente. Ma rosso fu. E quando Bascunan glielo sventola in faccia (al 45′ del primo tempo) Paulo prima si copre istintivamente il volto con la camiseta albiceleste e poi scoppia in un pianto senza freni, a dirotto, fino dentro gli spogliatoi. Messi lo consola subito, con un buffetto da leader. E poi insorge contro l’arbitro: “Ingiusto!”. Messi e gli altri nove compagni della sua Nazionale, tutti per Dybala. E mentre il ‘Nene’ (bambino in spagnolo) si fa due occhi gonfi e lucidi di emozione, 43mila persone cantano il suo nome: ‘Dybala!”, il protagonista al rovescio di una prima in Nazionale da incubo. Un film che però è già stato visto dal migliore di tutti, che fu cacciato nel suo debutto con la selección, contro l’Ungheria. Un certo Messi…
Luciano Spalletti, allenatore della Juventus (IMAGO) Le parole dell'allenatore della Juventus, Luciano Spalletti, dopo la…
L'allenatore del Cagliari Fabio Pisacane ha commentato la prestazione dei suoi dopo il successo contro…
Manuel Locatelli (IMAGO) Le parole del capitano della Juventus, Manuel Locatelli Al termine del match…
Mediacom Communications ha annunciato le disposizioni per le visite e le esequie del fondatore Rocco…
La Juventus ha preparato un'offerta al Crystal Palace per Jean-Philippe Mateta. Ecco tutti i dettagli…
Il Bari va verso il cambio in panchina. Si avvicina l'addio di Vincenzo Vivarini, al…