L’RB Leipzig ha perso una partita, e già questo vale un momento storico. Prima sconfitta nella storia della Bundesliga per i nuovi arrivati, scoppola rimediata a casa di chi proprio non ti aspetteresti, ovvero di quell’Ingolstadt che fu di Hasenhüttl – oggi allenatore proprio dell’RB – fino a giugno. L’ultima della classe affossa la prima, come nella più buffa delle storie. Il metodo? Molto semplice, le statistiche non mentono: chiudersi, chiudersi e chiudersi. Forsberg&co. hanno prodotto poco sotto l’efficace catenaccio dei bavaresi, che l’hanno spuntata grazie all’unico tiro in porta della partita, poi risultato decisivo. Che sia l’inizio di un calo? O è stato solo un puro stop fisiologico? Sta di fatto che a festeggiare è una nazione intera (e soprattutto il Bayern Monaco, di nuovo primo), perchè ora lo spettro delle frecce di Leipzig si fa meno minaccioso. Il primo tonfo stagionale è servito.
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