Naby Keita è uno dei giocatori rivelazione della Bundesliga tedesca, nonché uno dei giovani più in vista del girone d’andata. Il suo secondo nome è Deco, datogli dal padre in onore dell’ex giocatore del Barcellona. È il motorino nel centrocampo dell’RB Leipzig, non per caso paragonato a Kante del Chelsea. Una storia, quella di Keita, che è cominciata da Conakry, capitale della Guinea. Proprio lì – ha raccontato alla BILD – ha sviluppato la sua incredibile velocità e rapidità, per un motivo (ai nostri occhi) alquanto particolare: “Da piccoli giocavamo per strada, non era vietato. Usavamo le macchine parcheggiate come porte. Ma queste continuamente passavano sul terreno dove giocavamo, perciò dovevamo essere veloci per schivarle. Ricordo che la palla era di plastica, ma sembrava marmo: difficilmente dentro c’era dell’aria”.
Solo pochi giorni fa Pantaleo Corvino, in conferenza stampa, aveva parlato di un mercato di…
Il presidente della Lazio, Claudio Lotito (Imago) A margine della presentazione della targa celebrativa dei…
Gian Piero Gasperini, allenatore della Roma (IMAGO) Le parole di Gian Piero Gasperini in conferenza…
Marco Brescianini al Viola Park Ufficiale il trasferimento del centrocampista alla Fiorentina Marco Brescianini è…
La curva della Lazio (Credits Photo: Andrea Rosito) Le parole del sindaco di Roma, Roberto…
Daniele Doveri (IMAGO) Le designazioni arbitrali della 20ª giornata di Serie A Dopo il turno…