Riccardo Calafiori con l'Arsenal (imago)
I Gunners segnano 7 gol al PSV Eindhoven e ipotecano il passaggio ai quarti di finale di UEFA Champions League.
L’Arsenal dimentica le difficoltà della Premier League e si regala una notte fantastica di Champions League a Eindhoven.
I ragazzi di Mikel Arteta travolgono il PSV Eindhoven nell’andata degli ottavi di finale di UEFA Champions vincendo per 7-1. Un successo che proietta i Gunners già ai quarti di finale della competizione, dove potrebbero trovare una tra Real Madrid e Atletico Madrid.
3 gol nel primo tempo, 4 nel secondo e qualificazione (quasi) raggiunta. Sì, perché per formalizzarla l’Arsenal dovrà comunque disputare il match di ritorno dell’Emirates del 12 marzo. Intanto, però, Arteta e i suoi si godono la vittoria e ritrovano confidenza con la porta.
Nelle ultime due uscite in Premier League contro West Ham e Nottingham Forest, infatti, i Gunners non erano riusciti a segnare, evidenziando i problemi a colmare il vuoto nel reparto offensivo. Un vuoto che, almeno per una notte, sembra essere stato colmato eccome.
“Dietro ogni problema c’è un’opportunità” e per Arteta non è stato da poco. Gli infortuni di Saka, Martinelli e Havertz hanno ridotto all’osso la varietà offensiva dell’Arsenal che si è trovato in piena corsa per il titolo in Premier League e agli ottavi di Champions League senza attaccanti, fatta eccezione per Sterling, mai arrivato al top della condizione, il giovanissimo Nwaneri (clicca qui per scoprire perché è passato alla storia) e Trossard.
La società, nonostante il reparto fosse già corto, ha deciso di non intervenire nel mercato di gennaio ed ecco che Arteta si è trovato un puzzle da risolvere. Gli esperimenti erano iniziati schierando l’ex Chelsea, il classe 2007 e il belga ma l’assetto più simile al vero sembra essere quello con Mikel Merino, normalmente centrocampista, adattato punta centrale. Questo è quello che, ad esempio, abbiamo visto contro il Leicester negli ultimi 20 minuti nei quali proprio l’ex Real Sociedad ha realizzato una doppietta.
Prima di Leicester-Arsenal Arteta aveva detto: “Ha questa capacità di diventare una minaccia, è un’opzione che abbiamo. Può giocare in attacco”. Il riferimento è a Riccardo Calafiori, autore del settimo gol dei Gunners della serata. L’assist di Odegaard è geniale ma il movimento e la chiusura sul secondo palo dell’ex Bologna è davvero sorprendente.
Caratteristiche che lo assimilano ad attaccanti centrali di peso e potrebbero davvero far passare Arteta dalle parole ai fatti. Lui, intanto, ha messo a segno il suo primo gol in carriera in Champions League dopo i due realizzati in Premier League contro Manchester City e Wolverhampton. In attesa dei rientri di Bukajo Saka e Gabriel Martinelli, l’Arsenal potrebbe aver trovato un’altra soluzione decisiva.
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