La Sampdoria sta volando, 5 vittorie consecutive in casa e una classifica che può far sognare i tifosi. Il direttore sportivo blucerchiato Carlo Osti, A Radio 1, nel corso della trasmissione Radio Anch’io lo Sport, ha parlato così del ruolino di marcia dei suoi “Il rendimento in casa, davanti ai nostri splendidi tifosi, è ottimo. In trasferta abbiamo perso contro l’Inter, una squadra forte, e contro l’Udinese in circostanze particolari dove siamo rimasti in dieci dopo pochi minuti. Però siamo la Sampdoria e dobbiamo migliorare domenica dopo domenica e vogliamo crescere arrivando più un alto possibile. Siamo formati da ragazzi giovani con voglia di arrivare e con ragazzi più esperti che li aiutano a crescere“.
Tanti meriti vanno sicuramente a Marco Giampaolo: “Posso dire che abbiamo iniziato bene il campionato, avere un anno di lavoro alle spalle con Giampaolo è molto positivo. La squadra ha una grandissima organizzazione di gioco, abbiamo automatismi consolidati. Lo scoprii quando era il secondo di Adriano Buffoni a Giulianova. Me ne parlava in modo esaltante, lo portai a Treviso con Ammazzalorso come secondo. Ha fatto un percorso di alti e bassi, pur avendo questa fama di ottimo allenatore. Il calcio si è chiesto perché non fosse stato consacrato prima nel grande calcio. Non ha trovato il club giusto precedentemente, doveva migliorare su alcuni aspetti caratteriali e la Sampdoria è il club tagliato su misura per lui. E’ una società eccezionale che ti può far fare calcio come in un laboratorio: prova schemi, non ha le pressioni di un grandissimo club metropolitano e senza tensioni ha l’opportunità di poter sempre lavorare al meglio anche tramite l’acquisto di giocatori importanti”.
Gran lavoro che ha portato molti club a seguirne con attenzione le proprie metodologie…e la propria situazione futura: “Ha capito quanto sia importante la Samp per lui, ci penserà bene prima di lasciarla quando arriverà un’opportunità magari più gratificante. La Sampdoria è la squadra giusta per lui“. Spazio poi al mercato iniziando da chi ha lasciato Genova: “Skriniar è molto forte, ha una grandissima fisicità. E’ notevolmente veloce, anche se magari non lo è nei primi metri. Sa gestire la partita ed è attento ai particolari e alla sua età è già un top player, un protagonista nella difesa dell’Inter”. Per arrivare ai tanti uomini mercato di questa Samp come i polacchi: “Riusciamo a valutare meglio i mercati dell’est, come Slovacchia, Repubblica Ceca, Serbia e Polonia. Abbiamo avuto le possibilità di vedere tanti ragazzi bravi anche in Polonia, riuscendo a ottenerli. Sono ragazzi eccezionali, grandissimi lavoratori che si allenano per migliorarsi – in merito a Linetty, Bereszinsky e Kownacki– e hanno grandissime qualità dal punto di vista tecnico“. Infine su Torreira e Quagliarella: “Sulla clausola di Torreira ne abbiamo già parlato tanto, è una tematica lunga da affrontare e su Quagliarella Ferrero ha sempre detto che questo gruppo arriverà fino a giugno e poi faremo delle valutazioni. Il mercato riguarderà solo l’estate del 2018″.
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