“Hoy no podemos hablar de deporte”. Oggi no, niente sport, niente calcio, niente copertina con Cristiano Ronaldo o Messi. Non c’è tempo, spazio, per queste notizie. Oggi in Spagna e nel mondo c’è solo dolore per la tragedia di ieri. Un attentato terribile che ha colpito, ancora, l’Europa. Ma ogni volta, perché ormai purtroppo non si contano più queste tragedie, è sempre peggio. Ieri è stata colpita una città, Barcellona, e un punto che tutti conoscono: Le Ramblas. Il punto nevralgico di una città meravigliosa, che trasmette vitalità e felicità a chiunque ci passi anche poche ore. Vedere le immagini delle teste di cuoio dentro a La Boqueria, il mercato spagnolo più celebre, fanno male a chiunque. Una città trasformata tragicamente in un film. La gente per terra, le lacrime, il sangue. Le ambulanze, le sirene, i video dei sopravvissuti. Immagini che lasciano senza parole, se non di rabbia e paura. E’ per questo che oggi di sport non si può proprio parlare.
Le parole di Giovanni Corrado, amministratore delegato del Pisa, sull'ipotesi di un ritorno di Lorenzo…
Fatta per l'arrivo di Toth al Bournemouth: accordo da 12 milioni di euro più 3…
Il Chievo ha ufficializzato l'arrivo di Douglas Costa Ora è anche ufficiale: Douglas Costa è un…
Le formazioni ufficiali della sfida della Cetilar Arena tra il Pisa di Alberto Gilardino e…
Jack Harrison non sarà a disposizione per la sfida contro il Bologna: deve risolvere alcune…
Il Copenhagen ha deciso di offrire il caffè ai tifosi del Napoli in trasferta in…