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“Non è un Europeo per vecchi”: le emozioni sono tutte nei minuti finali

Questi Europei non sono per deboli di cuore. Le emozioni più forti, infatti, arrivano alla fine, quando la tensione è maggiore e lo scorrere dei secondi si deve arrendere alla giocata che probabilmente deciderà la partita. Un tiro all’incrocio, una conclusione sbilenca, un colpo di testa beffardo: quanto basta per capovolgere le sorti di una gara.

Nelle prime 24 partite della competizione, sono stati realizzati ben 46 gol. Di questi, soltanto 14 sono arrivati nella prima frazione di gioco, contro i 32 segnati nel secondo tempo. Ma se si restringe ulteriormente l’intervallo di tempo, portandolo dal 75’ al 90’, il dato si fa ancora più curioso. Nell’ultimo quarto d’ora, compreso il recupero, sono state siglate 16 reti, ovvero più di quelle segnate nei primi quarantacinque minuti, nonché un terzo dei gol complessivi. In questo spezzone finale di gara, si sono decise addirittura 9 partite.

La Francia sembra averci preso gusto. L’esordio con la Romania porta la firma di Dimitri Payet, che all’89’ risolse la sfida con un gran sinistro all’incrocio; la seconda gara, con l’Albania, vide andare a segno Griezmann e ancora il giocatore del West Ham rispettivamente al 90’ e al 96’. Ma il gol più “tardivo” degli Europei, al momento, è di Niall McGinn, ala dell’Irlanda del Nord, che ha segnato al minuto 97, nella partita contro l’Ucraina. In quell’occasione, si ebbe un recupero così corposo per via della grandinata che costrinse l’arbitro a sospendere per qualche minuto la gara.

I due volti della zona Cesarini li ha vissuti sulla propria pelle l’Inghilterra. Nel secondo minuto di recupero, gli inglesi furono raggiunti dalla Russia, con il colpo di testa di Berezutski. Ma sempre al 92’ Sturridge ha risolto la sfida con il Galles. Non è da meno l’Italia, che ha segnato due dei suoi tre gol nei minuti finali, con Pellè (93’, contro il Belgio) e Eder (88’, contro la Svezia). In totale controtendenza c’è il Portogallo. L’unico gol segnato nella competizione, quello di Nani contro l’Islanda, è arrivato alla mezzora del primo tempo: questo fa dei portoghesi l’unica partecipante a questi Europei ad aver segnato soltanto nella prima frazione di gioco. In corsa per questo singolare primato ci sono ancora Albania, Ucraina, Turchia e Austria che devono ancora trovare la prima rete nel torneo.

Salvatore Malfitano

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