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Il nome del River, la maglia del Boca: a Bell Ville è sempre Superclásico

Il nome del River Plate, la maglia azul y oro identica a quella del Boca Juniors. Tutto vero a Bell Ville, città di 30.000 abitanti della Provincia di Córdoba, dove vive una delle realtà più discusse di questi giorni. Perché sabato c’è il primo atto del Superclásico di Copa Libertadores, la finale che segnerà la storia del calcio argentino, e questo club è l’unica società che riesce a unire in un colpo solo le squadre della rivalità più sentita al mondo.

Una controversia tipica del calcio argentino, abituato a contraddirsi e a vivere di passioni. Il Superclásico è sentito da sempre e lo era anche negli anni ’20, quando venne fondato il club in questione. I fondatori divisi a metà: una parte tifosi del Boca, una parte tifosi del River. Toccava prendere una scelta per stabilire nome e colori della nuova squadra, ma entrambe le fazioni spingevano per onorare il club del proprio cuore. Si arrivò così a un compromesso: in un cappello venero messi due bigliettini, ognuno con il nome di una squadra, e quella estratta avrebbe dato il nome, mentre l’altra i colori sociali.

Uscì il nome del River e nacque così il Club Atlético River Plate de Bell Ville, con maglia azul y oro. Questo club è sempre stato al centro dell’attenzione mediatica per via della sua storia, in particolar modo all’inizio degli anni ’60, quando i presidenti dei veri Boca e River provarono a convincerli a fare una scelta tra l’una o l’altra squadra. E i presidenti in questione non erano due personaggi qualunque: Antonio Vespucio Liberti per il River, Alberto José Armando per il Boca, le persone a cui sono intitolati attualmente gli stadi delle due imminenti finali di Libertadores: il Monumental e La Bombonera.

Si dice che arrivarono persino a offrire dei soldi e di fornire loro i materiali ufficiali del club, ma non se ne fece nulla. Il River di Bell Ville rimane così una realtà mistica, incastrata al centro della rivalità più bella del mondo, nonostante sia ormai un club dilettantistico. E per chi si chiede chi tiferanno in finale, risponde il presidente René Mangini: “Io sono un tifoso del Boca, ma posso dire di essere presidente del River”.

È la settimana più attesa della storia del calcio sudamericano, soprattutto a Bell Ville, nella Provincia di Córdoba, l’unico posto dove Boca e River giocano sempre la stessa partita.

Simone Gamberini

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