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Famiglia, sogni e Como: dall’assist a Messi al 79 per la mamma, è Nico Paz mania

Una vita aspettando quel momento. Pesanti scelte nonostante la giovane età. Gli elogi del suo idolo che risuonano nella sua testa. Se è un sogno, non svegliate Nico Paz. Il trequartista incanta tutti dopo l’esordio nella Nazionale Albiceleste e in Argentina è subito “Nico Paz mania“. Ma andiamo con ordine.

 

 

Storie di fútbol

Chi segue il calcio spagnolo e sudamericano lo aveva già notato da tempo. Tra questi non manca anche Carlo Ancelotti che ha fatto esordire il classe 2004 in Champions League con il Real Madrid. E dopo le diverse convocazioni con i Blancos arriva una proposta dall’Italia. Lo scorso giugno infatti Nico Paz sposa il progetto del Como. Si trasferisce quindi dal Real Madrid a titolo definitivo con recompra in favore degli spagnoli. 

Inizio di campionato ancora a secco di gol ma ricco di assist. Dato che fa emergere una sua grande qualità: la condivisione. L’argentino ha infatti servito ben 3 assist in 6 partite, due dei quali nella sfida contro l’Atalanta. La vittoria contro i nerazzurri quindi porta anche la sua firma.

Ma la frenesia per gli assist non finisce qui. E Nico Paz continua a sognare. Se qualcuno gli avesse detto, qualche anno fa, che avrebbe fornito un assist al suo idolo, forse non ci avrebbe creduto. E invece è successo proprio questo. Subentrato a Lautaro Martínez, nella sfida contro la Bolivia, serve perfettamente Messi che mette a segno la sua terza rete personale in quel match.

 

 

L’esordio con l’Argentina un ricordo destinato e restare in eterno. La ciliegina sulla torta sono poi gli elogi del numero 10 argentino alla fine della partita: “Ha una testa impressionante, capisce perfettamente la partita. Ha giocato, si è divertito e penso che si sentirà a suo agio in questa squadra, perché gli piace avere la palla tra i piedi“.

La famiglia prima di tutto

E in tutto questo sogno, Nico Paz mette sempre al primo posto la famiglia. Poteva scegliere la Nazionale spagnola e invece per seguire le orme del padre ha scelto quella argentina. Quell’Albiceleste ha sempre qualcosa di magico. Adesso dovrà gestire anche la grande eredità lasciata dal papà Pablo, ex difensore che ha preso parte al Mondiale 1998 e vanta una medaglia d’argento alle Olimpiadi 1996. 

 

 

Non dimentichiamoci però della mamma, una delle figure più importanti nella sua vita. L’omaggio a lei è infatti stampato nella sua maglietta del Como. La scelta nel numero 79 non è casuale, indica dunque l’anno di nascita di sua mamma. Alla fine si sa, la mamma è sempre la prima tifosa di qualsiasi sportivo e non può che essere orgogliosa di questa nuova Nico Paz mania

 

Cleris Ferrera

Classe 2005 nata sotto la Mole ma con il cuore su un volo per la Spagna. Cresciuta a pane e sport, però più brava a raccontarlo che praticarlo. Cerco di unire la mia passione per il calcio con quella per le lingue straniere, sperando di raccontare il maggior numero possibile di storie

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